Il prossimo mese: aprile
I primi sei mesi di Day One e le cose grosse che vi aspettano ad aprile.
Ho la sensazione che Day One abbia ormai trovato la sua dimensione. Quasi ogni giorno si iscrivono delle nuove persone, grazie, ma gli abbonamenti veri e propri si sono praticamente fermati. Non lo dico con il muso lungo e gli occhi da labrador che non mangia da sei ore, davvero. Questo intero progetto, composto dalla newsletter quotidiana e dal podcast settimanale, è partito senza che avessi la minima idea dell’esistenza di un eventuale pubblico che avrebbe avuto l’interesse e la pazienza per “assorbire” un ritmo così elevato di uscite. E figurarsi se potevo avere delle aspettative sul numero di persone che avrebbero scelto di pagare per un abbonamento mensile o all’intero almanacco. Quindi ora lo so, ed è sempre un bel punto di arrivo e magari pure di ripartenza per quello che potrà essere Day One in futuro.
Continuo in maniera piuttosto costante a pensare a se e come dare un seguito a questa “stagione”, che ha ufficialmente chiuso la sua prima metà e che si concluderà definitivamente il 30 settembre 2025. Mi piacerebbe che non finisse tutto qua, ma voglio trovare una formula che possa essere interessante per chi legge, sostenibile per i bioritmi di chi la scrive e, così facendo, possa diventare anche proficua. Continuerò a pensarci, ci sono ancora almeno sei mesi per farlo.
Però non distraiamoci, che anche ad aprile avremo un bel po’ di cose significative da ripercorrere o da scoprire. Questi messaggi di inizio mese sono pensati sia per fare il punto su quanto già accaduto (e lo ho appena fatto), sia per stuzzicare chi non ha un abbonamento a farlo, mettendogli davanti un po’ dei tantissimi giochi di cui si parlerà e che potrebbe perdersi. Però, tenuto valido quanto detto più sopra, ho la sensazione che chiunque volesse iscriversi a pagamento l’abbia già fatto. Quindi che fare? Continuare con i messaggi di inizio mese? Continuiamo, che ormai ho acceso la tastiera.
Per quanto riguarda i lanci delle macchine da gioco, aprile sarà a modo suo molto ricco. Ci saranno almeno tre nomi che sono diventati appuntamenti fissi per anni nelle giornate di chi ha videogiocato, principalmente negli anni Novanta. Forse oggi è sconsigliato organizzare lanci di console e hardware a inizio primavera (beh, ci sarebbe l’eccezione di Switch a marzo 2017). Non voglio nascondervi i nomi, quindi procedo con i due punti e l’elenco: ad aprile parleremo dell’Amiga 500 di Commodore, del Game Boy di Nintendo, del Neo Geo di SNK e dello ZX Spectrum di Sinclair. Ci saranno anche i lanci per l’Europa del Mega CD di Sega e del Super NES di Nintendo. Quest’ultima si terrà occupata anche con il Satellaview, una periferica per il Super NES, e i Game & Watch degli anni Ottanta.
I giochi veri e propri saranno suddivisi in due ondate. Nella prima metà del mese ci si muoverà con un fare più rilassato, anche se i classiconi ci saranno sempre e comunque. Se leggete Day One da almeno un mese, sapete bene che è quasi impossibile che per più di una o due giornate di fila non ci siano nomi di enorme importanza storica. Solo nella prima settimana di aprile avremo Final Fantasy VI, ed NBA Jam. Nella seconda si rimbalza come al solito tra occidente ed oriente, con Soul Edge e Smash TV, con Fez e Gex (questo l’ho messo qua solo per questioni di ritmo e assonanza, chiaramente).
Riguardando tutte le “scalette” di ogni giorno di aprile, scivolo dentro a un tragico momento di malinconia auto-indotta. Di alcune di queste puntate ricordo ancora bene il momento in cui sono state scritte e quello in cui ho trovato una citazione interessante o un qualche artwork particolarmente curioso. È successo con Blasto, Jade Empire, The Last Express e Double Dragon. Oppure con tutti i giochi del Neo Geo, per cui ho messo in piedi un formato specifico delle immagini di accompagnamento, di cui dovreste già esservi accorti in questi mesi.
Nella seconda metà di aprile ci saranno squisitezze di tutti i gusti: da quelle al piombo di Grand Theft Auto IV, a quelle retro-futuristiche di Arkanoid; dal cemento di Double Dragon a quello su cui si consumavano le gomme dei motociclisti di Full Throttle. Aprile è anche il mese di uno dei miei giochi del cuore: Golvellius (sospiro).
Per quanto riguarda gli ospiti tornerà Marco “Retrobigini” Citro, che mancava da un po’, così come Andrea Babich e Alessandro Zampini.
Se volete passare a un abbonamento a pagamento e non perdervi cinque puntate alla settimana, vi ricordo che il prezzo è stato sensibilmente abbassato e ora un mese di Day One viene via a 3,50 €.
Questo è tutto per oggi. Non dimenticatevi di continuare a frequentare il podcast (condotto da Alessandro Zampini e da me), che è sempre e comunque gratuito e disponibile su Spotify, Apple Podcasts, Amazon Music e un po’ ovunque.
Buon aprile, ci si rilegge domani!
Mattia




