È successo il 23 settembre: Voodoo Vince e... [2ª parte]
McDonald's Treasure Land Adventure, Blackthorne, Sly Raccoon e Voodoo Vince.
Lavorando su Day One mi è capitato spesso di essere messo di fronte alla grande quantità di giochi pubblicati prima o in esclusiva per una console Xbox. Ho la sensazione che le ultime due generazioni di Microsoft abbiano indebolito o addirittura cancellato quanto di buono fatto dalle prime due, che invece, pur con molti limiti e problemi (soprattutto Xbox, non certo Xbox 360), si erano date molto da fare e avevano anche ottenuto risultati tra il discreto e l’eccellente. Ecco, non è proprio il caso di Voodoo Vince, ma che sia esistito è comunque anche merito di Microsoft e di Xbox.
Risorse: Il podcast - Discord - Puntate di settembre - ArchivioOggi nel 2003
Debutto: Xbox (Microsoft)Voodoo Vince è il candidato numero cinquecentododici al club dei giochi di piattaforme che contano davvero qualcosa. È stato creato da Beep Industries solo per l’Xbox e lo spunto è promettente: il protagonista è una bambola voodoo e ai poteri specifici di ogni bambola voodoo sono abbinati gli attacchi più potenti di Vince. Per affrontare i nemici di tutti i giorno potrebbero non servire, ma quando c’è da mandare all’ospedale dei cattivi i boss di fine livello (sovradimensionati rispetto al nostro), non ci sono molte alternative. “Feel his pain” c’è scritto sulla copertina dell’edizione per gli Stati Uniti del gioco: solo facendosi mangiare da uno squalo Vince infligge la stessa sorte a chi lo ostacola, ed è solo un esempio di quello che è disposto a fare per ricongiungersi con la sua padrona, Madame Charmaine.
Vince salta, fa piroette e plana con tale semplicità che giurereste di essere di fronte a un gioco di piattaforme della vecchia scuola.
Francesca Reyes - Official Xbox Magazine (US)1
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Debutto: PlayStation 2 (Sony)Anche i giochi di piattaforme 3D provano a vestirsi da stealth game. Sly Raccoon è stato realizzato da Sucker Punch (autori dell’inoffensivo Rocket: Robot on Wheels nel 1999) e accende l’Emotion Engine della PlayStation 2 per riempire lo schermo delle sfumature e del tratto dello stile “cel shaded”. Una squadra di ladri professionisti si muove tra le ombre o sotto la pallida luce della luna, seguendo le istruzioni di Sly Raccoon, un procione che fa l’unico uso sensato della “maschera” di cui è stato fornito fin dalla nascita.
I livelli di Sly Raccoon sono piuttosto ampi e le animazioni particolarmente curate dovrebbero assecondare ogni movimento furtivo di Sly, che sta tentando di riportare a casa il Thievius Raccoonus. È il tomo che racchiude la saggezza della sua famiglia di di furfanti ruba-gioielli, destinato a essere tramandato di generazione in generazione. Questo finché i ladri non sono stati rapinati a loro volta (e ora fanno pure quelli tutti contriti e delusi). Recuperando i codici delle casseforti di ogni stage, Sly potrà aprirle e mettersi in tasca le pagine del Thievius Raccoonus.
Giocaci oggi: PlayStationOggi nel 1994
Debutto: Super NES (Nintendo)L’eredità di Prince of Persia, di Another World e di Flashback arricchisce Blackthorne, il nuovo videogioco di Blizzard Entertainment. Qui, però, le cose si fanno più crude e disperate. Il protagonista è un ex militare finito su un pianeta alieno, all’inseguimento di uno strano destino, e la chiave per interpretare la nuova realtà è un fucile a pompa. Le sofisticate animazioni stanno ancora alla base di un sistema di gioco che richiede innanzitutto precisione e che crea un contrasto affascinante con le morti grottesche generate dall’arma a pallettoni.
Il mondo di Blackthorne è un bell’incrocio tra fantasy e fantascienza e l’estetica ha parecchi debiti con il mondo della musica metal, un riferimento che dopotutto era già stato sfruttato in modo efficace da Blizzard con Rock’n Roll Racing.
Originalità e idee innovative sono sempre le benvenute, ma non sempre sono fondamentali per avere un buon gioco - se cosi fosse i videogiochi sarebbero morti anni fa. In sostanza Blackthorne fa quello che faceva Prince [of Persia], ma meglio. Ogni livello è un enigma e per risolverlo dovrete trovare i giusti oggetti e utilizzarli nel posto adatto.
Chris Slate - Game Players2
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Debutto: Mega Drive (Sega)McDonald's Treasure Land Adventure? Ma quel McDonald? Quello degli hamburger? A questo siamo (già) arrivati? A un videogioco dedicato a Ronald McDonald, la figura più inquietante del rombante capitalismo degli Stati Uniti oliati ben bene dall’amministrazione Reagan? Sì, a questo siamo arrivati. A un videogioco di piattaforme in cui si muovono le scarpone da clown di un clown, che lancia polvere magica e si aggrappa a qualcosa con qualcos’altro che tiene in mano (un fazzoletto, probabilmente).
Se l’idea di McDonald’s Treasure Land Adventure vi ha sorpreso, aspettate di sentire il resto e cioè che non è manco un brutto gioco. Nulla di avvicinabile ai migliori del suo campionato, ma il sistema di controllo e movimento funziona, mentre il level design è meno derivativo e soporifero del previsto. In qualche modo toccherà pure ringraziarli, questi tizi di Treasure che a qualche giorno dal loro primo gioco (Gunstar Heroes), ne hanno già completato un altro.
Per non parlare di…
Playdia (1994).
Qualcosa in più…
Clayton Kauzlaric, fondatore di Beep Industries e responsabile di Voodoo Vince, lavorò in precedenza con Ron Gilbert e Chris Taylor in Cavedog, lo studio che pubblicò unicamente l’attesissimo gioco di strategia in tempo reale Total Annihilation. Kauzlaric fu uno dei responsabili artistici di Total Annihilation. Beep Industries è attiva ancora oggi, ma non ha realizzato altri videogiochi che ottennero una visibilità anche solo comparabile a quella di Voodoo Vince. /
Ricordando Blackthorne nel 2025, l’Art Director Samwise Didier parlò dello stile di Kyle "Blackthorne" Vlaros, il protagonista:
Volevamo creare un personaggio che fosse più tosto dei protagonisti degli altri giochi. Il nostro avrebbe camminato sul filo del rasoio e sarebbe stato un po' più cupo. Stavamo creando i nostri mondi e volevamo che spiccassero sopra gli altri. Blackthorne è stato l'inizio dello stile artistico di Blizzard.
Legenda: [WC] Wild Card - Ha debuttato questo mese, ma il giorno esatto non è noto.Give me something to believe in / All these hands have got a hold of meDicembre 2003 (#158)
Settembre 1994 (Vol. 7, #9)






