Mettere in pausa non è per niente facile
Questa settimana: No Man's Sky entra nella sua pokémon era, il terribile mondo dei live service e il film di Metal Gear Solid
Subito un barile esplosivo:
Avete mai pensato a cosa succede quando un videogioco viene messo in pausa? Io no, ma Zack Zwiezen sì e si è fatto dire da un po’ di sviluppatori come fanno con i loro giochi. Sono cose che noi diamo per scontate, ma spesso molto complicate da realizzare, come ad esempio aprire una porta.
O far abbracciare due personaggi, che è una cosa così difficile e costosa che testimonia quasi sempre una volontà quasi politica del gesto.
eFootball, che un tempo abbiamo tutti conosciuto come PES, è stato scaricato un miliardo di volte.
Cosa succede se sei uno sviluppatore e pesti un merdone in cui centra l’AI? In questo pezzone si fanno un po’ di esempi.
Questa volta il film su Metal Gear Solid forse si fa.
Anche di Her Story si continua a parlare, nonostante sia uscito ormai 11 anni fa.
Creatures Kitchen è un gioco a metà tra il cozy e il creepy.
Luna, il servizio di cloud gaming di Amazon, diventa sovranista e chiude a tutti gli abbonamenti delle terze parti che aveva permesso fino ad oggi, oltre che impedire l’acquisto di singoli giochi.
Un vecchio complotto (su Overwatch) che non lo era.
Starfield arriva su PS5
Nel caso ti fossi perso le meravigliose cose che sono successe su Santa Pazienza questa settimana:
Un nuovo episodio di Cross Gen dove si parla del film di Super Mario Galaxy.
Il primo Day One in mono dedicato ad OutRun 2 ($).
L’annuncio del Club del gioco di Santa Pazienza: che è come un club del libro, ma con un videogioco, che in questo caso è Tomb Raider Remastered ($).
Lucas Pope, uno dei pochi veri autori dell’industria dei videogiochi (Papers, Please e Return of the Obra Dinn) non dice a cosa sta lavorando per paura che la gente (o l’AI) gli rubi l’idea.
The Cube, Save Us è l’ennesimo gioco a sviluppo continuo chiuso a nemmeno un mese dal suo lancio.
Un mese fa, tra l’altro, veniva pubblicato Marathon, che invece è ancora là.
Half-Life, ma potete salvare tutti gli scienziati di Black Mesa.
Jon Ingold è il narrative designer (e cofondatore) di Inkle (80 Days, Sorcery!) e ha fatto questa bella intervista che potete leggere qua.
No Man’s Sky, all’alba dei 10 anni e dalla chiusura di un arco di redenzione pazzesco, ha deciso di non mettersi più limiti e inserire una meccanica di cattura e combattimento di mostri. Esatto, come i Pokémon. Anche meno Sean, dai, va bene così!
Nei giorni scorsi hanno fatto un Triple-I Showcase, un evento organizzato da The Triple-I Initiative con un sacco di giochi indie interessanti.
A posto così, al prossimo barile!




Devo trovare il modo di fare la comparsa nel film di MGS. Anche la guardia con la diarrea sarei disposto a fare