È successo il 24 maggio: Motor Toon GP 2 e...
Snow Bros. Metal Max, Motor Toon GP 2 e Mario Vs. Donkey Kong.
Oggi nel 2004
Debutto: Game Boy Advance (Nintendo)
A oltre vent’anni dall’ultima apparizione assieme, Nintendo rimette assieme la strana coppia in Mario Vs. Donkey Kong (rispettivamente Jack Lemmon e Walter Matthau, ovviamente). Nasce negli Stati Uniti una rilettura moderna, e portatile, del gioco da cui tutto ha avuto origine. In Mario Vs. Donkey Kong è ancora il primo a dover oltrepassare indenne le trappole e le sfide di cui il secondo ha infarcito alcune dozzine di livelli. C’è anche tempo per espandere l’esperienza con dei passaggi in cui guidare fino alla salvezza dei giocattoli meccanici con le fattezze di Mario, in una riproposizione dello spunto di Lemmings (1991) che porterà fortuna alla serie.
Mario Vs. Donkey Kong si arrampica sullo schermo del Game Boy Advance a dieci anni esatti di distanza dal sorprendente ritorno allo schema originale di Donkey Kong, nel 1994 su Game Boy. L’idea tutto sommato è simile, con Nintendo Software Technology che prova a far convivere elementi puzzle con quelli più classici dei platform game 2D.
Un gioco di piattaforme in “vecchio stile”, capace di legare enigmi cervellotici e le classiche sgambettate di Mario. Il fascino retrò lo rende uno dei migliori titoli da “passeggio” disponibili per GBA.
Roberto Magistretti - Nintendo la Rivista Ufficiale1
Giocaci oggi: Switch
Oggi nel 1996
Debutto: PlayStation (Sony)
{ di Marcello Cangialosi }
Ricordo di essermi avvicinato a Motor Toon Grand Prix 2 attratto dall'estetica gommosa dei suoi veicoli, ma di esserci rimasto per la modalità Time Attack. Indifferente al suo derivativo impianto di gioco, ne consumai la modalità principale solo per sbloccare tracciati e veicoli da utilizzare nelle sfide contro me stesso.
Gran parte del mio tempo con Motor Toon GP 2 l’ho trascorso così, a perfezionare i miei record, inebriato da un modello di guida talmente sofisticato da sembrare quasi fuori luogo per un mariokartlike. Un modello che avrei poi ritrovato, sempre più raffinato, nei successivi titoli degli stessi sviluppatori, Polys Entertainment, oggi noti come Polyphony Digital, i creatori di Gran Turismo.
Oggi nel 1991
Debutto: NES (Nintendo)
Come giochi lo decide lui, Metal Max, un GdR giapponese all’apparenza canonico. Ma come ti muovi dentro il suo mondo post-apocalittico lo scegli tu. Quali missioni affrontare, in che ordine, verso dove dirigersi: in Metal Max si percorre una strada fatta di libere scelte e altrettanto libere conseguenze. Nel frattempo il genere umano è costretto a nascondersi nel ventre della Terra: all’aria aperta rimangono solo i mostri e chi gli dà la caccia.
Snow Bros. Nick & Tom
Debutto: arcade
Sarete soddisfatti, immagino. Coi vostri gettoni donati come sotto ipnosi ai cassoni da bar di Bubble Bobble, avete convinto Toaplan a mettere da parte gli sparatutto con alieni, smart bomb e raggi laser che tinteggiano mezzo schermo, per passare a Nick e Tom. Chi sono Nick e Tom? Sono i due colleghi/compagni/fratelli/semplici conoscenti obbligati dal piglio marziale dei programmatori ad affrontare decine e decine di livelli in Snow Bros.
Non sparano bolle, ma lanciano neve, con cui prima bloccano sul posto e poi tramutano in una grossa palla bianca i nemici. Far rotolare una pallona di neve contro altri avversari che intanto saltellano stupidamente per le piattaforme, crea un prevedibile (ma soddisfacente) effetto slavina. Ci sono i power up con cui Nick e Tom si muovono più velocemente o colpiscono con maggior efficacia, riducendo gli attacchi richiesti per la formazione della pallona di neve, e pure il nemico che viene a ghermirti se ci metti troppo tempo a completare un livello. Proprio come in quell’altro gioco, quello con Bub e Bob.
Qualcosa in più…
Il director di Mario Vs. Donkey Kong fu Yukimi Shimura, che si era fatto le ossa in Sega of America prima di passare in Nintendo Software Technology. Qui passa prima da ruoli di produzione per Pokémon Puzzle League (1999) e Wave Race: Blue Storm (2001). /
Le illustrazioni di Motor Toon GP 2, così come del predecessore, vennero realizzate da Susumu Matsushita, un artista giapponese già noto all’epoca per aver lavorato su videogiochi come la serie di Adventure Island e, soprattutto, aver creato la mascotte della storica pubblicazione Famitsu. Successivamente Matsushita si dedicherà anche al videogioco Maximo (2001) per Capcom.
…e un fatto di oggi, da GamesIndustry.biz
24 maggio 2012: Addio 38 Studios. Finisce nel peggiore dei modi l’avventura di Kingdoms of Amalur: Reckoning: 38 Studios e la sussidiaria Big Huge Games hanno chiuso i battenti. Perdono il proprio lavoro 379 persone.
Per maggiori informazioni: “Chiudono 38 Studios e Big Huge Games” - GamesIndustry.biz
Legenda: [WC] Wild Card - Ha debuttato questo mese, ma il giorno esatto non è noto.Isolations, dotted lines / Seas of concrete with wild eyesDicembre 2004 (#33)








