È successo il 27 luglio: From Dust e...
Mother, The World Ends With You, Starcraft 2 e From Dust.
In questa puntata di Day One c’è una grande concentrazione di strategie: quella di From Dust, un sorprendente gioco dall’autore di Another World, ma anche quella di un gigante come StarCraft 2. Richiedevano strategia e pianificazione anche The World Ends With You e Mother, due giochi di ruolo giapponesi a modo loro molto lontani dai canoni del genere. Buona lettura!
Risorse: Il podcast - Discord - Puntate di mese - ArchivioOggi nel 2011
Debutto: Xbox 360 (Microsoft)Simulazione di divinità eravamo e simulazione di divinità torneremo a essere: From Dust rimette nella giusta prospettiva la Summer of Arcade dell’Xbox 360. A dirigere la messa è Eric Chahi, l’autore di Another World (1991). Alle prese con il genere che ha reso grande Peter Molyneux (Popolous, Black & White), Chahi ha rivelato che il luminare inglese è passato dalle parti di Montpellier a provare il gioco, e gli è piaciuto.
In From Dust ci sono 13 territori che respirano “gameplay emergente”, tutte aree in cui mettersi alla prova mentre si tenta di aiutare una tribù pimitiva a riacciuffare “il potere ormai perduto dei loro antenati” (così dice il comunicato stampa). Dall’alto dei loro scranni sacri, i game designer concedono ai giocatori di fermare la lava, calmare le acque in tempesta, inaridire i laghi o gonfiare le montagne.
Sì, c’è qualcosa che ha a che fare con le persone. Questo è un gioco che parla di erosione, del passaggio del tempo. L’erosione colpisce il terreno e anche il racconto, con le memorie e le conoscenze che vengono recuperate. Ma all’inizio dello sviluppo volevamo che riguardasse anche le persone, tanto da portarti a vedere un ragazzino diventare un adulto, e poi tornare a essere polvere. Il passaggio del tempo sarebbe stato visibile in ogni momento del gioco. Ma era troppo complicato in termini di gameplay e meccaniche, così abbiamo lasciato perdere.
Eric Chahi - Creative Director1
Il valore di From Dust non si discute, con un minimo di otto ore di gioco in cui non hai mai la sensazione di fare la stessa cosa due volte. È passato un bel pezzo sa quando le simulazioni di divinità andavano forte (se mai lo sono andate), quindi in un certo senso è una soddisfazione averne una nuova. Ma è ancora più soddisfacente che sia tanto ben fatta!
Brad Shoemaker - Giant Bomb2
Giocaci oggi: Steam | XboxOggi nel 2010
Debutto: PCStarCraft 2: Wings of Liberty festeggia i dieci anni della serie, con un po’ di ritardo. Blizzard Entertainment lancia oggi il seguito del gioco di strategia in tempo reale del 1998, che rinsaldò ulteriormente la posizione dello studio californiano tra quelli di vertice del genere e dei videogiochi su computer in generale. StarCraft 2: Wings of Liberty offre delle modalità di gioco online attraverso i servizi di Battle.net, che intanto è stato rivisto e rinfrescato. La campagna per singolo giocatore prevede 29 missioni e riprende la narrazione dove era stata lasciata nel 1998 da StarCraft: Brood War, l’espansione dell’originale.
Sono previste anche nuove modalità di gioco veloci, con missioni brevi, per aiutare i giocatori a familiarizzare con le tattiche utili per le partite online. Protagoniste assolute, in ogni caso, rimangono le tre razze che si contendono terreni e risorse: Protoss, Terran (a cui è dedicata la campagna single player) e Zerg. A cambiare è il motore di gioco, ora tutto tridimensionale.
Per quanto non sia un gioco rivoluzionario, è uno degli strategici in tempo reale più completi, ben congegnati e rifiniti disponibili sul mercato.
Charles Onyett - IGN3
Giocaci oggi: PC (via Battle.net)Oggi nel 2007
Debutto: Nintendo DSThe World Ends With You è un gioco di ruolo ed è realizzato e pubblicato da Square Enix, quindi nulla di nuovo. Se non che l’avventura ha molto di nuovo. Intanto si articola attorno al budello del centro di Tokyo, a Shibuya, e a spadoni e draghi preferisce cuffioni e felpe alla moda. La dotazione del Nintendo DS ha aperto la strada ad alcune soluzioni esotiche, come un sistema di combattimento che si allunga ed espande sui due schermi, con un’attenzione particolare al concetto di suono e rumore, senza verognarsi di utilizzare anche il microfono. Perché anche The World Ends With You, dopotutto, è come l’Italia: “un paese di musichette, mentre fuori c’è la morte” (Boris, 2010)
Square Enix è storicamente associata ai GdR ad ambientazione fantasy, ma The World Ends With You è il nostro primo gioco in assoluto ambientato in un mondo contemporaneo e con ambientazioni realmente esistenti. L’uso delle funzioni del Nintendo DS non è secondo a nessuno. Siamo certi che giocatori di tutte le età e capacità si divertiranno con The World Ends With You.
John Yamamoto - President/CEO Square Enix
Il gioco saltella da un genere all’altro come un uccellino, succhiando nettare dai giochi di combattimento, d’avventura e anche da quelli gestionali come The Sims. Un simile eclettismo sarebbe già di per sé notevole, ma quello che rende The World Ends With You così sorprendente - e altrettanto trasversale - è che praticamente ogni elemento di gioco è presentato in un modo mai visto prima, per poi continuare a dimostrarsi ancora più profondo di quanto non sembrasse inizialmente. È un’esperienza che stordisce.
Dan Whitehead - Eurogamer
Giocaci oggi: SwitchOggi nel 1989
Debutto: NES (Nintendo)Mother è prodotto da Nintendo ed è un gioco di Shigesato Itoi. Viene messo bianco su nero nelle schermate d’introduzione del gioco ed è una pratica per nulla comune a quelle latitudini, tanto più negli uffici e dentro le cartucce prodotte dall’azienda di Kyoto. Ma Itoi si è fatto un nome prima di arrivarci in quegli uffici, è un copywriter apprezzato e conosciuto dal pubblico giapponese. Con Mother vuole dimostrare che è anche un videogiocatore appassionato di giochi di ruolo à la Dragon Quest.
La confezione rossa per il Famicom/NES accudisce una cartuccia che è uno degli innumerevoli portali per mondi lontani e differenti, anche se a ben vedere… questo è vicino e non così diverso. Un ragazzino, Ninten, si prende sulle spalle la responsabilità di sventare un piano come sempre molto più grande di lui, muovendosi tra Mother’s Town e altre cittadine di una versione Itoi-zzata degli Stati Uniti. Nessun cavaliere e di principesse neanche a parlarne: Mother ha negozi e banche, mazze da baseball e cappellini in tema. Più Goonies che Final Fantasy, è il motivo numero millemila per giustificare l’arrogante gestione da padre-padrone che Nintendo continua a esercitare sul mercato. La stessa che qua, miracolosamente, ha acconsentito a quelle schermate d’introduzione firmate dal suo autore.
Quando ho iniziato a giocare avevo aspettative altissime e per le prime ore dieci ore ci sono rimasto male. Non c’era nulla di particolarmente diverso dal solito e non mi sembrava un grande GdR. Ma è nella seconda metà che Mother mostra davvero di che pasta è fatto. Mantenete la speranza fino alla seconda metà.
Mentre giochi ti viene da pensare: “tutto qui?”, ma quando sarete arrivati alla fine vi direte “è stato fantastico”. È una storia che vi emozionerà. Ci sono alcuni piccoli problemi, ma se si valutano nel loro complesso, diventano tutti accettabili. È un buon gioco e anche la musica non è niente male.
Famitsu4
Giocaci oggi: SwitchPer non parlare di…
Dr. Mario (1990).
Qualcosa in più…
Per la promozione di StarCraft II: Wings of Liberty in Corea del Sud, Blizzard strinse un accorto di co-marketing con la compagnia aerea Korean Air. Sulla fusoliera di due veivoli della flotta di Korean Air, un B747 e un B737, venne rappresentato Jim Raynor, l’eroe della razza terran nel goco. I due aerei coprirono rotte nazionali e intercontinentali, per sei mesi. Anche quattro autobus Korean Air furono “StarCraftizzati” con immagini dei personaggi del gioco. /
La storia di Mother in occidente fu lunga e addirittura più travagliata rispetto a quella narrata nel gioco. Nintendo si preoccupò di tradurre e preparare un’edizione per il mercato statunitense di Mother, scegliendo il nome di EarthBound. Per una somma di motivi, tra cui il declino del mercato del NES e l’avvicinarsi della disponibilità del Super NES, EarthBound non venne mai pubblicato. Lo stesso titolo venne recuperato anni dopo, quando a essere pubblicato (solo negli USA e mai in Europa) fu Mother 2. L’episodio originale venne infine distribuito in lingua inglese ufficialmente solo nell’estate del 2015, attraverso il servizio Virtual Console del Wii U. A quel punto si scelse di utilizza il nome Earthbound Beginnings.
…e un fatto di oggi, da GamesIndustry.biz
27 luglio 2004: War has never been so much portatile. Kuju Wireless, che fa parte della più nota Kuju, etichetta inglese che sviluppa e pubblica videogiochi, ha annunciato un accordo che le permetterà di convertire per telefoni cellulari con tecnologia Java due videogiochi di Sensible Software. Si tratta di Cannon Fodder e Sensible Soccer.
Per maggiori informazioni: “Kuju porta su telefoni due classici di Sensible” - GamesIndustry.biz
Legenda: [WC] Wild Card - Ha debuttato questo mese, ma il giorno esatto non è noto.Hold me closer, keep me near / My underwater loveAgosto 4-18 1989 (#80, #81)








