È successo il 5 giugno: Populous e...
Popolous, Street Fighter Alpha, Shiren the Wanderer e State of Decay.
C’è un gioco molto importante, su cui vanto un record che penso sia ineguagliato a livello mondiale: nessuno ha mai sbagliato a scrivere il titolo di Popolous Populous tante volte quante me. Credo di essere riuscito a mandare in stampa l’errore almeno una decina di volte. Se da qualche parte è passato anche in questa puntata, sentitevi liberi di compatirmi.
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Debutto: Xbox 360 (Microsoft)Secondo Undead Labs, nell’abusatissimo setting a base di apocalisse zombi c’è ancora margine di manovra. Con State of Decay il team di Seattle confeziona una sorta di gioco gestionale, o almeno una qualche forma di simulazione di comunità che prova a sopravvivere alle lente ma letali scorribande di quintali di mangia-cervelli. Il risultato finale dipinge un gioco lontanissimo dall’azione furiosa di Left 4 Dead o dalla spettacolare interpretazione della serie di Resident Evil.
[State of] Decay appartiene al pantheon dei grandi videogiochi moderni sugli zombi, a fianco della serie di Left 4 Dead di Valve e di The Walking Dead di Telltale.
Ryan McAffrey - IGN1
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