È successo il 7 luglio: auguri Emiliano!
Creatures, Dungeons & Dragons: Shadow Over Mystara, Pro Evolution Soccer, Metroid Prime e The Legend of Zelda: Breath of the Wild (ed Emiliano, appunto!).
Ognuno ha il suo DayOne e il tuo, lo so bene perché mi hai costretto a festeggiarti sempre con il caldo torrido, è il 7 luglio. Quest'anno ho deciso di sorprenderti con l'aiuto di Mattia e di farti rivivere alcuni momenti epici della tua vita. Sarà un caso ma in molti ci sono anche io, fattene una ragione!
Stefano
Dicembre 1990

Debutto: Commodore 64[WC] Creatures, come quelle che sono state prese e ingabbiate. Tutte tranne una, che ora ha in mente un trattamento medievale per i responsabili dell’insano gesto. Che poi, da quanto si è ricostruito, sono state le creature a venirsene via dal loro pezzo di terra e ad arrivare su quest’altro. Ora, il problema dell’accoglienza dell’altro non è nuovo, è solo tragicamente attuale. Per Creatures, il videogioco di Thalamus e Apex, diventa per fortuna la scusa (e l’intreccio forse troppo intrecciato) per proporre anche al pubblico del Commodore 64 un gioco di piattaforme.
Sano e leggero, nonostante le trappole che minacciano l’esistenza delle creature. Creatures dimostra quanti passi in avanti si siano fatti nello sviluppo su di un hardware che è ormai antiquato, ma ancora amato. Su schermo ci sono più colori del solito (ma invece no), le animazioni sono di nuova generazione (eppure è sempre lo stesso C64) e l’affidabilità dello scrolling è da console.

Creatures è semplicemente un gioco divertente! Sconfiggere i cattivi è uno spasso, ma il suo segreto sta nella varietà dei livelli e nelle differenti tattiche richieste per completare i livelli! I possessori di un C64 lo adoreranno, nonostante alcuni elementi rivedibili.
Richard Leadbetter - Computer & Video Games1
Ma tu ci capivi davvero qualcosa? O facevi finta?
6 febbraio 1996
Debutto: arcadeTra i dilemmi che tengono svegli scienziati e grandi pensatori, da oggi se ne aggiunge un altro. Potrà mai esistere una grafica 2D migliore di quella di Dungeons & Dragons: Shadow Over Mystara? È possibile acquistare privatamente un cabinato e metterci dentro la scheda del nuovo picchiaduro (con velleità ruolistiche) di Capcom? E se sì, è previsto poi un qualche sovvenzionamento statale per non finire a vivere sotto a un ponte?
Non che sia troppo importante, una volta che si è stati testimoni del livello raggiunto da Shadow Over Mystara, in ogni suo comparto, ci si può ritenere ampiamente soddisfatti. Un cast con tante classi, biforcazioni, abilità che si evolvono, armi, incantesimi e strumenti da scegliere dalla propria dotazione in tempo reale e l’affidabilità impareggiata dei venerabili maestri di Capcom nel far muovere e scontrare ogni cosa. Un ponte andrà comunque benone.
Emiliano: "Andiamo dal drago?"
Stefano: "Sì andiamo dal drago!"
Il gioco: "Siete sicuri?"
Noi: "Sìììììììììììì"
Giocaci oggi: Steam | Xbox15 febbraio 2002
Debutto: PlayStation 2 (Sony)Anche sulla prima PlayStation, Pro Evolution Soccer è il miglior videogioco di calcio. Forse è la migliore simulazione sportiva. Secondo alcuni tra amici e cugini, Pro Evolution Soccer è il miglior videogioco e basta. Solo sulla prima PlayStation, però, Pro Evolution Soccer ha un problema: si guarda allo specchio e non si trova ringiovanito nemmeno di un giorno. È una sensazione di cui si può discutere solo con un videogioco, tantopiù con quelli che non escono mai di scena: anno dopo anno sono sempre lì. Dovrebbero essere più belli, più scattanti, più furbi e al contempo poter contare sull’esperienza accumulata. E invece Pro Evolution Soccer ha la copertina dell’edizione uscita sulla PlayStation 2, questa sì già proiettata nel futuro, ma secondo gli esami del sangue e del DNA, è rimasto tutto uguale all’anno prima, a ISS Pro Evolution 2. Il gioco, in effetti, è proprio lo stesso.
Ed è (era) un gioco di calcio come non se ne sono (erano) ancora visti, che mette (metteva) in campo tutto quanto imparato da Konami in materia, realizzando un sogno che ogni stagione sembra più reale: poter godere di innumerevoli partite di calcio, quando e come si vuole.
Vista la parola “Evoluzione” nel titolo, non è del tutto irragionevole aspettarsi che una così rispettabile simulazione di calcio si sia, ecco, evoluta. E invece no, amiche e amici, PES è praticamente identico al sublime ISS Pro Evolution 2, il Pelé dei videogiochi di calcio. Va benissimo se non avete già ISS PE2 e se state cercando un’eccellente simulazione di calcio (definizione che calza a pennello a PES), ma non se siete degli impallinati di ISS. In questo caso siamo alla truffa.
Nick Ellis - Official UK PlayStation Magazine2
Forse avrei dovuto lasciarti vincere qualche volta, ti chiedo scusa.
18 novembre 2002
Metroid Prime è completo e pronto per trascinare una nuova generazione di giocatori tra i panorami sconosciuti di Tallon IV. A otto anni di distanza dall’ultima chiamata per la cacciatrice di taglie stellari Samus Aran, il gioco realizzato da Retro Studios e Nintendo deve rispondere a una sola domanda: è possibile convertire il modello di gioco dell’originale saga di Metroid, a quest’epoca a tre dimensioni?
Metroid Prime è un nuovo classico, uno su cui da oggi verranno misurati gli altri videogiochi.
Fran Mirabella III - IGN3
La realtà è che Nintendo aveva ragione, Retro Studios aveva ragione, Miyamoto aveva ragione. Noi, tutta la critica benpensante dei videogiochi, avevamo torto. Metroid Prime è uno dei migliori videogiochi della storia, un titolo a cui ogni valutazione numerica risulta estranea e la perfetta evoluzione tridimensionale della saga. Oggi Metroid è rinato e non è mai stato tanto potente, sontuoso, affascinante, preciso, esperto, avvolgente.
Mattia Ravanelli - Nintendo la Rivista Ufficiale4
Ero indeciso tra questo e il gioco di rally misterioso, ma per ricordare Francoforte meglio rimanere su un campo più professionale.
Giocaci oggi: Switch3 marzo 2017
Debutto: Wii U (Nintendo), Switch (Nintendo)Le attese più lunghe del previsto fanno parte del folklore di The Legend of Zelda. Questa volta è stato tutto un po’ più complicato del solito, perché The Legend of Zelda: Breath of the Wild avrebbe dovuto dare un senso perlomeno alla scelta, di pochi milioni di persone, di acquistare un Wii U. Trovare un senso vero e proprio alla console? Beh… nemmeno la Triforza avrebbe potuto tanto. E invece Breath of the Wild è fin da subito il miracolo digitale che serve allo Switch per farsi passare l’ansia e trovare, in un giorno, tutto quello che è mancato alla console precedente di Nintendo. Un gioco che non puoi non avere.
Con Ocarina of Time (1998) e Majora’s Mask (2000) Nintendo ha creato dei mondi da esplorare in sella a Epona. Dei mondi con un’alba e un tramonto, ma soprattutto abitati da popoli, costituiti da persone, fatte di abitudini. Breath of the Wild parte da quello e poi dà vita a un organismo. Hyrule è la creatura mitologica di cui è fatto Breath of the Wild, perché respira, agisce e reagisce agli stimoli di Link. Di molti milioni di Link.
In questa Hyrule sei un organo che fornisce un apporto a un corpo che respira e si muove. Immenso e stupefacente come i colossi meccanici che l’Eroe affronta, il mondo di The Legend of Zelda: Breath of the Wild spiega ai grandi open world di polistirolo cosa vuole dire essere fatti di muscoli e carne.
[…] L’idea di scalare le pareti e di gettarsi dalla cima con il parapendio, il termine chiave “sopravvivenza” e l’idea della “creatività data dalla combinazione” con cui i giocatori utilizzano ciò che viene creato dalle loro interazioni con gli elementi presenti nel mondo - come quando si crea un falò con il fuoco e il legno: queste sono le radici del gameplay [di The Legend of Zelda: Breath of the Wild] che ho proposto [a Nintendo]
Hidemaro Fujibayashi - Director Nintendo
[…] è un gioco che riporta alla mente sensazioni che non provavamo da vent’anni. Era dai tempi di Ocarina of Time che non mettevamo piede in un mondo così incomprensibilmente vasto e irrimediabilmente magico da non perdere mai di fascino. Innumerevoli giochi ci promettono di poter andare dove vogliamo e fare quel che ci pare: pochi, o forse nessuno, sono riusciti a mantenere quella promessa in maniera tanto efficace.
EDGE5
Uno dei mondi di gioco più imponenti mai visti in questo medium e, con la sua duttilità, anche uno di quelli più gratificanti
Time6
Poteva mancare? Questo è il gioco con cui sei diventato adulto. Auguri!!!
Giocaci oggi: SwitchCe piace, ce piace, ce piace, sti cazzi se 'nte piace! Marzo 1991 (#112)
Aprile 2002 (#83)
Aprile 2003 (#12)
Aprile 2017 (#304)







