GTA VI arriverà, ma non è questo il giorno
Ma anche una nuova app di Nintendo, la visione lungimirante di Square Enix e il valore dei vecchi JRPG rifatti
Un barile esplosivo
The Outer Worlds 2 (Obsidian 2025).
GTA VI è stato rinviato (uscirà il 19 novembre del 2026 anziché il 26 maggio), e come prevedibile la gente non la sta prendendo bene. Non è la prima volta (Rockstar questa cosa l’ha abbastanza sempre fatta) e non sarà certamente l’ultima, quindi dobbiamo semplicemente farci pace, anche perché se ci lamentiamo (giustamente) di come gli sviluppatori hanno la tendenza a spremere i propri dipendenti, non possiamo farlo quando posticipano un gioco per lavorarci di più. Poi ecco, Rockstar non è che abbia la fama dell’azienda che ci tiene poi così tanto al benessere di chi lavora per lei, ma insomma, se vogliamo impostare la discussione in maniera seria non possiamo usare due pesi e due misure.
Ah, visto che siamo in tema, pure 1943 Rise of Hydra è stato posticipato al 2026 inoltrato.
Sarà tra l’altro interessante capire come coesisteranno l’uscita del gioco più atteso degli ultimi dieci anni, che verosimilmente fagociterà l’attenzione e il tempo di milioni di persone, con la stagione delle feste, storicamente la più ricca di uscite di giochi di alto profilo.

IMPORTANTONE: qua si può prenotare lo scanlendario, quella cosa bellissima che fa Kenobit con la bella gente. Tutto in beneficienza, come al solito.
C’è una nuova app di Nintendo per smartphone che fa fare meglio alcune cose, ma non fa comprare i giochi. Per quello bisogna comunque ancora soffrire sull’eshop. Però dà un sacco di info su quanto e a cosa avete giocato. C’è sia per iOS che per Android.
Un articolo interessante su Bioshock Infinite e sul perché dovremmo perdonarlo.
Dopo aver fallito con NFT e metaverso, Square Enix ci prova con l’IA. Ora, io mi sono fatto l’idea che Square Enix sia la bussola morale al contrario dell’industria: se si butta su una cosa, è quella sbagliata. Un po’ come Salvini, insomma.
Da quello che capisco, il succo è che il nuovo Football Manager è bello ma non ci vivrei.
Un bel pezzo di Kerry Brunskill che arriva a dire che forse i tanti remake dei giochi di ruolo giapponesi usciti nell’ultimo anno stanno avendo così successo perché erano dei giochi drittoni, che senza fronzoli raccontavano una storia epica e a posto così. Secondo me è tenuta in troppo poca considerazione l’effetto nostalgia che ci fa amare acriticamente tutto quello che viene dal nostra infanzia, però il punto di vista è interessante e condivisibile.
Aggiornamentone per PlayStation Portal, che ora permette di giocare via cloud gaming con un numero considerevole di giochi, a patto che li abbiate già comprati.
Film. Film di Nintendo ovunque.
Una pubblicità che non è poi così chiara, o bella. Forse. Di sicuro non è semplice da capire.
È già finito l’amore tra il Comitato Olimpico Internazionale e l’Arabia Saudita, che dovevano fare insieme cose con l’esport ma poi il più pulito c’ha la rogna e quindi nulla.
The Outer Worlds 2 fa malino alcune cose ma bene altre, quindi insomma, vedete voi.
Crossgen, la newsletter che racconta i videogiochi dal punto di vista dei genitori (e pure dei figli), è tornata con una certa convinzione con il nuovo Falò (scoprite cos’è qua) e con la nostra passione del momento: KPop Demon Hunters. Se avete dei piccoli umani da gestire, secondo me vi può interessare.
Com'è andata con Super Mario 3D World e Spyro
Kpop Demon Hunters è tutto quello che Disney e Pixar non sembrano essere più
A posto così, al prossimo barile!




