È successo il 6 maggio: Project CARS e...
The Great Giana Sisters, EVE Online, Boom Blox e Project CARS.
Se solo non avessi una memoria tremenda (per tutto ciò che non ha a che fare con le date), potrei dire che ogni puntata di Day One mi ha permesso di imparare qualcosa di nuovo. Mentre riguardavo e chiudevo questa del 6 maggio, per dire, sono inciampato in un documento della società d’analisi Gfk che mi ha spiegato quante PlayStation 3 e quanti Xbox 360 siano stati venduti in tutta Europa e anche in Italia. Per l’Europa trovate i numeri in fondo a questa puntata, per l’Italia ve li metto qua: 2.5 milioni di PS3 e 1.88 milioni di Xbox 360.
Risorse: Il podcast - Discord - Puntate di maggio - Archivio - Regala Day OneOggi nel 2015
Debutto: PC, PlayStation 4 (Sony), Xbox One (Microsoft)Ci sono voluti quattro anni per completare Project CARS, un progetto finanziato dalla sua community di appassionati. Il nome è in effetti una sigla che sta per Community Assisted Racing Simulation. E non poteva che essere una simulazione quella preparata da Slighlty Mad Studios, che ha raccolto il lavoro fatto da Blimey Games, l’etichetta precedente di Ian Bell, già a capo di SimBin: tutti studi devoti alle simulazioni di gare su quattro ruote. Project CARS ha riunito i suoi appassionati promettendo di ascoltare i loro consigli a fronte di una partecipazione economica nel progetto, organizzata grazie alla piattaforma WMD (di proprietà di Slightly Mad Studios) e che ha portato in casa circa cinque milioni di dollari durante gli anni precedenti alla pubblicazione. Nonostante i molteplici ritardi, inizialmente il gioco era previsto per il tardo autunno del 2012, Project CARS riesce a convincere il grande pubblico e a finire velocemente nelle case di oltre un milione di piloti virtuali.
Quattro anni fa abbiamo avuto l’idea di un gioco di guida che coraggioso, capace di andare a giocarsela con i due grandi del genere. Includendo la community che avrebbe giocato fin dal primo giorno di sviluppo al[le versioni preliminare del] gioco, abbiamo lavorato senza sosta per creare un gioco che non solo ha il meglio visto nel suo ambito ma che continua a innovare, che sbriciola le tradizioni e che raggiunge nuovi livelli sia visivamente che tecnicamente.
Ian Bell - Head of Studio Slightly Mad Studios
Quando Project Cars funziona, funziona in maniera incredibile. Ma un’IA esageratamente aggressiva, la fisica delle collisioni poco convincente e un sistema di controllo via pad rivedibile, oltre a numerosi bug, gli impediscono di raggiungere la grandezza.
Justin Towell - GamesRadar+1
Oggi nel 2008
Debutto: Wii (Nintendo)




