È successo il 2 aprile: Final Fantasy VI e...
Commando, Mega CD, Final Fantasy VI e Rodea the Sky Soldier.
Oggi nel 2015
Debutto: Wii, Wii U, 3DS (Nintendo)
Anni di sviluppo, notizie contrastanti, lunghi periodi senza alcuna comunicazione ufficiale sul progetto: sembrava che la cancellazione di Rodea the Sky Soldier fosse ormai data per scontata. Fino a quando il progetto non è stato rimesso in piedi, non più per Wii (come inizialmente annunciato), ma per Wii U e Nintendo 3DS. Rodea è il soldato del cielo del titolo e si lancia con lunghi balzi tra le piattaforme sospese che riempiono i livelli del gioco, senza mai volare effettivamente. Ne viene fuori un gioco d’azione tecnicamente imbarazzato e azzoppato definitivamente da un sistema di controllo inaffidabile.
Rodea the sky soldier sarà pubblicato oggi nel Nord America! ! Giocate alla versione per Wii.
Yuji Naka - Director Prope1
1994年の今日
Debutto: Super NES (Nintendo)
È uscito Final Fantasy VI e con il suo mondo steampunk ambisce a imporre una nuova estetica alla serie di maggior successo di Squaresoft. C’è un impero contro cui scagliarsi, un gruppo di rivoluzionari pronto a farlo e un destino da sovvertire: si prospetta un’avventura evocativa e tecnicamente impressionante. Final Fantasy VI rimette in moto il sistema di combattimento ATB (Active Time Battle) già introdotto in Final Fantasy IV e sfrutta la generosa dotazione hardware del Super NES per accerchiare i giocatori con effetti speciali.
Per la prima volta alla direzione di un episodio non c’è Hironobu Sakaguchi, che continua a occuparsi della storia, ma che ha lasciato le redini del team alla coppia formata da Yoshinori Kitase e Hiroyuki Itou. Durante le battaglie, sempre e comunque il fulcro dell’esperienza di gioco, compare anche il Desperation Attack, a disposizione solo nei momenti in cui la luce sembra ormai essersi spenta.
Abbiamo provato a rendere i mondi più realistici, come se qualcuno ci vivesse e abitasse davvero in quei luoghi. Vale lo stesso per i dungeon, ce ne sono di differenti tipi, ma in generale abbiamo tentato di dare l’idea che fossero luoghi reali. Credo che i giocatori si renderanno conto delle differenze rispetto agli episodi precedenti.
Tomoe Inazawa - Field Graphics Squaresoft2

È un GdR che non somiglia a un GdR, la cui progressione sembra avvenire più durante la storia, che grazie ai combattimenti.
Famitsu3
Se serve a divertire il giocatore, allora va bene tutto! È questo lo spirito che si può trovare ovunque [nel gioco]. Per quanto mi riguarda, credo che la forza [di Final Fantasy VI] sia di continuare a mettere alla prova il giocatore, senza sentirsi obbligato a rispettare i canoni del genere dei GdR.
Famitsu
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Oggi nel 1993
Da oggi il Mega CD è disponibile nel Regno Unito al prezzo di 270 £ e con inclusi i giochi Sol-Feace e Cobra Command, oltre a un disco che raccoglie alcuni classici del Mega Drive: Golden Axe, Streets of Rage, The Revenge of Shinobi e Columns. Differenti fonti parlano di un numero di Mega CD compreso tra le 50.000 e le 70.000 unità a disposizione del pubblico inglese. L’hardware è immutato rispetto alle versioni già in commercio in Giappone e negli Stati Uniti.
Si apre un mondo affascinante grazie alla potenza di Mega CD, un lettore CD ora anche per i tuoi videogiochi preferiti; maggiori quantità di immagini grafiche e fotografiche compresi filmati e cartoni animati. Rotazioni delle immagini con sensazioni tridimensionali ed effetti in scala come zoom e riduzioni.
Qualità e quantità del suono enormemente amplificate dall’utilizzo del CD Digitale. Ma Mega CD non è solo videogiochi. Mega CD è anche Compact Disc Audio: legge infatti i normali Compact Disc musicali e può essere collegato al tuo impianto Hi-Fi o a cuffie audio. Sono in uscita inoltre importanti novità anche per i Videoclips che, grazie al Mega CD diventeranno rielaborabili graficamente.
Dalla prima pubblicità italiana di Giochi Preziosi del Mega CD
Oggi nel 1985
Debutto: arcade
Commando è la storia di Super Joe, un soldato lasciato allo sbaraglio contro un esercito nemico. Il gioco è di Capcom, che quest’anno ha già sbalordito con Ghosts’n Goblins, e ogni livello deve essere affrontato da Super Joe muovendosi dal basso verso l’alto, mentre spara a tutto quello che si muove (volendo ci si può anche affidare a delle granate).
I colpi del fucile automatico sono infiniti, ma non è andata così bene con le granate. Trovando e salvando degli ostaggi si può aumentare il punteggio, che alla fine è l’unica cosa di cui preoccuparsi per davvero (il titolo di re del baretto è infinitamente più intrigante di quello di veterano dell’esercito).
Il vostro talento è tale che venite iniviati in missione da soli e, per quella che è la mia esperienza, prossimi a una morte certa. Dopotutto i soldati non hanno nove vite, ma solo tre - e perderle tutte sarà molto facile.
Computer & Videogames4
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Oggi nel 1983

Debutto: arcade - aprile 1983
{ di Gianni Sibilla }
[WC] Journey ha a che fare con un viaggio ma non c’entra nulla con quello che probabilmente vi sta venendo in mente, e che ha raccontato Matteo Bordone da queste parti qualche tempo fa. La storia del viaggio di questo videogioco è quella di un tour musicale: siamo tra il 1982 e il 1983 e a qualcuno viene in mente che sarebbe una buona idea trasformare una band in un videogioco.
Sono i Journey, quelli di Don’t Stop Believin’. Nel 1982 c’è Journey Escape per Atari 2600, nel 1983 semplicemente Journey, per arcade: entrambi hanno lo stesso concetto “on the road”, portare la band sana e salva da un concerto all’altro. Oggi siamo abituati a collaborazioni continue tra musica e videogiochi, ma allora era un’idea piuttosto bizzarra: una delle prime vere operazioni di licensing pop-rock nei videogiochi.
Nella versione arcade ci sono le foto in bianco e nero digitalizzate su sprite colorati, impegnati in piccoli giochi che sono brutte copie di altri titoli del periodo. Ci sono le canzoni, pure a 8 bit: tutto terribile - e non è che la musica dei Journey fosse una grande base di partenza, con il senno di poi (non me ne vogliano i fan: anche Don’t Stop Believin’ ha avuto qualche ritorno, ma a me viene sempre in mente questa gag di Jimmy Fallon e Will Ferrell).
Tutto terribile, però in quel periodo è nato un rapporto che va avanti ancora oggi: artisti e industria musicale guardano ai videogiochi come a uno spazio dove portare nome, faccia e canzoni, per raggiungere un nuovo pubblico (e guadagnare da un mercato che nel frattempo è diventato molto più grosso di quello della musica). Canzoni e musiche di nomi affermati sono diventate sempre più importanti per i videogiochi.
Un matrimonio che è iniziato con uno dei videogiochi più brutti della storia: chi l’avrebbe mai detto?

Qualcosa in più e…
Rodea the Sky Soldier venne pensato da Yuji Naka (autore di Sonic the Hedgehog, NiGHTS e Phantasy Star) per sfruttare il sistema di puntamento del telecomando Wii. In effetti la versione per Wii, già pronta da anni secondo Naka, venne inclusa nella confezione della prima (e si suppone unica) tiratura di quello per Wii U. Quest’ultimo proponeva uno schema di controllo riadattato sui controlli più tradizionali di Wii U e 3DS. L’unica versione di Rodea the Sky Soldier riconosciuta da Naka e da Prope, la software house da lui fondata e che sviluppò il gioco, è quella per Wii. /
[Final Fantasy VI] subì una grande influenza da Dragon Quest. Dragon Quest aveva uno stile davvero unico, oltre alle splendide storie di Yuji Horii. Eravamo molto competitivi e invece di dirci ‘Dobbiamo fare un gioco di altissimo livello’ pensavamo ‘Dobbiamo fare meglio di loro!’.
Hironobu Sakaguchi - Producer Squaresoft5 /
È complicato ricostruire il lancio in Europa del Mega CD al di fuori del Regno Unito. Ma secondo le riviste italiane specializzate del 1993, la periferica di Sega arrivò sorprendentemente prima nel nostro paese. Già nel numero di aprile 1993 di Game Power viene annunciata la disponibilità del Mega CD grazie alla distribuzione di Giochi Preziosi, mentre la notizia della disponibilità in UK viene riportata nel numero successivo, sottolineando la “vittoria” sul filo di lana per il pubblico italiano. Secondo le prime notizie, Sega avrebbe voluto lanciare il Mega CD in Europa a febbraio del 1993.
…e un fatto di oggi, da GamesIndustry.biz
2 aprile 2007: EA e Harmonix assieme. Harmonix, lo studio di sviluppo responsabile di Guitar Hero, ed Electronic Arts, uno degli editori più importanti della storia dei videogiochi, annunciano di essere al lavoro su di un nuovo gioco musicale. Si chiamerà Rock Band, espanderà l’elenco degli strumenti riprodotti includendo la batteria e il basso e sarà anche possibile cantare.
Per maggiori informazioni: “EA si unisce ad Harmonix per Rock Band” - GamesIndustry.biz
Legenda: [WC] Wild Card - Ha debuttato questo mese, ma il giorno esatto non è noto.Can't buy what I want because it's free
8 aprile 1994 (#277)
Agosto 1985 (#46)








Super apprezzate le chicche di Famitsu, copertine comprese. Grazie 🤩