Fare pace con i videogiochi
Questa settimana: è morto Vince Zampella, creatore di Call of Duty; i bilanci di fine anno degli altri; la vendita di GOG e cosa ne pensano alcuni artisti dell'AI.
Barili Esplosivi è una newsletter che non vi fa sfigurare se volete parlare di videogiochi alla macchinetta del caffè e la scrivo io, che sono Alessandro Zampini e non ho nessuna qualifica particolare per farlo, se non che ho più tempo libero di quanto forse non dovrei.
Ma prima di cominciare, un barile esplosivo:

Anche se è stato un anno abbastanza scarico di gioconi (inteso come grandi produzioni di grandi editori, non di giochi belli), il 2025 mi ha abbastanza rimesso in pace con il mondo dei giochini elettronici, e forse ci è riuscito proprio grazie all’assenza di quei gioconi, vai a sapere. Negli ultimi anni infatti ho giocato a tantissime cose (ma proprio tante), ma spesso per poco tempo e raramente con dedizione, tanto che mi sono chiesto a un certo punto se semplicemente non mi piacesse più leggere e scrivere di videogiochi che non giocarli.
Ma poi è arrivato Clair Obscure: Expedition 33 che pur con tutti i suoi difetti mi ha fatto far pace con i giochi di ruolo che un po’ mi stavano venendo a noia; poi Hades II, che mi ha accompagnato con garbo e gentilezza per tutto l’oltretomba, facendomi credere a tratti (che signore!), che pure posso essere ancora un giocatore di una certa perizia. E infine Absolum, che è la mia ossessione del momento.
Io per altri anni così, nei quali torno a pensare ai videogiochi anche quando non ci sto giocando, ci farei la firma subito, anche a costo di rinunciare a quelle mega produzioni che pure mi piacciono tanto. Oppure, proposta matta, anche i mega editori possono provare a imparare qualcosa dagli sviluppatori più piccoli: a volte è meglio sviluppare bene una sola idea o meccanica piuttosto che dover spuntare tutte le caselle di quello che si pensa piaccia ai giocatori. Perché i milioni di copie li fai ormai anche così, non solo con i giochi sterminati che provano a fare tutto e che raramente ce la fanno.
È morto in un incidente stradale Vince Zampella. Aveva lavorato a Medal of Honor, fondato Infinity Ward e contribuito a creare Call of Duty, Respawn Entertainment e Titanfall.
Il punto di vista sull’utilizzo dell’AI generativa nei videogiochi di alcuni concept artist. Per farla breve no, non li sta aiutando.
CD Projekt RED ha venduto per 25 milioni di dollari la sua piattaforma per la vendita e la distribuzione di videogiochi GOG a Michał Kiciński, che di CD Projekt RED e GOG è stato co-fondatore. La piattaforma è una delle poche che si occupa di preservazione dei videogiochi e che non ha sistemi di DRM, e al momento tutti rassicurano sul fatto che rimarrà così anche in futuro.
Netflix con i videogiochi punta soprattutto ai bambini. Che detta così sembra brutta, ma intendo dire che il suo target ora sono i piccoli umani. Non so se è migliorata la cosa ma ci siamo capiti, dai.
Quest’anno è successa una cosa imprevista: Battlefield 6 è andato meglio di Call of Duty: Black Ops 7.

Lo sapete, questo è periodo di bilanci e classifiche di fine anno: qua trovate le cose più notevoli successe secondo Gamesindustry.biz, qua i 50 migliori giochi del 2025 per Eurogamer, qua quelli di The Verge e infine qua il recappone di Barili Esplosivi.
Siccome ho finito Stranger Things e ci sono inevitabilmente sotto, pezzone sulla storia dei megadungeon.
25 anni fa con Phantasy Star Online SEGA aveva capito tutto di internet.
Se stavate aspettando Ark 2, vi consiglierei di non trattenere il fiato visto che il gioco con Vin Diesel e i dinosauri non uscirà prima del 2028 (era previsto per il 2024).
Pragmata esce tra pochi mesi, ma è un gioco di cui ancora si sa pochissimo.
Le storie dei giochi in VR devono essere raccontate in maniera diversa, almeno secondo Jon Davies, che di lavoro fa il narrative director.
New York e Skate Story raccontati da Sam Eng, che a New York ci vive e di Skate Story è lo sviluppatore.
Una bella serie di aneddoti di quando alcuni sviluppatori hanno ricevuto un videogioco o una console il giorno di Natale. Lo avevamo fatto anche io e lo scorso anno per Day One.



