Santa Pazienza

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È successo il 2 febbraio: Gradius e...

Gradius, Two Crude Dudes e Sonic the Hedgehog 3.

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Mattia Ravanelli
Feb 02, 2025
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Quando molti anni fa sono stato ospite di un celebre talk show della seconda serata di Canale 5, alla domanda: “ma quale è il sistema che preferisci negli sparatutto giapponesi della vecchia scuola?” ho risposto senza doverci pensare un secondo: “quello di Gradius, assolutamente”. Quello di Konami è stato un grande videogioco. Ricordo ancora il giorno in cui l’ho finito, è stato proprio lo stesso in cui venni invitato su quel palco.

Oggi è domenica, non scordate di celebrarla con il podcast di Day One!

Risorse: Il podcast - Discord - Puntate di febbraio - Archivio - Regala Day One

Oggi nel 1994

(Immagine: Sega)
Debutto: Mega Drive (Sega)

Sega pubblica Sonic the Hedgehog 3. L’occasione le è lieta per ampliare ulteriormente il cast: a Sonic the Hedgehog e Miles “Tails” Prower, si affianca Knuckles the Echidna. Il gioco è caratterizzato anche da una rivisitazione generale dello stile visivo, con un completo rifacimento dello sprite e delle animazioni di Sonic, tra le altre cose. Nuovo è anche il sistema di salvataggio in memoria, che appare eccessivo alla luce delle sole sei zone di gioco previste prima dello scontro con il solito Dr. Eggman/Robotnick. Torna la modalità competitiva per due giocatori, completamente rivista rispetto a Sonic the Hedgehog 2.

(Immagini: Sega)

Sonic 1 era suddiviso in più di 20 act ed era graficamente curato. Sonic 2 era anch’esso suddiviso in più di 20 act ed era graficamente straordinario. In più per finirli bisognava spararseli tutti di un fiato. E adesso pensate a Sonic 3. 12 acts complessivi, salvataggio ogni due e grafica pessima di 3 livelli su 6. La giocabilità è quella fantastica di sempre, ma è proprio strutturalmente che questo gioco non regge il confronto.

Claudio Tradardi - Game Power1

Giocaci oggi: Steam | Xbox | PlayStation | Switch

Oggi nel 1990

(Immagine: Data East)
Debutto: arcade
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