Italian Graffiti
Una breve storia per giochi del più grande sviluppatore di videogiochi italiano.
In questi giorni viene pubblicato Screamer, il rilancio della serie che rese grande Graffiti e poi Milestone. Il nuovo gioco non ha molto a che spartire con quello del 1995, se non l’anima da racing game di stampo orgogliosamente arcade. Per accompagnare l’uscita del nuovo Screamer ho preparato questa puntata tutta dedicata ad alcuni dei videogiochi più rappresentativi o più curiosi della carriera di Milestone. Lo ha deciso il quindicenne che, di fronte al suo 486 DX4/100, passò settimane giocando a Iron Assault e Screamer (e scordandosi letteratura latina e matematica per il giorno dopo - ma guardate che carriera ho fatto!).
Iron Assault: avviare il sistema
Debutto: PC - 1 marzo 1995 | Editore: Virgin Interactive Entertainment
Tante anticipazioni hanno alzato le aspettative del pubblico sulla seconda uscita della milanese Graffiti, che passa dal godibile puzzle game Super Loopz (Super NES - 1994) al simulatore di guerra planetaria combattuta a bordo di circa venti modelli di mecha: è Iron Assault, il gioco tricolore più ambizioso da un pezzo a questa parte.
In mappe aperte o infilati in edifici di varia natura, i ribelli armati di una tastiera e almeno di un 486 possono tentare la scalata (ma anche con un 386 DX il gioco se la cava bene). Quella che porterà il mondo verso la libertà e il suo avatar ai vertici dell’organigramma militare, cosa che garantisce il supporto di una squadra di altri mech a cui impartire ordini. Iron Assault è uno sparatutto che richiede una certa strategia, tecnicamente piuttosto agile e abile nell’appoggiarsio al fascino discreto dell’apocalisse (che funziona sempre).
Un prodotto così vale davvero la pena di essere giocato fino in fondo e vi assicuro che portarlo a termine non sarà un’impresa semplice: le missioni sono circa ottanta. D’altra parte annoiarsi giocandoci sarà praticamente impossibile…
Emanuele “Shin” Scichilone - The Games Machine1
Screamer: campioni del mondo
Debutto: PC - 31 ottobre 1995 | Editore: Virgin Interactive Entertainment
[S1] Screamer è la più grande scommessa del settore dei videogiochi italiani. La milanese Graffiti è convinta di poter creare su PC un gioco di guida di stampo puramente arcade, veloce e spettacolare come i nuovi classici che spopolano in sala giochi. E ci riesce.
Il modello è quello di Daytona, ma anche di Ridge Racer: un sistema di gioco veloce, un’estetica colorata e leggibile, un sistema di guida in cui la derapata è l’unica chiave che apre tutte le porte (o meglio: raddrizza ogni curva) e una sensazione di velocità degna dei leader carismatici appena citati. Sembra di essere in sala giochi, ma con PlayStation e Saturn spente e nella stanza a fianco.
Siamo felici di dire che ci troviamo davanti non solo al miglior gioco mai realizzato in Italia, ma anche a uno dei più bei prodotti di cui ci sia finora capitato di parlare. Screamer è eccezionale, ineccepibile sotto qualunque punto di vista. Avevamo definito Ridge Racer e Daytona delle killer application per la PlayStation e il Saturn: dato che Screamer è anche migliore di quei prodotti, se avevate in mente di fare un upgrade del vostro sistema, fatelo adesso o mai più.
Simone Bechini - Zeta2
Fatal Racing è uno dei migliori giochi di guida per PC, quindi scoprire che Screamer è anche meglio mi ha scioccato completamente. […] La parte migliore è di certo il gameplay, e dal momento in cui inizierete a giocare, vi assicuro che non riuscirete a smettere finché non avrete conquistato il campionato. Da togliere il fiato.
Paul Davies - Computer and VideoGames3
Giocaci oggi: Steam
Qualcosa in più…
Screamer venne pubblicato in Germania con il titolo Bleifuss, che significa “piede di piombo” (molto simile all’espressione italiana “andare a tavoletta”). Il titolo venne mantenuto anche per i seguiti, con Bleifuss 2 (Screamer 2) e Bleifuss Rally (Screamer Rally).
Superbike World Championship, leadership
Debutto: PC - 10 aprile 1999 | Editore: Electronic Arts
Electronic Arts ha scelto la giovane Milestone, rebrand della Graffiti della serie Screamer, per il suo simulatore del campionato di Superbike. Un’occasione unica, che la software house di Antonio Farina onora con un gioco preciso, rigoroso, esigente e tecnicamente muscoloso. Dentro al CD del gioco ci sono le moto di Ducati, Honda, Suzuki e Yamaha, tutte quelle che prendono parte al campionato del 1997, così come ogni tracciato. Le condizioni meteo variabili aggiungono profondità e imprevedibilità, mentre le sei modalità provano a trovare qualcosa di adatto a qualsiasi giocatore (ma se è l’immediatezza arcade che volete, lasciate perdere).
Il nuovo capolavoro di Antonio Farina rappresente per le due ruote quello che Grand Prix Legends è per le auto: un mistero affascinante, da scoprire poco a poco, da amare a lungo.
Marco Rana - PC Zeta4
EA Sports è conosciuta per i suoi eccellenti giochi sportivi e questo non fa certo differenza. Sono riusciti a infilarci tutti i brividi e le emozioni delle gare competitive tra moto da strada in un gioco mostruoso.
William Brandt - Gamezilla5
Qualcosa in più…
La realizzazione di Superbike World Championship iniziò e arrivò quasi al termine quando Milestone aveva ancora un accordo con Virgin Interactive Entertainment (VIE). A causa di una situazione economica non particolarmente rassicurante, nell’estate del 1998 una parte significativa del portoflio di VIE passò a Electronic Arts. Il cambio di editore portò Superbike World Championship, a quel punto già in fase di testing, in una situazione di stallo che lo congelò per alcuni mesi, facendo addirittura sorgere il dubbio che il progetto potesse essere cancellato. Anche per questo il campionato riprodotto in un gioco del 1999, è quello del 1997.
S.C.A.R. Squadra Corse Alfa Romeo è un CARPG
Debutto: PC, PS2, Xbox - 23 giugno 2005 | Editore: Black Bean Games
Concentrazione, resistenza, visione, anticipazione: sono alcune delle voci a cui assegnare i punti esperienza maturati lanciando a buona (o folle) velocità uno dei tanti modelli di auto a marchio Alfa Romeo ricreati da Milestone in Squadra Corse Alfa Romeo (ufficialmente S.C.A.R. - da non confondere con S.C.A.R.S., un gioco di Ubisoft del 1998). Quelli sono i parametri che fanno di un pilota, un grande pilota. Perché in S.C.A.R. a crescere e migliorare è il progetto biologico che sta dietro al volante, non le vetture realizzate dalla storica azienda milanese (S.C.A.R. è un gioco sulle auto milanesi, realizzato da uno studio milanese, per un pubblico internazionale).
Se il pilota diventa un pilota migliore, gli effetti si vedono durante le gare: maggiore precisione e facilità nel tenere l’auto in pista, capacità di intimidire gli avversari, una buona reattività nel recuperare dopo un problema. Da Milestone, S.C.A.R. viene addirittura definito un CARPG (una parola macedonia che tiene assieme “car” e “RPG” - Role Playing Game).
Lavorare con Alfa Romeo su S.C.A.R. è davvero esaltante. In effetti per noi è un sogno che si avvera: unire la più alta espressione della tecnologia italiana per quanto riguarda le corse su strada e quelle simulate, celebrando la leadership italiana nel mondo della guida.
Antonio Farina - Presidente Milestone
S.C.A.R. si comporta come una vera e propria simulazione. Lo sterzo (handling) è più sensibile di un maniaco depressivo che è stato mollato e licenziato nello stesso giorno. […] Questo porta a un’esperienza di guida tecnica e con un ritmo tutto suo, una boccata d’aria fresca per chi non ne può più di giochi con auto-incollate-alla-strada-col-Super-Attack della scuola arcade.
Andy Irving - Official Xbox Magazine (UK)6
Qualcosa in più…
Nella colonna sonora di S.C.A.R. Milestone volle rendere ulteriormente omaggio al “made in Italy”, scegliendo e facendo remixare alcuni brani scritti da Ennio Morricone. Tra i pezzi: I crudeli, Dal mare, Il mio nome è nessuno.
Ride quello che vuoi
Debutto: PC, Xbox 360, XB1, PS3, PS4 - 27 marzo 2015 | Editore: Milestone
Dopo quindici anni di onorata carriera, come si dice in questi casi, Milestone realizza e pubblica la sua prima proprietà intellettuale: Ride. È una celebrazione delle gare in sella a una motocicletta, che per somme linee si ispira all’esperienza di Gran Turismo: allargare le possibilità di scelta e di personalizzazione, abbracciando la cultura delle due ruote al di là di uno specifico contesto. In Ride ci sono oltre 100 motociclette (quattro le categorie: Superbike, Supersport, naked e storiche), da scatenare in ambiti urbani ed extraurbani.
Si preparano a essere gommate le strade della campagna gallese, il circuito internazionale Enzo & Dino Ferrari di Imola e quello di Sugo in Giappone, le vie di Milano e quelle della Sierra Nevada (ma ce ne sono pure altre, per un totale di quindici ambientazioni). Il proprio avatar può essere agghindato con oltre 100 pezzi di vestiario tecnico su licenza, ma anche adagiato sulla sella selezionando esattamente come deve posizionarsi.
Milestone si è impegnata a fondo negli ultimi anni per raggiungere la posizione in cui si trova oggi, con la possibilità di competere sullo stesso con le aziende più importanti a livello internazionale nella scena dei videogiochi. Ci siamo riusciti con l’aiuto dei giochi su licenza che abbiamo sviluppato e distribuito in tutto il mondo. Dopo più di 15 anni di duro lavoro, sentivamo il bisogno di creare qualcosa che tenesse assieme tutte le nostre competenze e sintetizzasse il DNA di Milestone, mostrando rispetto al mondo dei motocicli.
Marco Micallef - Direttore marketing e vendite Milestone
Giocaci oggi: Steam | Xbox | PlayStation
Qualcosa in più…
Ride ha dato origine a una serie che può contare su ben sei uscite. Ride 6 è stato pubblicato il 12 febbraio 2026 per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC (attraverso Steam ed Epic Games). Nel gioco sono presenti anche dieci “leggende del motociclismo” (tra cui Casey Stoner), così come gare off-road o sugli scooter.
Altro nell’almanacco:
Racing Evoluzione (2003)
MotoGP 07 (2007)
Legenda:
[S1] Questa scheda è tratta (anche solo in parte) dalla prima stagione di Day One.Scream and you scream / How we ended here / How we got from then to nowGennaio 1995 (#71)
Ottobre 1995 (#7)
Dicembre 1995 (#169)
Marzo 1999 (#47)
Luglio 2005 (#44)









Ciao Mattia, credo sia errato l’anno di pubblicazione di Screamer che hai riportato (2005), credo sia uscito nel 1996 e comunque anni 90.
Non conoscevo screamer, devo rimediare. Peccato poi siano passati alle moto, altro che jrpg...