Gente che va in giro con un martello
Hammerin' Harry, Malice, Ice Climber, Bayonetta 2 e Warhammer 40.000: Space Marine.
Ho impiegato dei mesi per mettere assieme almeno cinque giochi in cui ci fosse della gente che agita un martello. In realtà i candidati sarebbero stati anche di più ma in un caso uno era già finito in un’altra puntata di questa stagione e in altri… ho perso l’appunto che mi ero fatto e non ho più ritrovato quei nomi. Così alla fine mi sono aggrappato alle significative spalle di Lorenzo Fantoni per concludere questa breve rassegna: il suo contributo con la scheda dedicata a Warhammer 40.000: Space Marine l’ha salvata, permettendomi di raggiungere l’obiettivo prefissato. Che era di dedicare ogni attenzione possibile ad Hammerin’ Harry!
Lo strumento operaio di Hammerin’ Harry
Debutto: arcade - luglio 1990
Irem sceglie l’impegno, per il suo nuovo gioco d’azione per i bar ha scelto la strada del software educativo. In Giappone sanno come si confeziona uno specchietto per le allodole delle sale giochi e infatti Hammerin’ Harry, visto da lontano (ma pure da vicino), ha tutto quello che serve per mimetizzarsi tra i tanti giochi à la Ghosts ‘n Goblins. La grafica è ricca di dettagli, come da tradizione recente di Irem, e sullo schermo si danno continuamente il cambio nemici e ostacoli. Eppure l’intento finale di Hammerin’ Harry è chiaro: educare i figli del popolo ai rischi del lavoro in cantiere.
Il protagonista Harry se ne va in giro tra ponteggi e interventi di rifacimento del manto stradale, facendosi presentare dal suo martellone in legno e vestendo il costume ufficiale del ruolo: canotta già unta alle sette di mattina. È sufficiente un solo colpo per congelarlo sul posto, con le lacrime che sgorgano e un pezzetto di vita/anima che lascia per sempre il suo corpo. Per arrivare a fine giornata serve precisione con il suo strumento di produzione, il mazzuolone appunto, ma pure un caschetto protettivo che allunga la vita e mette pure il padrone al riparo da seccanti procedimenti legali.
Hammering Harry (sic) è un coin-op proprio divertente, tanto spassoso quanto coinvolgente. La prossima volta che andate in sala giochi cercatelo, ne sarà valsa la pensa.
Julian Rignall - Computer + Video Games1
Qualcosa in più…
In Giappone Hammerin’ Harry fu pubblicato con il titolo di Daiku no Gen-san: Beranme-chō Sōdōki. Quel “Daiku no Gen-san” sta per “il carpentiere Gen”. Seguirono ben sette altri giochi con protagonista quello che divenne il “carpentiere Genzo”, nessuno dei quali raggiunse mai l’occidente. L’unico a sconfinare fu Hammerin’ Hero, realizzato solo per PSP e pubblicato nel 2008.
Il pestatutto di Malice
Debutto: Xbox, PlayStation 2 - 8 aprile 2004






