Visioni di Metroid Prime
Cronistoria delle avventura di Samus Aran nella serie Metroid Prime, dal 2002 al 2025.
Esplorare un mondo sconosciuto è tra le promesse più frequenti di un videogioco. La serie Metroid ha saputo soddisfare molto spesso quell’impegno. Quando ha deciso di affrontare il passaggio alle tre dimensioni con Metroid Prime, lo ha fatto a modo suo e, se possibile, ha onorato ancor di più quella promessa. In questa puntata vengono ripercorsi, schematicamente - come da giovane tradizione di Day One, tutti gli episodi che portano il nome Metroid Prime. Fino al recentissimo quarto capitolo. Buona lettura!
Metroid Prime: pentitevi!
Debutto: GameCube, 18 novembre 2002 | Lead Designer: Mark Pacini
Metroid Prime è completo e pronto per trascinare una nuova generazione di giocatori tra i panorami sconosciuti di Tallon IV. A otto anni di distanza dall’ultima chiamata per la cacciatrice di taglie stellari Samus Aran, il gioco realizzato da Retro Studios e Nintendo deve rispondere a una sola domanda: è possibile convertire il modello di gioco dell’originale saga Metroid, a quest’epoca a tre dimensioni?
Samus Aran scompare da dentro lo schermo e vi riappare di fronte. Dentro al casco-visore c’è lei, ma lei è chiunque avrà la voglia e la costanza di sudare sul controller del GameCube. Per studiare ogni ambiente alla ricerca di una fuga o di un passaggio che appare impossibile, per inseguire uno stormo di pirati spaziali o farsi cullare dall’effetto sonoro di un power up nascosto, da qualche parte. Per fare tutto quello che è sempre stato fatto in Metroid, ma dietro il visore di Samus. Ma diventando Samus.
Le persone dicevano che un gioco in cui si salta come Metroid, non potesse essere fatto in questo modo. Ma noi lo abbiamo cambiato. E abbiamo deciso di non chiamarlo più “un gioco in cui si salta”. Abbiamo scelto “un gioco di esplorazione”. Questo è stato il modo in cui ci siamo riferiti al gioco per tutto lo sviluppo.
Shigeru Miyamoto - Producer Nintendo
Metroid Prime è un nuovo classico, uno su cui da oggi verranno misurati gli altri videogiochi.
Fran Mirabella III - IGN1
La realtà è che Nintendo aveva ragione, Retro Studios aveva ragione, Miyamoto aveva ragione. Noi, tutta la critica benpensante dei videogiochi, avevamo torto. Metroid Prime è uno dei migliori videogiochi della storia, un titolo a cui ogni valutazione numerica risulta estranea e la perfetta evoluzione tridimensionale della saga. Oggi Metroid è rinato e non è mai stato tanto potente, sontuoso, affascinante, preciso, esperto, avvolgente.
L’ho scritto proprio io - Nintendo la Rivista Ufficiale2
Giocaci oggi: Switch
Metroid Prime 2: Echoes, liminale
Debutto: GameCube, 15 novembre 2004 | Director: Mark Pacini
Metroid Prime 2: Echoes esplora luci e ombre del nuovo corso di Samus Aran e dell’intera serie Metroid. Il successo universale riscosso dall’inatteso Metroid Prime, solo due anni fa, ha posizionato le aspettative su livelli da crisi nervosa. Retro Studios sceglie di costruire un’avventura che riprende la narrazione di Chozo e Phazon, mettendo la cacciatrice di taglie al confronto con se stessa (non per la prima volta).
L’avventura corre nel buio, rischiarata dalle zone di luce in cui Samus può prendere fiato e ricaricare il braccio cannone. Vuoti e pieni, bianco e nero, cacciatrice o preda, vita o morte: Echoes non ha paura di fissare il sole di Metroid Prime e di sfidarlo. Per farlo crea due mondi speculari e nello specchio deve anche guardarsi Samus, che scoprirà un cacciatore identico e opposto a lei. Fuori dall’avventura principale vengono aggiunte due modalità di gioco per un massimo di quattro persone.
[Metroid Prime 2: Echoes] non solo riesce a reggere senza alcun imbarazzo il confronto con il suo maestoso predecessore, ma rende al contempo l’esperienza di gioco più profonda e immersiva. […] se avete amato Prime, Echoes vi trascinerà nelle tenebre di Aether per abbagliarvi con la sua lucente perfezione. Qualcosa che, forse, nessuno avrebbe osato immaginare dopo aver vissuto l’inarrivabile (fino a oggi) esperienza del primo capitolo.
Ugo Laviano - Nintendo la Rivista Ufficiale3
L’idea dei due mondi paralleli è stata sviluppata ingegnosamente e dà i suoi frutti in termini di divertimento e accresciuta complessità. Da un punto di vista puramente ludico MP2 Echoes supera MP per molteplici motivi: c’è molto più da fare, il gioco offre nuove abilità e sfrutta meglio quelle già presenti nel prequel. Può solo rammaricarsi di essere arrivato dopo.
Multiplayer4
Metroid Prime Hunters è nel gruppo
Debutto: Nintendo DS, 20 marzo 2006 | Director: Masamichi Abe
[NUOVO!] Quella di Metroid è una storia di sofferenza e di sofferenza si deve parlare anche per Metroid Prime: Hunters, la cui versione dimostrativa è stata inserita nelle confezioni del Nintendo DS alla fine del 2004. La versione finale del gioco, però, si è fatta attendere per altri quindici mesi.
Nonostante l’esistenza di un’avventura per singola cacciatrice, Metroid Prime: Hunters ha una vocazione per il multiplayer. Ed è una vocazione più onesta e sensata di quella abbozzata con poca convinzione in Metroid Prime 2: Echoes. A promuoverla sono anche le caratteristiche intrinseche del Nintendo DS, di cui vengono sfruttati i microfoni, gli schermi e le capacità di connessione in rete locale (e non solo).
Il risultato non è all’altezza dei migliori episodi classici che hanno coinvolto Samus Aran, ma è un modo interessante per ipotizzare futuri sviluppi alla serie.
In generale Metroid Prime: Hunters è uno dei migliori giochi disponibili per il Nintendo DS. Ha una grafica spettacolare e dimostra molto bene di cosa sia capace visivamente l’hardware del DS. Il gioco in singolo è lungo all’incirca quanto Metroid Prime, ma per quanto sia divertente e interessante, il pezzo forte del gioco è la modalità multigiocatore.
Sterling McGarvey - GameSpy5
Qualcosa in più…
Metroid Prime: Hunters fu uno dei primi videogiochi per il Nintendo DS a supportare il Rumble Pak, inizialmente distribuito assieme a Metroid Prime Pinball (2005). Il Rumble Pak aveva la forma di una cartuccia di gioco per il Game Boy Advance e andava in effetti inserito nel secondo slot del Nintendo DS, dedicato proprio ai giochi per il GBA. In Europa sia Metroid Prime Pinball che Metroid Prime: Hunters vennero distribuiti prima ancora del Rumble Pak. La lista di videogiochi compatibili con il Rumble Pak comprende decine di nomi, tra cui Mario & Luigi: Partners in Time, Sonic Rush, Star Fox Command e Hotel Dusk: Room 215.
Metroid Prime 3: Corruption, è finita
Debutto: Wii, 27 agosto 2007 | Director: Mark Pacini
[NUOVO!] Direttamente dagli spot del Wii, questo è Metroid Prime ai tempi del telecomando e del Nunchuk. Il puntatore del controller emula un mouse, o meglio: il puntatore del controller diventa il braccio cannone di Aran. Il nunchuk viene invece utilizzato in combinazione per strattonare con forza e strappare ai nemici lo scudo, ma anche spostare ostacoli che bloccano il cammino. Non è casuale che al Tokyo Game Show 2005 Nintendo abbia lasciato provare per la prima volta il futuro telecomando Wii con una demo tecnologica basata su Metroid Prime 2: Echoes.
Metroid Prime 3: Corruption non ha più margine per reinventarsi o giocare con il codice genetico della serie, che conclude la sua trilogia applicando lo schema di successo che ha debuttato nel 2002. Eppure è proprio nella corruzione genetica che sta il twist narrativo, e in parte anche di gioco, di Metroid Prime 3: Corruption. Per la prima volta Samus può sfruttare l’energia del Phazon per diventare più letale che mai, a patto di mantenere sotto il controllo le vampate di strapotenza ed evitare un surriscaldamente che le potrebbe essere fatale.
Quando ci siamo messi a lavorare sul gioco, un membro dello staff di Retro ha proposto l’idea che “Samus si trasformi in Dark Samus”. Appena l’ho sentita, ho pensato che fosse un’idea azzeccata, perché Samus è sempre stata un’eroina e non ha mai avuto nulla di malvagio. Poi abbiamo iniziato a riflettere su cosa volesse davvero dire “diventare Dark Samus” e deciso che il senso potesse essere: “diventare progressivamente malvagia” o “venire corrotta”.
Rise Tabata - Assistant Procuder Nintendo6
Metroid Prime 3: Corruption è un gioco eccellente sotto ogni punto di vista. Nel genere delle avventure/FPS, lanciato da Metroid Prime, nessuno gli può tenere testa. Riesce a unire la tradizione degli FPS in mondi inesplorati visivamente incredibili a un sistema di controllo innovativo: così facendo Retro ha reso orgogliose sia Nintendo che Samus.
Anthony Dickens - NintendoLife7
Metroid Prime 4: Beyond, ufficio modulare
Debutto: Switch/Switch 2, 4 dicembre 2025 | Design Director: Bill Vandervoort
[NUOVO!] Risoluzione 4K e 120 frame al secondo: con Metroid Prime 4: Beyond (anche) su Switch 2 Samus Aran capisce quanto possa essere definito e burroso il futuro. Ma c’è un prezzo da pagare: la sabbia che le si infila costantemente nella tuta, mentre solca un deserto nemmeno così deserto e poi non particolarmente esteso. È il parco giochi desolato, ma pure desolante, che unisce le quattro aree di Viewros, l’ennesimo pianeta che si vede recapitata sulla superficie la cacciatrice di taglie.
Gli ordini continuano ad arrivare da Retro Studios, che questa volta non spegne mai le comunicazioni. In una spiacevole riproposizione del rapporto Boncompagni/Angiolini, Samus si vede recapitare puntualmente le informazioni utili all’esplorazione. Se da queste parti svernasse il Maestro Yogurt direbbe “Usa lo sforzo, Aran”, suggerendole di sfruttare al massimo le nuove capacità telecinetiche che tentano di mascherare la mancanza di visori più interessanti. C’è però poco che richiede grande (o medio) utilizzo della testa. Il supporto ai Joy-Con 2 in modalità mouse sono l’ultima svirgolata di un progetto gestito male.
[…] Se arriverete alla fine [vi accorgerete che è] un’esperienza indimenticabile, che vi avrà lasciato molto più della semplice soddisfazione di aver completato il gioco.
Nintendo8
Giocaci oggi: Switch
Altro nell’almanacco:
Metroid (1986)
Super Metroid (1994)
Metroid Fusion (2002)
Metroid Zero Mission (2004)
Metroid Prime Pinball (anno)
Metroid: Other M (2010)
And these visions of Johanna, they kept me up past the dawnAprile 2003 (#12)
Natale 2004 (#34)










