Santa Pazienza

Santa Pazienza

Day One

Mio fratello è figlio unico

Seguiti di videogiochi di enorme successo, che hanno fatto dubitare del corredo genetico (e rimpiangere i soldi spesi).

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Mattia Ravanelli
Mar 17, 2026
∙ Paid
(Immagine: Capcom)

Il peso che devono portarsi sulle spalle i figli d’arte è spesso insopportabile. Perché, pur sapendo che avrebbe dovuto rispondere per decenni ai confronti con la carriera del padre Bob, Jacob Dylan ha deciso comunque di essere un (buon) musicista? I seguiti di questa puntata non hanno avuto un’anima che ha imposto questo o quel percorso di vita (anzi, forse non hanno proprio avuto un’anima), ma è comunque dovere di Day One, l’almanacco che non lascia quasi nessuno indietro, ricordarli per ciò che sono riusciti a dare.


Golden Axe II

(Immagine: Sega)

Debutto: Mega Drive - 27 dicembre 1991

C’è tutto quello che ci aspettavamo, dentro a Golden Axe II. Ci sono Ax Battler, Tyris Flare e Gillius Thunderhead, cioè la stessa compagnia che ha affettato i piani di Death Adder un paio d’anni fa, tra le mille versioni di Golden Axe. Ci sono le bestie da cavalcare, che sono quasi le stesse, e le armi, che sono proprio le stesse. Sembra di nuovo di fare male ai nemici, di tagliarli con le lame, di stordirli con l’impugnatura della spada, di mandarli letteralmente all’inferno. Ci sono anche le magie, anche se di fatto manca un po’ della magia del cabinato originale.

(Immagini: Sega)

Le ambientazioni non sono più così suggestive e il tasso di sfida è stato attutito a tal punto da togliere a Golden Axe II lo spirito da soluzione medievale che aleggiava sull’amato predecessore. Sono anche le piccole cose a tradirlo: le animazioni al risparmio e le mediocri voci digitalizzate che accompagnano la morte di un nemico, gracchianti come da tradizione del Mega Drive. Golden Axe II ha studiato e si è vestito con cura, ma non ha il talento che ci saremmeo aspettati.

Se c’è mai stato un seguito poco ambizioso, prodotto giusto per fare soldi sfruttando il buon nome dell’originale, è questo.

Les Ellis - Sega Pro1

Giocaci oggi: Switch


Qualcosa in più…

La realizzazione di Golden Axe II venne affidata a Sega Consumer Research and Development Dept. #1 (più tardi rinominato Sega CS1, nell’eterna danza dei titoli affibiati agli studi di sviluppo di Sega). Nel palmares di CS1 non compaiono grandi successi: Golden Axe II fu il primo progetto di alto profilo assegnato alla squadra diretta in quel momento da Makoto Oshitani. Negli anni successivi del Mega Drive si fecero notare per i discreti Bio-Hazard Battle, J.League Pro Striker e Dr. Robotnik’s Mean Bean Machine. Su Saturn: Clockwork Knight, Gale Racer, Victory Goal.


Nell’almanacco:
Golden Axe (1989)
Golden Axe: The Revenge of Death Adder (1992)
Golden Axe: Beast Rider (2008)


Final Fight 2

(Immagini: Capcom)

Debutto: Super NES - 22 maggio 1993

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