Santa Pazienza

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Day One

È successo il 4 settembre: Spore e...

Green Beret, Pocket Fighter e Spore.

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Mattia Ravanelli
Sep 04, 2025
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Per qualche mese Spore è stato sulla bocca di molti appassionati di videogiochi e anche dentro alle riviste patinate che, solitamente, non si occupano di queste cose stupide e colorate che si muovono dentro ai televisori. Era tutto merito dell’ampio credito guadagnato dal suo creatore, Will Wright, con The Sims. Oggi ricordiamo Spore e gli altri giochi del 4 settembre, come da sana abitudine di questa newsletter. Buone Spore!

Risorse: Il podcast - Discord - Puntate di settembre - Archivio

Oggi nel 2008

(Immagini: Electronic Arts)
Debutto: PC

Spore dimostra che l’ambizione di Will Wright è pari solo alla sua capacità di sognare. L’autore di SimCity e The Sims ha finalmente completato la sua simulazione di divinità, che in effetti prova a essere molto più di questo. A chi gioca, Spore consegna il destino di una forma di vita unicellulare, che potrà arrivare a evolversi fino a una creatura in grado di esplorare lo spazio. L’impresa sembra titanica e i molteplici rinvii che ha subito il gioco sono lì a testimoniarlo. L’utilizzo di sistemi di generazione procedurale (cioè automatizzata e con elementi in parte casuali) ha aiutato il team di Wright a venire a capo di quella che altrimenti sarebbe sembrata un’odissea da folli. L’editore Electronic Arts lo definisce un “massive single player online game”.

In Spore ci sono elementi d’azione, di strategia e di gestione delle risorse, ma nessuno è particolarmente approfondito. Il gioco è evidentemente pensato per un pubblico trasversale, forse anche più di quanto non farebbe piacere agli appassionati e agli specialisti del settore.

Will Wright (foto: Electronic Arts)

[…] I livelli si fanno sempre più complessi. Se si riguarda alla loro storia, anche i videogiochi sono diventati sempre più complessi. Per questo la fase unicellulare è un gioco a scrolling in 2D, quando si ha una creatura è un gioco d’azione in terza persona, si passa al gioco di strategia in tempo reale quando si arriva alla fase delle civilizzazione e quando si esplora lo spazio ci si avvicina a un gioco multiplayer online di massa. Che poi praticamente lo stesso ordine con cui [i generi] sono apparsi nella storia dei videogiochi.

Will Wright - Chief Designer Maxis1

Ha molto senso dire che Maxis sa perfettamente come realizzare giocattoli interattivi, più che videogiochi. Non è una sottigliezza, perché un giocattolo è qualcosa con cui trastullarsi, mentre un videogioco tendenzialmente ha una storia, degli obiettivi o delle condizioni che portano alla vittoria. […] Spore è il prodotto più ambizioso di Maxis da sempre ed è tanto un videogioco quanto un giocattolo. Vi ci potete trastullare, ma c’è anche un gioco, che riprende l’eterna lotta per la vita, che si evolve da un minuscolo organismo cellulare fino ai viaggi intergalattici.

Jason Ocampo - IGN2

Giocaci oggi: Steam

Oggi nel 1997

(Immagini: Capcom)
Debutto: arcade
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