Si comincia da Vandal Hearts
Un percorso semi-improvvisato che parte dal gioco di strategia di Konami per la PlayStation. Sai da dove parti, ma non dove arrivi.
Ve la sentite di sciropparvi un altro format inedito per le puntate di Day One? Questo funziona così: ho preso un gioco, e dopo averne scritto ho pensato a quale altro gioco mi facesse venire in mente (e perché). Sono andato avanti fino a completare un gruppetto di quattro giochi, ciascuno collegato solo a chi lo ha preceduto. È un breve percorso senza un tema in comune, ma con una progressione logica che lascia spazio a maggiore varietà. Se vi piace, molto bene. Se non vi piace, molto male.
Vandal Hearts: strategia fantasy
Debutto: PlayStation - 25 ottobre 1996
[NUOVO!] Non c’eravate quando Shining Force iniziava a dare lezioni. Non avevate un Super Famicom quando le riviste vi consigliavano Front Mission. Ma ora avete una PlayStation: l’avete voi e pure un sacco di altra gente, tanta da convincere Konami a portare anche in Europa Vandal Hearts, un gioco di strategia fantasy che ricorda entrambe le serie già citate (ma con ambienti tutti 3D). Essere pop, nel senso più letterale del termine, serve anche a questo: ad abbattere barriere.
A proposito di abbattere, in Vandal Hearts ci sono unità volanti da bersagliare con frecce, spadaccini da infilzare dall’alto e arcieri da affettare prima che possano tendere l’arco. Un sistema di gerarchie simile a quello già visto in Fire Emblem di Nintendo, un’altra serie mai arrivata finora in Europa, decide chi ha la meglio su chi e mantiene un equilibrio che rende più divertente e stuzzicante il sistema di gioco.
Konami continua a cavalcare il fantasy con efficacia e dopo Suikoden regala alla PlayStatation un altro GdR di livello. La parte più interessante è la progressione nei livelli di esperienza, che a un certo punto permette di cambiare la classe delle singole unità.
Poco interessato all’esplorazione e molto di più ai combattimenti a turni, Vandal Hearts è un gioco di strategia infilato dentro a una trama da gioco di ruolo. In termini qualitativi è alla pari con il GdR più tradizionale di Konami, Suikoden. […] Vandal Hearts non è solo un piacevole diversivo per i fan del giochi di ruolo in attesa di Final Fantasy VII.
Next Generation1
Qualcosa in più…
In un’intervista concessa da parte del team di sviluppo, tra cui il responsabile Nobuya Nakazato (Contra III: The Alien Wars, Contra: Hard Corps), venne specificato che a occuparsi di Vandal Hearts fu un gruppo molto ristretto, di appena sette persone. Altre si occuparono di elementi e aspetti secondari. Vandal Hearts venne poi convertito anche per il Saturn di Sega e pubblicato, solo in Giappone, il 25 novembre 1997. La versione europea di Vandal Hearts venne pubblicata nell’estate del 1997.
Nell’almanacco:
Suikoden (1995)
Nella stessa estate: Tetrisphere
Debutto: Nintendo 64 - 11 agosto 1997





