Santa Pazienza

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È successo il 19 luglio: Super Mario Sunshine, Final Fantasy X e...

Star Ocean, Final Fantasy X e Super Mario Sunshine.

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Mattia Ravanelli
Jul 19, 2025
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Oggi non sapevo quale tra Super Mario Sunshine e Final Fantasy X meritasse di essere messo in evidenza e così li ho messi entrambi. Che poi, intendiamoci: questa è una concessione che pesco dalla mia indiscussa e già apprezzatissima apertura mentale, la stessa a cui mi affido per concedere un minimo di rispetto alle opinioni altrui. Perché fosse stato solo per me, Super Mario Sunshine tutta la vita. Chiudete le valigie, si va in vacanza!

Risorse: Il podcast - Discord - Puntate di luglio - Archivio

Oggi nel 2002

(Immagini: Nintendo)
Debutto: GameCube (Nintendo)

Per me il mare è l’odore della terra bollente e dell’erba secca in Sardegna, sono i teli blu che coprivano i videogiochi a gettone in Liguria, sono i bar dei bagni della riviera adriatica dove mi ritrovavo assieme al resto della popolazione appena adolescente ed è, di certo, anche Super Mario Sunshine. Un bel pezzo di mondo avrà giocato a Super Mario Sunshine in autunno, quando venne pubblicato in Europa, e forse avrà funzionato allo stesso modo anche per loro, ma per me l’associazione con la stagione estiva è stata completa.

La mattina del 19 luglio 2002 era luminosa e calda, senza essere del tutto asfissiante. Ho messo la piccola confezione dell’edizione giapponese di Super Mario Sunshine nella borsa, così come consegnata dal negoziante, e mi sono diretto verso la redazione. Le giornate successive sono state dedicate esclusivamente all’esplorazione dell’Isola Delfina (anche se nel gioco che stavo provando io era Dolphic Island) e a prendere le misure allo SPLAC 3000, il complicato sistema di leve (senza specchi) che Mario si porta sulle spalle per l’intero gioco.

(Immagine: Nintendo)

Mi ero innamorato istantaneamente dell’acqua trasparente, della luce mediterranea e dell’irresistibile colonna sonora di Super Mario Sunshine. Tanto che avevo, evidentemente, trattato con estrema generosità anche il macchinoso sistema di controllo collegato allo SPLAC 3000. Super Mario Sunshine rimane l’unico gioco di Mario a tema, in cui le ambientazioni hanno la sfrontatezza, che per qualcuno è stupidità, di girare tutte attorno all’idea delle vacanze estive dell’idraulico. Non succederà mai più, così come non ci sarà mai più un’attrezzatura tanto ingombrante a modificare i movimenti di Mario e le combinazioni di pulsanti richieste a chi gioca. Un’altra esclusiva rimasta addosso a Super Mario Sunshine è stato l’insopportabile peso di essere il discendente diretto di Super Mario 64. Qualcuno doveva scontare quella pena, l’ha fatto il comunque indimenticabile Super Mario Sunshine per tutti.

Dalla mia recensione:

Chi accusa Nintendo di essersi fossilizzata nella realizzazione di giochi adatti ai bambini trova in Super Mario Sunshine una valida testimonianza alla sua tesi. Rimane ora da capire secondo quale canone divertirsi come bambini rappresenti un metodo criticabile per passare qualche ora. Super Mario Sunshine è un video-gioco, un gioco che sfrutta uno schermo. Meglio: Super Mario Sunshine è un giocattolo moderno, propone al giocatore un piccolo grande parco giochi ricolmo di personaggi, colori, situazioni, “cose da fare”.

Nintendo la Rivista Ufficiale1

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Oggi nel 2001

(Immagini: Squaresoft)
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