Quando sei in fondo, inizia a sparare
Da Cabal agli altri sparatutto in cui un tizio se ne sta inchiodato ai piedi dello schermo.
Ho voluto selezionare alcuni videogiochi come quelli di cui leggerete, perché mi piaceva Blood Bros. Nello scrivere queste schede mi ero completamente dimenticato di aver già pubblicato quella di Cabal nella prima stagione e allora me lo sono rigiocato, mi ci sono divertito molto di più di quanto non mi fosse mai capitato quando lo incrociavo nei bar e da lì sono ripartito per occuparmi anche degli altri. Questo per dire che non è mai tardi per: 1) rivalutare un videogioco, 2) prendere coscienza di essere rintronati e di scordarsi le cose con una certa regolarità.
Cabal: allegro ma non troppo
Debutto: arcade - settembre 1988 | Sviluppo: TAD Corporation
La giapponese TAD Corporation interpreta il solito scenario di guerra con un’idea di gioco divertente e una grafica magistrale. Cabal è uno sparatutto, nel senso che bisogna davvero sparare a tutto quello che si muove. La trackball sposta il soldato a destra o a sinistra, con il livello che si estende di fronte a lui (ma non è possibile muoversi in profondità). Quando si tiene premuto il pulsante per sparare, la trackball viene utilizzata per muovere il mirino, bloccando il soldato sul posto e lasciandolo in balia di eventuali colpi esplosi dai nemici.
Ci saranno carri armati, elicotteri, caccia e sottomarini, oltre alla fanteria, ai granatieri e al resto delle forze che il nemico impiegherà per farvi fuori e tenersi i vostri gettoni. Per completare ogni livello si devono fare fuori i nemici, ma pure distruggere gli edifici. In tutti questi modi si possono ottenere altre granate da lanciare con il secondo pulsante o armi più potenti da utilizzare per qualche secondo. E quando la barra della distruzione è piena, il Jon Doe ai nostri comandi improvvisa un balletto degno di un cartone animato, mentre scompare all’orizzonte. Se poi volete giocare in due, Cabal non si fa problemi (a tenersi il doppio dei gettoni, s’intende!).
Per gli appassionati di giochi di guerra, Cabal è imperdibile. […] Con i suoi quattro livelli, il gioco è davvero molto divertente e vi farà scorrere l’adrenalina.
Computer & Video Games1
Cabal riesce con successo a unire un’ambientazione tutt’altro che sorprendente, a un sistema di controllo inusuale.
Nick Kelly - Commodore User2
Figurati se non c’era Rambo III
Debutto: arcade - 15 marzo 1989 | Sviluppo: Taito





