Cinque giochi della cara, vecchia Irem
Un'insalata di videogiochi da un editore giapponese che è stato grande.
Irem è uno dei tantissimi grandi nomi che non sono riusciti a sopravvivere per più di qualche anno, in un periodo, quello tra gli anni ‘80 e ‘90, in cui le software house che gravitavano attorno al vertice del settore si davano il cambio con grande frequenza. Nel suo periodo d’oro Irem ha comunque fatto in tempo a realizzare alcuni eccellenti videogiochi, come quelli inclusi in questa selezione celebrativa.
Il giorno che accadde R-Type
Debutto: arcade - 15 maggio 1987 | Genere: sparabydo
{ di Erik Pede }
[S1] Prima del 1987 c’erano gli sparatutto a scorrimento orizzontale. Belli, divertenti, fracassoni e spesso un po’ generici. Dopo il 1987, nulla fu più come prima. Arrivarono la luce pesante, la grafica organica, i pod agganciabili e sganciabili a piacimento e uno degli avversari di fine livello più iconici dell’intera storia dei videogiochi, ovvero l’indimenticabile Dobkeratops. Pochi titoli possono vantarsi di aver cambiato per sempre le regole nel loro settore di competenza: R-Type lo ha fatto al di là di ogni possibile dubbio e merita quindi un posto di spicco nelle cronache dei videogiochi.
All’inizio ci scherzavamo sopra, ma l’idea del Force (il pod, ndt) ci venne osservando uno stercorario. Riflettemmo su un sistema in cui ad aumentare di potere non fosse l’astronave, ma la palla di sterco. Volevamo che due giocatori potessero giocare simultaneamente nella stessa schermata e darsi battaglia, di base.
Abiko - Game Designer Irem1
Non vi sarà difficile individuare il mobile di R-Type in sala giochi: sarà quello circondato da gente con occhi fuori dalle orbite. Quando, e se, arriverà mai il vostro turno, capirete immediatamente il perché del suo successo. Non è che R-Type, uno sparatutto con astronavi a scorrimento orizzontale, metta sul tavolo chissà qualche elemento mai visto prima nel mondo dei coin-op. È solo che quello che fa, lo fa incredibilmente bene.
Commodore User2
Vigilante: cercasi Madonna disperatamente
Debutto: arcade - febbraio 1988 | Genere: picchiaduro religioso






