MAKE SEGA GREAT AGAIN
Questa settimana: SEGA nazionalizzata, un complotto ridicolo, un gioco diventato enorme forse approvato per distrazione.
Ciao a tutte e tutti,
Barili Esplosivi, la rassegna Zampa1 di Santa Pazienza, per le prossime settimane potrebbe non esserci o arrivare in forma estremamente ridotta, perché sono in vacanza in un posto che ricorda molto quello dell’immagine sotto, ma senza granchi incredibilmente resistenti e pesci che ti possono uccidere con un colpo.

Quest’estate si terranno delle elezioni a Clacton-on-the-Sea, un collegio parlamentare del Regno Unito nel quale si sfideranno «un candidato ridicolo pieno di spazzatura, e Count Binface». Il primo, quello ridicolo e pieno di spazzatura, è Nigel Farage, un mostro marino di quelli veri: reazionario, razzista e misogino, nonché il più grande sostenitore della Brexit. Il secondo è un candidato satirico, un personaggio cioè che si presenta alla elezioni per buttarla un po’ in vacca (meno comunque di Farage) e attirare l’attenzione su di sé o su qualche tema che gli sta a cuore. Una delle proposte di Count Binface (letteralmente “Conte-faccia-di-bidone”) è quella di nazionalizzare SEGA e magari avere pure Shenmue IV. Ora, c’è una enorme possibilità che questa proposta non faccia parte della sua piattaforma politica, ma sia in realtà un video che gli hanno fatto fare su Cameo (una piattaforma nella quale si paga un VIP per farsi fare dei saluti o fargli dire quello che si vuole), ma se anche fosse così, sarebbe comunque sempre meglio di Farage, che si è dimesso (e ricandidato) dopo che lo hanno beccato a non aver dichiarato quasi sette milioni di sterline ricevute da uno di quei miliardari delle criptovalute.
Il complotto ridicolo della settimana è quello legato all’Odissea, per cui, siccome è super woke (sigh) e sta andando super bene, non è possibile che davvero piaccia alla gente e che è tutto un mega complotto. Ora, sostituite “Odissea” con “videogioco qualsiasi” e direi che avete capito il punto.
Cosa possiamo imparare dallo smembramento di id Software, devastata dai tagli di Microsoft? Se chiedete a me, un sacco di nuove e più creative imprecazioni, ma Rick Lane su Eurogamer prova a essere una persona meglio e andare un po’ più nel dettaglio.
Se ti piace quello che stai leggendo, condividilo. Non sarà certo la peggior cosa che avrai inoltrato nella tua vita no?
Un punto di vista forse un po’ troppo astratto e naif su come la stampa specializzata parla del futuro degli studi di sviluppo. Mi sembra comunque sollevi obiezioni corrette e sia interessante.
Fun fact: Michael Eisner, amministratore delegato di Disney dal 1980 al 2005, non si ricorda di aver autorizzato Square Enix a utilizzare personaggi e ambientazioni Disney per Kingdom Hearts.
E anche Hasbro è passata dal conquisteremo il mercato dei videogiochi all’abbiamo scherzato nel giro di pochi anni.
Complice anche le sempre più alte barriere di ingresso, i videogiochi stanno trovando nuove forme e soprattutto un nuovo pubblico. E’ un argomento gigante di cui certamente continueremo a parlare.
È uscito il remake della campagna del primo Halo, che si chiama Halo: Campaign Evolved. Per la prima volta, lo si può giocare anche su PlayStation, e questa è in effetti una cosa notevole.
Uno dei giochi più apprezzati di quest’anno è anche uno dei pochi in grado di far ridere. Sarebbe anche il caso di tornare ai videogiochi che non si prendono troppo sul serio no?
Non è solo complicato recuperare i fondi per fare un videogioco, ma anche sapere come spenderli.
A posto così, al prossimo barile!





