Servono giochi (e dirigenze) che abbiano più coraggio
Questa settimana: la grandezza del pene di Capitan America, un film osceno da cui faranno un gioco osceno e la rinascita dei giochi premium su mobile.
Negli ultimi giorni abbiamo cercato di metabolizzare le pessime notizie della scorsa settimana, che possono essere riassunte in:
Sony vuole avere il controllo totale sulle vendite dei giochi PlayStation e quindi questi saranno solo in formato digitale.
Microsoft ha avviato il suo dolorosissimo (per chi ci lavora, non per chi comanda) piano di ristrutturazione interna.
Sono notizie pessime perché raccontano un settore in grande crisi (nonostante non manchi certo la domanda) che non ha ancora capito come entrare in una dimensione industriale più misurata e sostenibile, e mentre cerca di capirlo prova a mantenere i suoi guadagni inalterati sulle spalle di chi l’industria l’alimenta (nel caso di Sony) o di chi ci lavora (nel caso di Microsoft). Poi insomma, è vero che è facile fare l’amministratore delegato dal proprio divano di casa come sto facendo io ora, ma più si delinea con chiarezza la portata dei tagli di Microsoft (spoiler: devastante), più mi sembra sempre più probabile che Xbox stia proprio venendo messa nella posizione di non farcela, così da giustificare poi una eventuale chiusura o vendita di marchio e attività.
Perché tenere in piedi uno studio, come nel caso di id Software, e licenziare metà dei dipendenti (e potrebbe essere solo l’inizio visto che siamo alla metà dei licenziamenti previsti), vuol dire non solo metterli nelle condizioni di non poter produrre prodotti di qualità, ma quasi condannarli alla chiusura o allo sviluppo di giochi più piccoli e meno ambiziosi. E parliamo dello studio di Doom eh? Il gioco che ha rivoluzionato questo mondo forse più di chiunque altro.
Se volete approfondire, e mi volete sentire parecchio infervorato e livoroso, ne parlo anche nell’ultima puntata di Joypad.

Se ti piace quello che stai leggendo, condividilo. Non sarà certo la peggior cosa che avrai inoltrato nella tua vita no?
I giochi premium per il mercato mobile sono in grande aumento (anche grazie a Apple e Netflix). Con quello che costano le console mi pare abbastanza comprensibile.
Essere uno sviluppatore in Ubisoft di questi tempi è come essere il leone o la gazzella della storia: non importa che il tuo gioco vada bene o vada male, ogni giorno ti svegli e comunque devi correre per non essere lasciato a casa (è successo a Ubisoft Barcellona, dove 51 sviluppatori sono stati licenziati dopo il lancio di Assassin’s Creed Black Flag Resynced).
Uwe Boll è un regista terrificante, diventato famoso perché oltre a essere un cane ha provato ad adattare per il cinema diversi videogiochi con risultati sempre disastrosi. Ora ha fatto un film che oltre a essere brutto è pure fascista, razzista e reazionario, e proprio per questo è stato in qualche modo sponsorizzato da Elon Musk. Tutto questo per dire cosa: settimana prossima arriverà su PlayStation 5 il gioco dedicato al film. Non è che dobbiamo proprio sentirci obbligati a volere un videogioco per tutto eh?
Dal prossimo febbraio Switch, Switch Lite e Switch OLED non saranno più distribuite ai rivenditori in Europa, mentre Switch 2 (e gli accessori) verranno rivisti per poter avere le batterie sostituibili anche dagli utenti, come obbliga un regolamento dell’Unione Europea.
Quando i giochi comodoni non sono poi così cozy.
Avrei voluto trovare una descrizione diversa, ma nulla può essere più chiaro del titolo originale di questo articolo: “I fan di Marvel Rivals hanno passato il weekend del 4 luglio a discutere delle dimensioni del cazzo di Captain America”.
Osservatorio Mostri Marini:
Ogni volta che parla, Tim Sweeney (il capo di Epic) dice puttanate.
Ci dovrebbero essere più giochi come The Last of Parte II, cioè giochi che non danno al giocatore la storia che questo si aspetta, ma quella che racconta il punto di vista, la visione e la convinzione degli sviluppatori.
Quanto si deve innovare quando si propone una nuova console? Per Shawn Layden, che è stato un pezzo grosso di Sony, per esempio andava fatta PSP2 e non PS Vita.
Christopher Dring racconta la storia di Jason Rubin, uno dei fondatori di Naughty Dog, intervistando proprio Jason Rubin. Facile così Chris.
Se siete dei tipo nostalgici, Star Fox è il gioco giusto per questa fase della vostra vita.
Sviluppare Suicide Squade: Kill the Justice League è stato talmente estenuante che a uno dei suoi game director non sembrava nemmeno di star sviluppando un videogioco (€).
Hideki Kamiya si immagina una versione cozy di Resident Evil (di cui ha diretto il secondo capitolo) nella quale un Leon in pensione va a pesca in campagna, porta in giro il cane, cura l’orto e panifica. Io lo giocherei, ma poi so che quel maledetto ci infila dei cani che saltano fuori da qualche parte.
Pokémon GO festeggia 10 anni e questo evento a Times Square ci riporta a quando qua era tutto Pokémon GO.
È uscito un nuovo episodio di Modalità Carriera.
Un in bocca al lupo a Tom Orry e Alex Donaldson, che dopo un sacco di tempo in Eurogamer e VG247 hanno aperto un nuovo sito chiamato Respec.
A posto così, al prossimo barile!





