Santa Pazienza

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È successo l'11 settembre: Impossible Mission e...

Impossible Mission, Axelay, Digital Devil Story Megami Tensei, Mortal Kombat 4 e Drakengard.

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Mattia Ravanelli
Sep 11, 2025
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Questa newsletter/almanacco era iniziata sotto altre premesse. Ogni puntata sarebbe dovuto essere piuttosto breve e invece guardate qua sotto a cosa siamo arrivati. Non chiedo scusa da un po’ per questa cosa, quindi: scusate, “next time will be perfect” (ma dubito). Ah, se vi interessa io sono uno di quelli a cui Mortal Kombat 4 era piaciuto. Buona lettura!

Risorse: Il podcast - Discord - Puntate di settembre - Archivio - D1 Bundle

Oggi nel 2003

(Immagini: Square Enix / Take Two)
Debutto: PlayStation 2 (Sony)

Dentro Drakengard ci sono tre anime: quella da gioco d’azione in stile musou, che respira quando il protagonista Cain affronta dozzine di avversari con lame e magie. Quella da gioco di volo arcade, in cui Angelus e un drago tentano di spazzare via ogni obiettivo gli venga notificato sul radar (che non hanno). Infine quella da gioco di ruolo, che in realtà abbraccia e tiene al caldo le prime due, ricoprendole del suo amore per i punti esperienza e il livellamento di armi e risorse assortite.

Dopo Drakengard, alla fine, ci sono cinque finali e da due di questi sono nati altrettanti spin-off. Drakengard, come quegli altri spin-off, è stato scritto da Yoko Taro. Uno che in quanto a finali multipli non ha da farsi insegnare nulla da nessuno.

Drakengard è ben al di sotto dello standard di Square Enix, ma gli appassionati di hack’n slash si divertiranno.

Eric Bratcher - PSM (US)1


Oggi nel 1997

(Foto: Warner Bros. Entertainment)
Debutto: arcade
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