From the muddy banks of Wishkah
La rumorosa Seattle, in tutto il mondo: giochi che hanno a che fare con l'Emerald City.
La città di Starbucks e dello Space Needle, della pioggia e delle multinazionali del videogioco (qui ci sono le sedi di Microsoft e Nintendo of America, tra le altre), ma anche il fortino dei Supersonics fino a vent’anni fa e terra fertile per il movimento musicale degli anni Novanta. Seattle. Che è pure la città scelta quale ambientazione dai videogiochi di questa puntata (di cui viene segnalata anche la posizione geografica dello studio di sviluppo). Se ve lo state chiedendo, Wishkah è un fiume che percorre lo stato di Washington e che, pur non toccando Seattle, ha a che fare con la sua storia. Pace, amore, empatia.
{ Ringrazio Giovanni Marrelli, tornato dopo la bruciante esperienza da ospite della prima stagione di Day One per scrivere di uno dei migliori giochi degli ultimi anni. }
InFamous: Second Son
Debutto: PlayStation 4 - 21 marzo 2014 | Da Bellevue (USA)
Avrebbe potuto essere uno dei portabandiera degli studi di Sony al lancio della PlayStation 4, ma non è andata così: inFamous: Second Son diventa però il gioco più atteso e capace di attirare più attenzioni nei primi mesi della console erede dell’impero fondato nel 1994. Sucker Punch riparte da un nuovo protagonista (Delsin Rowe) e dalla sua Seattle (lo studio ha sede nella piccola Bellevue, a un passo dalla grande città).
Quella di inFamous: Second Son è una metropoli divisa in quartieri sotto al controllo della propaganda del Dipartimento Unico di Protezione, una forza militare dagli atteggiamenti fascistoidi che mette la popolazione contro i Conduit, le persone che come Rowe possono sfruttare poteri unici per fare del bene. O del male. Rowe assorbe il fumo e lo rilancia sotto forma di proiettili, sfrutta il neon delle insegne per muoversi, solleva il cemento dalle strade per prendersi gioco dell’assessore al traffico. E mentre lo fa decide se limitarsi a soggiogare i cattivi o se consegnarli all’altra vita.
Dalla mia recensione:
La Seattle di Sucker Punch è clamorosa: dipinta su schermo a 1080p, sfrutta tutto il livello di dettaglio a disposizione e una mezza quintalata di filtri per renderizzare una città ricca, dettagliata e agghindata con texture semplicemente eccezionali. Il tutto, è bene ricordarlo, senza che intervenga mai (mai) alcun caricamento
IGN1
Giocaci oggi: PlayStation
Nell’almanacco:
InFamous (2007)
Deadlight
Debutto: Xbox 360 - 1 agosto 2012 | Da Madrid (Spagna)






