È successo il 2 giugno: Kenseiden e...
Kenseiden, Elfmania, Cadillacs and Dinosaurs: The Second Cataclysm e Red Faction Guerrilla.
Oggi nel 2009
Debutto: PlayStation 3 (Sony), Xbox 360 (Microsoft)
Volition ha completato il terzo gioco della sua serie di sparatutto in prima persona ad altissimo tasso di distruzione. La novità degli elementi dello scenario che si possono ridurre in briciole è ormai alle spalle, ma Red Faction Guerrilla è convinto di avere sufficienti proiettili (di alto calibro) da poter esplodere. Alec Mason combatte, assieme alla Red Faction, per la propria libertà e indipendenza dall’Earth Defense Force. In mezzo ci finiscono di nuovo i panorami di Marte, che si fanno crivellare allegramente.
Tra la stampa e i giocatori si parla sempre di più di Red Faction Guerrilla, ci si sta preparando per un nuovo standard nel campo dei giochi a mondo aperto basati sulla distruzione.
Kevin Kraff - Vice presidente marketing THQ
Considerato nel suo insieme, il risultato finale è un gioco generoso, che nonostante i momenti frustranti riesce a rimanere divertente, anche se non raggiunge mai il massimo del suo potenziale. […] Red Faction avrebbe dovuto essere migliore, ma ha quanto basta per essere considerato un acquisto sensato nei mesi di calma piatta.
Dan Whitehead - Eurogamer1
Giocaci oggi: Steam | Xbox | PlayStation | Switch
Oggi nel 1994
Debutto: Amiga (Commodore)
Un picchiaduro a incontri su Amiga non è più cosa tanto rara, nonostante i limiti imposti stiano diventando sempre più insopportabili. Non quelli che costringono a osservare con un cannocchiale i risultati raggiunti da Capcom e SNK in sala giochi, ma questi che abbiamo tra le mani: il joystick a singolo pulsante. A riprovarci è Terramarque con l’atteso Elfmania, che ha già fatto il giro delle preview più volte.
Lo studio finlandese propone sei personaggi e paladini di Muhmulandia. Sei tra elfi ed elfe che si affrontano in duelli della durata di un solo round, in cui ogni attacco andato a segno non drena energia, ma monete. Perché a Muhmulandia (e solo lì) i soldi sono tutto.
[…] Elfmania si presenta come uno sfoggio di tecnica senza precedenti, e di una giocabilità discreta (forse un po’ penalizzata dalla presenza di soli sei personaggi).
Stefano “BDM” Petrullo - The Games Machine2
Debutto: Mega CD (Sega)
Se non ricordate di aver mai studiato l’età dello xenozoico, non è colpa vostra ma del sistema scolastico italiano. Lo stesso che non ha scelto la serie a fumetti Xenozoic Tales come affidabile fonte per almeno parte dei suoi manuali di storia. È su Xenozoic Tales, invece, che si sono basati prima Capcom e poi Loadstar per realizzare due videogiochi simili solo nelle premesse.
Questo Cadillacs and Dinosaurs: The Second Cataclysm, pubblicato in formato Mega CD, non ha nulla a che vedere con l’eccellente picchiaduro a scorrimento giapponese di un anno prima. Qui ci sono i tanto agognati (prima) e odiati (poi) full motion video e uno sparatutto su binari che, anche lui, non è mai finito sui testi di storia. Cadillacs and Dinosaurs: The Second Cataclysm somiglia più spesso a Dragon’s Lair, piuttosto che a un gioco d’azione (o a uno sparatutto).
Oggi nel 1988
Debutto: Master System (Sega)
Kenseiden è l’avventura di un tizio vestito come si vestiva la gente in posti lontanissimi da casa mia e i mostri che gli saltano addosso sembrano quelli dei cartoni animati. Questo pensavo di Kenseiden, mentre io e un mio amico, Marco G., ci giocavamo sul piccolo televisore installato nella cucina di casa sua. Avevamo circa dieci anni e non ricordo quale fosse il livello più avanzato raggiunto in quelle sessioni molto lunghe o, forse, brevissime.È anche possibile che Kenseiden l’abbia completato, era suo dopotutto. Forse ci ho giocato due volte, forse venti. Chissà come finiva quello che oggi si può riconoscere come un circa-Castlevania. Chissà dov’è finito Marco.
Graficamolto molto ben fatto, Kenseiden utilizza degli sprite grossi, colorati e dettagliati che puzzano di Giappone lontano un miglio. Anche se i fondali a volte sono ripetitivi, il risultato finale è di ottima qualità. C’è una buona varietà di nemici, di sicuro tra i migliori che abbiamo mai visto sul Sega. Gli stregoni, in particolar modo, non sfigurerebbero in un coin-op.
The Games Machine UK3
Per non parlare di…
The Sims 3 (2009).
Qualcosa in più…
Dopo aver diretto la conversione per il Mega CD di The Secret of Monkey Island, David Fox firmò anche la sceneggiatura di Cadillacs and Dinosaurs: The Second Cataclysm. David Fox partecipò come “direttore delle operazioni” allo sviluppo delle versioni originali di Zak McKracken and the Alien Mindbenders nel 1988 e poi di The Secret of Monkey Island e Loom nel 1990. /
Il protagonista di Kenseiden, Hayato, ha un’evidente capigliatura corvina nell’edizione occidentale, ma in quella distribuita in Giappone è di un biondo quasi lucente. In entrambi i casi, comunque, sfoggia il chonmage, uno stile di acconciatura dei capelli tipico del periodo Edo.
…e un fatto di oggi, da GamesIndustry.biz
2 giugno 2010: 25 anni di Rare. Lo studio inglese Rare ha spento nel 2010 ben venticinque anni di attività. Il regalo che si è concesso? Un logo tutto nuovo, che sostituisce quello in utilizzo fin dagli anni Novanta. Oggi Rare è parte di Microsoft Game Studios. “Sentiamo che è il momento giusto per dotarci di una nuova immagine, più in linea con l’idea di un’azienda d’intrattenimento creativa e innovativa”, ha detto Mark betteridge, Head of Studio di Rare, “un’azienda che vuole esserci per i prossimi 25 anni”.
Per maggiori informazioni: “Il rebrand di Rare” - GamesIndustry.biz
Legenda: [WC] Wild Card - Ha debuttato questo mese, ma il giorno esatto non è noto.Isn't this what you want? / To feel connected to / Somebody on your sideMaggio 1994 (#64)
Dicembre 1988 (#13)







