Gli anni d'oro del grande Sonic
Il breve ma glorioso periodo a 16 bit dell'icona di Sega, tra Mega Drive, Mega CD e sala.
Se conoscete Day One e soprattutto conoscete un po’ i videogiochi a cui sono più affezionato, già sapevate che questa puntata sarebbe arrivata, prima o poi. E cioè la puntata che tiene assieme i capitoli a 16 bit della serie Sonic the Hedgehog, probabilmente i suoi migliori per realizzazione ma anche rilevanza. Le schede sono state espanse e rifinite rispetto alle versioni già pubblicate nella prima stagione e ho aggiunto quella di SegaSonic the Hedgehog, senza mezzi termini il grande capitolo perduto di Sonic. Ogni gioco è introdotto da un breve testo apparso in origine sul retro delle confezioni (o nel materiale promozionale nel caso di SegaSonic the Hedgehog) ed è anche stata segnalata la zona che ho preferito di quel gioco. Buona lettura!
Sonic the Hedgehog: got attitude?
Scassate completamente la barriera del suono del video game con Sonic il Porcospino.
Debutto: Mega Drive, 23 giugno 1991 | La mejo zona: Starlight
Più che un videogioco, Sonic the Hedgehog è un esperimento scientifico. È possibile creare un platform game diverso da Super Mario, ma che ottenga gli stessi risultati? Dopotutto anche quello di Nintendo è un gioco, migliore di tanti altri, ma pur sempre messo assieme da una manciata di persone e che si ciba dell’energia e della potenza di calcolo di console assolutamente equiparabili a quella su cui può contare Sega.
L’equipe che si mette alla prova è guidata dal tecnico Yuji Naka, probabilmente il più talentuoso programmatore che Sega ha sul libro paga assieme a Yu Suzuki. Naka è il braccio, ma la visione, soprattutto sull’estetica generale, è di Naoto Oshima. La loro tesi è colorata, elegante e vivace, senza per questo muoversi nel solco di quello di Mario, che è ormai stato etichettato e rinchiuso nel ruolo dell’acerrimo nemico. Lo stile di gioco è immediato e comprensibile, eppure anche differente e sorprendente. La cura e l’attenzione al dettaglio rende Sonic the Hedgehog un gioco di un altro livello rispetto alla concorrenza costituita da qualsiasi altro gioco per il Mega Drive, inclusi quelli realizzati dalla stessa Sega.
Il resto del lavoro viene fatto da uno scatenato reparto marketing e comunicazioni, che riesce velocemente a trovare un linguaggio adatto all’occasione. È fatto delle stesse battute fulminanti e arroganti che diventano altrettanto velocemente il registro di Sega negli Stati Uniti e di un bel pezzo della storia dei videogiochi di questo decennio. Sonic, inteso come il personaggio e il suo universo, sembrano in realtà più adeguarsi alla scelta, che caderci dentro come in un vestito su misura. Ma funziona tutto al meglio e l’esperimento può dirsi perfettamente riuscito.
La mia idea era questa: alla prima volta che provi un livello, ti muovi lentamente e con molta attenzione, memorizzando il posizionamento dei nemici. Ma poi, quando lo hai fatto, puoi iniziare a schizzare velocissimo. Sfortunatamente, tutti i tester hanno subito iniziato a correre fortissimo.
Yuji Naka - programmatore Sega
[…] Sonic rientra nella categoria di quei giochi che, da soli, quasi giustificano l’acquisto di una console: la velocità con cui si muove Sonic è semplicemente stupefacente, specie quando con le scarpe da ginnastica entra in uno di quei fantastici giri della morte disseminati un po’ ovunque. […] I livelli possono sembrare pochi, ma vi garantisco che prima di finirli passerà un bel pezzo, e anche quando li avrete finiti, non sarete mai sicuri di aver visto completamente le diverse zone.
Paolo “Neon” Paglianti - Game Power1
Senza nessunissima ombra di dubbio il più incredibile gioco d’azione mai creato per il Genesis! Velocità assurda, tecniche eleganti e un tasso di sfida più che degno attendono il nostro eroe supersonico, impegnato a raccogliere anelli e scovare stanze segrete. Grande, grande, grande!
Steve Harris - Electronic Gaming Monthly2
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Qualcosa in più…
Nei primi prototipi di Sonic the Hedgehog erano presenti altri personaggi, poi tagliati dalla versione finale. Tra questi c’era anche Madonna, l’interesse romantico dello stesso Sonic the Hedgehog: una ragazza, umana, bionda e procace. Quando venne deciso di eliminare il personaggio, venne eliminata anche una breve sequenza introduttiva. La memoria rimasta a disposizione venne utilizzata da Yuji Naka per inserire la voce digitalizzata “Sega!” che apre il gioco.
Sonic the Hedgehog 2: ora con più code
Sonic è tornato ed è più forte che mai. È un lampo di blu! Un razzo in azione!
Debutto: Mega Drive, 21 novembre 1992 | La mejo zona: Hill Top
Sonic the Hedgehog 2 è stato velocissimo. Sega ha già completato i lavori sul seguito del gioco più sorprendente del 1991 e Sonic the Hedgehog 2 punta a scaldare tutti i muscoli dell’hardware del Mega Drive. Le zone da percorrere in lungo e in largo sono undici e la minaccia da sventare è sempre la stessa: quella portata da Ivo Robotnick. A fianco di Sonic c’è Miles “Tails” Prowler, un ingegnoso collaboratore che apre la strada a una modalità collaborativa per due giocatori, ma pure a una competitiva in cui Sonic e Tails si sfidano in una gara di velocità attraverso la suddivisione dello schermo (e la deformazione dell’immagine, scelta discutibile).
Sviluppato da un rinnovato Sonic Team negli Stati Uniti, e con il pubblico occidentale fisso in mente, Sonic the Hedgehog 2 non è più solo un’arma per minacciare la concorrenza di Nintendo, ma l’eroe che milioni di giocatori vogliono celebrare. Sega ce l’ha fatta, il suo Mega Drive sta tenendo testa al Super NES e ha aperto un mercato che fino a pochi anni fa sembrava indiscutibilmente nelle mani di Nintendo.
Su Mega Drive non c’è nulla come Sonic, con il suo fascino immediato ed elementare ma anche con un gameplay esaltante. Anche se non è riuscito a zittire tutti quelli che volevano trovargli dei difetti, Sega ha evidentemente ascoltato le critiche portate al primo gioco, in particolare la facilità. Il risultato è un seguito davvero eccellente. Oltre a essere grande quasi il doppio dell’originale, Sonic II ha molte più trovate, in particolare l’opzione per due giocatori.
Paul Davies - Mean Machines Sega
[…] la grafica e lo scrolling (con un solo giocatore) sono iperfantastici, ma che fine hanno fatto longevità (ho “rischiato” di finirlo dopo un solo pomeriggio di gioco) e originalità (è praticamente identico al primo)?
Simone “Deejay” Crosignani - Game Power3
Sonic dimostra ancora una volta di essere nato per i videogiochi. È uno di quei personaggi instancabili che non perde mai tutte e tre le vite, perché ha ancora un anello, che non lascia mai scadere i 10 minuti che ha a disposizione per finire un livello e che ha tutte le intenzioni di raccogliere 100 anelli per guadagnare una vita.[…] Sonic ci fa impazzire, perché sembra vivo.
Juan Carlos Garcia - Hobby Consolas4
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Qualcosa in più…
Sonic the Hedgehog 2 venne realizzato da Sega Technical Institute, negli Stati Uniti, assieme a Yuji Naka. Naka, programmatore e responsabile del primo capitolo, si era licenziato da Sega of Japan poco prima della pubblicazione di Sonic e si era trasferito in Sega Technical Institute. Nell’accordo verbale ai tempi della nuova assunzione, Naka aveva voluto mettere in chiaro che non avrebbe lavorato a un seguito di Sonic the Hedgehog. Ma questo avvenne ben prima che il gioco diventasse un fenomeno mondiale.
Sonic the Hedgehog CD: confuso alla meta
Azioni intense, musiche travolgenti e una grafica sbalorditiva
Debutto: Mega CD, 23 settembre 1993 | La mejo zona: Quartz Quadrant
Non sono passati nemmeno dodici mesi da Sonic 2 e Sega ha già sfornato la nuova avventura del porcospino blu: Sonic CD. La novità? Questa volta potete godervela solo se avete un Mega CD. L’altra novità? Sonic può viaggiare nel tempo!
Ognuna delle sette zone che compongono il mondo di gioco è disseminata di cartelli che lanciano Sonic verso il passato o il futuro. Il pezzo forte è che la grafica cambia completamente a seconda dell’era in cui si finisce e solo raggiungendo certi obiettivi nel passato, dove il Dr. Eggman ha appena cominciato a costruire e a spedire in giro i suoi robot, si può creare un futuro “buono”. La potenza del Mega CD è evidente nelle fasi bonus in cui Sonic corre e tutto il mondo gli ruota attorno, ma per il resto Sonic CD è molto simile al primo episodio, sia per lo stile grafico che per l’assenza di Tails. Qui, però, c’è Amy, che sembrerebbe essere la ragazza (cioè la porcospina) di Sonic, che il potentissimo e cattivissimo Metal Sonic.
L’idea era di avere un mondo e un’ambientazione più grandi, di aggiungere rigiocabilità, così da potersi divertire più a lungo. Non consideriamo [Sonic CD] un seguito a Sonic 1 e a Sonic 2, perché ti dà proprio la sensazione “questo è Sonic… su CD!”.
Naoto Ohshima - Director Sega5
Sonic CD è un gioco di cui vi consiglio l’acquisto per molti motivi: primo perché se siete degli ammiratori del porcospino lo ritroverete più in forma che mai, secondo perché il gioco è realizzato, sia graficamente che nella colonna sonora, con moltissima cura e fantasia […].
Yuri “Scarlet” Abietti - Game Power6
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SegaSonic the Hedgehog, scappa!
Quel celebre porcospino ora ha un videogioco arcade
Debutto: arcade, ottobre 1993 | La mejo zona: Wild Water Way
[NUOVO!] Io l’ho visto SegaSonic the Hedgehog, con questi miei occhi. Era mimetizzato in una fila di giochi, tutti in mobili da sala giochi che non facevano molto per farsi notare, in un’area poco frequentata dell’Enada7 del 1994, nell’edizione primaverile a Rimini. L’Enada è stata una fiera di settore dedicata ai giochi elettronici e meccanici per bar, sale giochi, ristoranti. Nessuno stava giocando a quel SegaSonic the Hedgehog e sinceramente non giurerei di averlo fatto nemmeno io.
SegaSonic the Hedgehog è stato il primo coin-op dedicato a Sonic e in effetti l’unico che abbia provato a riproporne il gameplay già apprezzato sulle console casalinghe. Non è mai stato convertito, perché il sistema di gioco era accoppiato a un controllo via trackball per la bellezza di tre giocatori (che potevano controllare il titolare Sonic e le new entry Mighty the Armadillo e Ray the Flying Squirrell), difficilmente replicabile con i controller di Mega Drive o Saturn. E SegaSonic the Hedgehog, ancora peggio, ha avuto una distribuzione pressoché nulla fuori dal Giappone. Ma era passato da Rimini, quella volta.
Con un’inquadratura di tre/quarti, il gioco realizzato dallo studio Am3 di Sega era il trionfo dell’anima corsaiola di Sonic. Il level design prediligeva l’azione veloce, la fuga e la sopravvivenza astuta agli ostacoli, piuttosto che la precisione nei salti e la curiosità nell’esplorazione dei livelli. Tutto quello che ci è rimasto di SegaSonic the Hedgehog è la ricomparsa di Mighty e Ray in Sonic Mania Plus, quasi trent’anni dopo. Rest in power.
Sì, sì, SÌ!!! Di quando in quando arriva un gioco che ridefinisce lo standard su cui si misura un buon videogioco… e questo, amici miei, è uno di quelli.
Electronic Gaming Monthly8
L’animazione è ciò che fa emergere questo gioco dalla folla, con una massiccia attenzione ai dettagli. I tre personaggi si assomigliano molto, ma in realtà ognuno possiede una propria personalità, il che è basilare per sopravvivere attraverso il mondo di Robotnik, costituito da sette sfide seguite dal Great Escape. […] In definitiva si tratta di uno dei migliori coin-op degli ultimi anni: altamente raccomandato.
Maurizio “Iur” Miccoli - Computer + Videogiochi9
Giocaci oggi: e come no, certo!
Sonic the Hedgehog 3, la foresta brucia
La più grande avventura di Sonic!
Debutto: Mega Drive, 2 febbraio 1994 | La mejo zona: Hidrocity
Sega pubblica Sonic the Hedgehog 3. L’occasione le è lieta per ampliare ulteriormente il cast: a Sonic the Hedgehog e Miles “Tails” Prower, si affianca Knuckles the Echidna. Il gioco è caratterizzato anche da una rivisitazione generale dello stile visivo, con un completo rifacimento dello sprite e delle animazioni di Sonic, tra le altre cose. Nuovo è anche il sistema di salvataggio in memoria, che appare eccessivo alla luce delle sole sei zone di gioco previste prima dello scontro con il solito Dr. Eggman/Robotnick. Torna la modalità competitiva per due giocatori, completamente rivista rispetto a Sonic the Hedgehog 2.
Sonic 1 era suddiviso in più di 20 act ed era graficamente curato. Sonic 2 era anch’esso suddiviso in più di 20 act ed era graficamente straordinario. In più per finirli bisognava spararseli tutti di un fiato. E adesso pensate a Sonic 3. 12 acts complessivi, salvataggio ogni due e grafica pessima di 3 livelli su 6. La giocabilità è quella fantastica di sempre, ma è proprio strutturalmente che questo gioco non regge il confronto.
Claudio Tradardi - Game Power10
Sonic 3 non delude assolutamente le aspettative e, se i precedenti capitoli erano di qualità impeccabile, in questo terzo episodio si raggiunge il limite della perfezione. I miglioramenti riguardano soprattutto la grafica e la struttura dei livelli. In particolare quest’ultimi sono organizzati in maniera superba e assicurano un’elevatissima giocabilità e longevità. Sicuramente il miglior titolo del momento e, come tale, da comprare assolutamente.
Fabio “Bio Massa” Massa - Mega Console11
Giocaci oggi: Steam | Xbox | PlayStation | Switch
Sonic & Knuckles: lanciategli i componenti
Sonic ha la velocità, Knuckles la potenza, ma tu sei alla loro altezza?
Debutto: Mega Drive, 18 ottobre 1994 | La mejo zona: Mushroom Hill
Sonic & Knuckles è il secondo gioco della serie di Sonic che Sega pubblica nel 1994. Segue di qualche mese Sonic the Hedgehog 3 (2 febbraio) e in effetti ne costituisce quasi una seconda parte. La tecnologia “lock on” consente di collegare la cartuccia di Sonic the Hedgehog 3 e quella di Sonic & Knuckles, dando così vita a un un’unica, lunga avventura a base di piattaforme e anelli. A quel punto la possibilità di salvare la partita sulla batteria a tampone assume tutto un altro senso. Inserendo la cartuccia di Sonic the Hedgehog 2 si ha invece l’opzione di (ri)giocare il secondo episodio con Knuckles.
Sonic & Knuckles è un nuovo tipo di gioco rivoluzionario! È il primo gioco a cartuccia, in assoluto, con il quale si può giocare così com’è o collegandosi con altre cartucce della serie Sonic! Collega Sonic 3 con la cartuccia di Sonic & Knuckles per creare una grandiosa epica di Sonic di 34 MEG!
Dal manuale dell’edizione europea di Sonic & Knuckles
Sono rimasto negativamente colpito da quanto il gioco finale sia differente, per difficoltà, alla versione preliminare. I boss sono molto più facili e alcune aree dei livelli sono più desolate, senza nemici.
Gus Swan - Mean Machines Sega12
Giocaci oggi: Steam | Xbox | PlayStation | Switch
Qualcosa in più…
Il Director di Sonic the Hedgehog 3 e Sonic & Knuckles, Hirokazu Yasuhara, ha lavorato anche tra le fila di Naughty Dog a progetti come: Jak II, Jak 3, Jak X e Uncharted Drake’s Fortune.
Sonic 3D: Flickies Island, un danno collaterale
La più grande sensazione grafica tridimensionale di tutti i tempi nel campo dei videogiochi a 16-bit.
Debutto: Mega Drive, Saturn - 18 nov. 1996 | La mejo zona: Volcano Valley
Sul Mega Drive è disponibile Sonic 3D: Flickies Island. L’attesa per un capitolo capace di sfruttare le capacità tecniche del Saturn prosegue, ma intanto, sulla vecchia ammiraglia di Sega, viene organizzata un’altra avventura del riccio. Per la prima volta lo sviluppo scivola via dalle mani del Sonic Team, alle prese con il già citato gioco per Saturn, e finisce in quelle della giovane banda di Traveller’s Tales.
La novità è la visuale isometrica, che ricorda un po’ Sega Sonic, il gioco da sala dimenticato troppo velocemente. L’inquadratura a volo d’uccello e lo sviluppo in finto 3D dei livelli cambia molte delle abitudini di Sonic e del suo pubblico, mentre il gameplay si rifà al classico da sala del 1984 Flicky. L’eroe in blu deve recuperare e trasportare all’uscita dei piccoli uccelli sparsi per i livelli.
Un gioco molto interessante, che include anche molle, respingenti, trampolini… e tanti passaggi segreti. Tutto quello che ci è sempre piaciuto! Tuttavia, ci sono alcuni problemi: i boss, ad esempio, non sono un granché e si sconfiggono facilmente… E se gli effetti sonori sono ben fatti, le musiche non sono proprio memorabili.
Francis - Mega Force13
I'm feeling supersonic, give me gin and tonicDicembre 1991 (#1)
Luglio 1991 (#24)
Novembre 1992 (#11)
Novembre 1992 (#14)
Novembre 1993 (#22)
Esposizione Nazionale Apparecchi per il Divertimento Automatici
Agosto 1993 (#49)
Novembre 1993 (#31)
Marzo 1994 (#26)
Aprile 1994 (#3)
Novembre 1994 (#25)
Novembre-Dicembre 1996 (#54)


















All'epoca ero troppo piccolo e poi non li ho mai recuperati. Oggi ho mio figlio di 5 anni che scalpita per il suo esordio nel mondo dei videogiochi, e come molti suoi coetanei conosce Sonic per altre vie. Mi chiedo spesso se possa essere il titolo giusto per un primo approccio, o se possa risultare invece troppo veloce (vabbè si capisce che è solo una scusa così ci gioco finalmente pure io 😉)