Santa Pazienza
Day One Podcast
S2E1 - Resident Evil Requiem
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S2E1 - Resident Evil Requiem

Cosa ne pensiamo del nuovo Resident Evil, ma anche cosa ne pensano gli altri, come siamo arrivati ad avere trent'anni di Resident Evil e a che punto stanno i videogiochi horror.

Gente a cui esplode la testa e poi tocca chiamare l’imbianchino! Non è quello che succede in Resident Evil Requiem ma la reazione dell’ampio, generoso, amabile pubblico di Day One di fronte all’evidenza: oggi riparte anche il podcast!

La formula è cambiata, principalmente per venire incontro alla nostra ingiustificata voglia di dormire più di tre ore a notte. Il podcast di Day One non sarà più un appuntamento settimanale, ma mensile. Gente con torce e forconi! Non è la reazione delle persone iscritte a Day One, ma quello che succede in Resident Evil 4. Ha senso, perché in questa prima puntata del nuovo corso del podcast ci concentriamo su un solo gioco: Resident Evil Requiem, ma prendendo il discorso un po’ alla larga. E quindi parliamo anche del primo Resident Evil del 1996, di Resident Evil 7 Biohazard che ha cambiato tutto, di Resident Evil Village che è stato l’ultimo contatto con la serie principale prima di questo Requiem… e ovviamente anche di Resident Evil 4, perché non è concepibile parlare di Umbrella e di Leon S. Kennedy senza morir es vivir.

Per questo le puntate saranno a cadenza mensile, perché ci prenderemo del tempo per presentare un nuovo gioco, sì, ma anche molto di quello che gli gira o gli è girato attorno. E l’uscita di queste puntate? Allacciate le cinture, qui si vola altissimo: Day One giustifica per l’ennesima volta il suo bel nome da farmaco, le puntate verranno pubblicate nel giorno di uscita del gioco (il suo day one!). E infatti è oggi, 27 febbraio 2026, che Resident Evil Requiem inizia a infestare le giornate e le nottate delle persone appassionate (o future appassionate).

Resident Evil Requiem (immagine: Capcom)

Io e Alessandro Zampini ci siamo giocati Resident Evil Requiem per un bel pezzo, rispettivamente su PlayStation 5 e Switch 2. Vi diciamo cosa ne pensiamo del gioco, ma pure cosa ne pensano gli altri, che è una delle abitudini di Day One dopotutto.

Non è escluso che in futuro la voglia di protagonismo e di allontanarci dalle nostre famiglie ci porterà a realizzare più di una puntata al mese, tanto più nei periodi di grandi uscite. Insomma, come sempre facciamo le cose un po’ come vengono e poi cerchiamo di capire se abbiamo pestato un merdone di Tyrant o meno.

E grazie a Gabriele Donolato che ci ha regalato l’interpretazione del titolo del gioco di Capcom. Per capire a cosa ci stiamo riferendo dovrete ascoltare almeno il primo minuto e mezzo della puntata. Non volete farlo con il player qua sopra? Beh, ma anche meno amici e amiche! Però va bene, a posto così, perché come al solito le puntate di questo podcast elegantone sono ovunque. Tipo.

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Infine, la solita richiesta: tutta questa roba di Day One esiste grazie al supporto del pubblico. Il podcast rimarrà gratuito anche in questa intera stagione, ma se vi piace siete molto, molto invitati a condividerlo in giro, a diffonderlo, a parlarne a persone che vi rispettano (e pure alle altre).

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Buon ascolto!
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P.S. la nuova stagione del podcast viene anche benedetta dalla prima comparsata di una canzone degli Smashing Pumpkins (anche se Zampa me l’ha seppellita sotto le nostre malefiche voci). È già eterna gloria!

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