È successo il 6 agosto: Secret of Mana e...
Metroid, Rocket Knight Adventures, Secret of Mana e Braid.
Mentre esploravo il sottosuolo delle recensioni e degli articoli dedicati a Metroid nel 1987, quando il gioco arrivò negli Stati Uniti, ho scoperto che alcuni giornalisti raccontarono con soddisfazione e stupore della possibilità di ricominciare l’avventura dove la si era lasciata, grazie a una password. A ogni epoca il suo miracolo tecnologico!
Risorse: Il podcast - Discord - Puntate di agosto - ArchivioOggi nel 2008
Debutto: Xbox 360 (Microsoft), PCBraid non è il solito gioco di piattaforme, ma un complicato nastro che continua ad avvolgersi, svolgersi e riarrotolarsi sulle dita. Lo ha scritto, programmato e diretto Johnatan Blow e dietro la direzione artistica un po’ incoerente, che prova a tenere assieme acquerelli e personaggi dal tratto particolarmente marchiato, c’è un puzzle game in movimento (in cui il movimento fisico è incatenato a quello del tempo). Avanza uno e procede anche l’altro, retrocede il primo e il secondo è costretto ad adeguarsi. Ed è anche la storia di una moglie e un marito, che diventa la storia di amori e rimpianti.
Quando ho iniziato [a lavorare a Braid] ero entusiasta, ma il punto a cui sono arrivato alla fine è molto meglio dell’idea originale. Non credo che succeda spesso nello sviluppo dei videogiochi. Mi è andata bene. Di solito hai una grande idea e non riesci a realizzarla fino in fondo. Forse arrivi a metà. Ed è comunque un ottimo risultato, ma non è proprio come l’avevi in mente all’inizio. [Braid] è molto meglio di come non lo avessi pensato inizialmente.
Johnatan Blow - Director Number None1
Giocaci oggi: Steam | Xbox | PlayStation | SwitchOggi nel 1993
Debutto: Super NES (Nintendo)




