È successo il 9 aprile: Guacamelee! e...
Dr. Mario 64, Super Paper Mario, Muramasa the Demon Blade e Guacamelee!.
Scrivendo questa puntata mi è venuta una gran voglia di giocare a Muramasa the Demon Blade. L’unico modo per giocare a Muramasa the Demon Blade, però, è di recuperare il gioco in formato Wii e poi provarlo su Wii U, così almeno si risolve il problema del cavo video incompatibile con i televisori moderni. Insomma, a posto così: piuttosto torno a tirare due pannocchie a Guacamelee!
Risorse: Il podcast - Discord - Puntate di aprile - Archivio - Abbonati a 3,5 Euro!Oggi nel 2013
Debutto: PlayStation 3, PlayStation Vita (Sony)Guacamelee! è “un picchiaduro con elementi platform multiplayer cooperativo in stile metroidvania a tema messicano”. La definizione arriva direttamente da DrinkBox Studios, la software house con base a Toronto (Canada) che lo ha pensato e realizzato. In effetti Guacamelee! è tutto quello che dice di essere e, soprattutto, è un tributo al gusto e alle tradizioni messicane, fin dalla premessa narrativa. Carloc Calaca è lo scheletro di uno stregone, tornato nel regno dei vivi (anche?) per uccidere il protagonista Juan Aguacate, procedendo poi al rapimento della sua bella. Il nostro finisce nel mondo dei morti, dove la provvidenziale Tostada lo trasforma in un luchador pronto a ripigliarsi tutto quello che gli è stato tolto.
Giocaci oggi: Steam | Xbox | PlayStation | SwitchOggi nel 2009
Debutto: Wii (Nintendo)Da Vanillaware arriva Muramasa the Demon Blade, un affettatutto spettacolare e divertente. L’immaginario del Giappone feudale diventa la colonna portante di un picchiaduro intelligente ed esigente. I due protagonisti concedono al giocatore di scegliere quale avventura vivere, ma in entrambi i casi l’essenza di Muramasa the Demon Blade rimane quella scintillante e letale delle sue lame. Che vanno utilizzate per eliminare ogni minaccia, ma anche gestite per evitarne l’eccessivo logorio e nutrire il sistema di combo.
Incantevole da guardare ma anche appassionante da giocare. Una vera gemma “old school” che gli appassionati non dovrebbero farsi sfuggire.
Ugo Laviano - Nintendo la Rivista Ufficiale1
Oggi nel 2007
Debutto: Wii (Nintendo)Super Paper Mario è uno dei primi giochi di grande richiamo a divertirsi con la prospettiva. In questo nuovo capitolo della serie di ruolo di Mario, inizialmente annunciato per il GameCube ma poi spostato sul Wii, il gruppo di eroi può decidere di esplorare il mondo nella limitata ma confortante certezza dell’inquadratura a scrolling laterale 2D o dare una spallata alla telecamera e costringerla a visualizzare l’ambiente in 3D. L’idea è curiosa e spesso divertente, oltre che stuzzicante per il level design, ma l’equilibrio tra gioco d’azione e di ruolo, che aveva funzionato benone con le prime due uscite, si è un po’ perso.
Questa volta, per la prima volta, Peach finisce davanti all’altare a fianco di Bowser. La vera mente del piano, però, è quella di Lord Blumiere. Sta di fatto che la principessa in rosa dovrà impegnarsi in prima persona per uscire dal vincolo (meglio se saltellando in testa a della gente).
Oggi nel 2001
Debutto: Nintendo 64Dr. Mario 64 recupera un puzzle game quanto mai tradizionale dell’epoca a 8 bit. Il tema medico ben si sposa ai classici elementi da avvicinare a seconda del colore, in un pozzo da mantenere quanto più ordinato possibile. Tanto meglio se viene svuotato del tutto. Mario con il camice e i canonici baffoni a spazzolone fa sempre la sua bella figura.
Il sistema di controllo è elementare ma assolutamente efficace ed evita che il gioco diventi frustrante. I giocatori con un Nintendo 64, appassionati di puzzle game e che hanno già passato un bel po’ di tempo su Pokémon Puzzle League, troveranno in Dr. Mario 64 una perfetta cura ricostituente.
Game Pro2
Giocaci oggi: SwitchQualcosa in più e…
Guacamelee! fu incluso nel programma Pub Fund di Sony, pensato per promuovere alcune produzioni indipendenti. Per DrinkBox aveva già funzionato con Tales From Space: Mutant Blobs Attack, il primo gioco dello studio, e anche nel caso del metroidvania piccantino diede dei buoni risultati. Il programma Pub Fund non prevedeva alcun sovvenzionamento diretto dello sviluppo, ma garantiva alcuni ritorni certi una volta messo in vendita e anche una spinta nella promozione.
…un fatto di oggi, da GamesIndustry.biz
9 aprile 2005: Don Mattrick se ne va. Don Mattrick, il CEO di Zynga (FarmVille), lascia la società. Arrivato da nemmeno due anni, dopo una lunga permanenza in Microsoft, Mattrick abbandona in un momento in cui Zynga è in una situazione particolarmente complicata. A succedergli è Mark Pincus, fondatore e portavoce di Zynga.
Per maggiori informazioni: “Don Mattrick lascia Zynga e le azioni crollano” - GamesIndustry.biz
Legenda: [WC] Wild Card - Ha debuttato questo mese, ma il giorno esatto non è noto.Stop the music and go home / I repeat, stop the music and go homeDicembre 2009 (#98)







Brano fantastico e adesso ho voglia di spaghetti al pomodoro!
Ok, Guacamelee giocone della madonna (devo riprenderlo assolutamente) ma... La citazione musicale di oggi è Revolution 909 dei Daft Punk?