Forti con i deboli, deboli con i forti
Questa settimana: il PEGI che affronta le lootbox, Marathon che ha quel certo non so che e le Xbox che non lo sono più.
L’utilizzo di meme e riferimenti ai videogiochi da parte dell’estrema destra statunitense è un fenomeno conosciuto che negli ultimi decenni ha prosperato negli angoli bui della sottocultura nerd e di internet. Rendere tutto un meme o un commento cinico serve a normalizzare atti mostruosi come i raid dell’ICE (il dipartimento che controlla l’immigrazione negli Stati Uniti che Trump usa come una milizia privata) o i bombardamenti in Iran, disumanizzando chi li subisce e facendo credere che sia normale o accettabile che succedano cose di questo tipo.
Da quando gli Stati Uniti e Israele hanno inziato a bombardare Iran e Libano, la Casa Bianca è andata in full berserk con questa strategia di comunicazione, producendo alcuni dei contenuti più incredibili (nel senso che se uno ci pensa fatica a credere che possano davvero essere stati prodotti) del recente passato, nel quale comunque aveva costantemente abbassato lo standard della decenza.
Ma perché proprio adesso e proprio i videogiochi? Lo dice bene Kenneth Shepard su Kotaku:
I videogiochi e gli altri elementi della cultura pop sono stati trascinati in questa faccenda perché la destra è notoriamente incapace di creare qualcosa di significativo per conto suo, e deve storpiare le idee degli altri, così che il pubblico possa esaltarsi per il semplice fatto di aver colto la citazione.
Sono molto curioso di vedere se e quando gli editori, che non si fanno mai problemi ad attivare il loro studio legale perché in Kansas un sedicenne sta emulando un gioco su una console di 10 anni prima, inizieranno, anche timidamente, a prendere le distanze da questo tipo di associazione di immagine mostruosa, o se si allineeranno a tutti i capitani di industria che pur di compiacere chi comanda fanno finta di niente.
Ma prima del resto, un barile esplosivo (che pure in questo periodo non è il massimo ma tant’è):
Da giugno i giochi che contengono le lootbox (cioè quel sistema per il quale compri un qualcosa il cui contenuto è scelto a caso tra tantissimi possibili premi) saranno classificati dal PEGI (l’ente europeo che suggerisce l’età adatta per giocare a qualcosa) come PEGI 16. Che va certamente bene, ma non essendo retroattivo non vale per i titoli già usciti. Chissà quale sarà l’impatto su EA FC (il vecchio FIFA), che invece esce ogni anno e che quindi sarà certamente colpito dalla cosa.
Comunque Marathon sembra che nonostante tutto abbia quella polverina magica lì, quel certo non so che di Bungie che rende un gioco speciale. Chi è riuscito a farsi tirare dentro ne sta rimanendo conquistato. Speriamo che ce la faccia e che non prevalga la "narrativa del prodotto fallimentare” che già aveva distrutto Highguard e Concord ben oltre le loro mancanze.
Un punto di vista più conciliante sul fatto che Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia costino 20 bombe.
All’ultima GDC Festival of Gaming (che è il nome nuovo della vecchia Game Developers Conference) Microsoft ha detto qualcosa di più su Project Helix, la sua prossima console che farà andare anche i giochi PC. Per i dettagli tecnici, la cosa meno appassionante del mondo, vi lascio a quelli che ne capiscono, io vi segnalo solo che potrebbe costare molto (ma cosa non lo fa?) e che il fatto che possa non avere delle esclusive vuol dire più di quello che sembra.
A proposito, molte cose che erano Xbox ora non lo sono di nuovo più.
In questa discussione del 1989 Miyamoto dice quanto sarebbe figo avere un gioco in cui ci sono solo una manciata di case e quello che conta sono le relazioni che intessi con le altre persone. Animal Crossing sarebbe uscito solo nel 2001, mentre l’esplosione dei cozy games è cosa degli ultimi 4 o 5 anni.
Ai videogiocatori fa schifo l’idea che i giochi siano fatti con l’AI ma tutto sommato va bene che l’AI gestisca gli NPC. Che, per inciso, è quello che è sempre successo.
Maledetti. (SPOILER: non aprite se non potete mettervi in caso nuovo costoso LEGO di Luigi su un go-kart)
The Legend of California è il nuovo gioco di Jeff Kaplan che è stato il director di Overwatch.
Una brutta storia di cui parleremo una delle prossime volte:
Questa settimana sono usciti: Fatal Frame 2: Crimson Butterfly Remake, Solasta II, 1348 Ex Voto (12 marzo), WWE 2K26, John Carpenter’s Toxic Commando (13 marzo).
La prossima usciranno: The Seven Deadly Sins: Origin (16 marzo), Crimson Desert (19 marzo)
A posto così, al prossimo barile!



