È successo il 18 luglio: Pac-Man e...
Pac-Man, Vendetta, Ape Escape 2 e Pac'N Roll.
Se non avete mai fatto una partita a Pac-Man, fatela ora. Forse siete di due generazioni successive all’abnorme successo del Pac-Man originale, magari vi credete insensibili al fascino di un gioco così datato e anche visivamente arcaico. Se è così, ma per motivi tutti da spiegare vi fidate di Day One… fatevi una partita a Pac-Man. È l’essenza dei videogiochi. Forse non è più l’essenza di tutti i videogiochi, che in 45 anni sono cambiati un po’ (per fortuna), ma non ho ancora conosciuto una persona appassionata di videogiochi che non si sia divertita con Pac-Man.
Risorse: Il podcast - Discord - Puntate di luglio - ArchivioOggi nel 2005
Debutto: Nintendo DS[WC] Ha fatto parte della squadra che ha presentato il Nintendo DS al mondo, Pac’N Roll. Un anno fa era a Los Angeles, all’E3, sotto forma di una versione preliminare che aveva però già implementato tutto ciò che serviva per far girare la testa (soprattutto a chi ancora ricorda il passato glorioso di Pac-Man). E quello che serviva era il sistema di controllo attraverso il touch screen, perché in Pac’N Roll il mangiapillole non si muove fluttuando, ma rotola sul terreno. E rotola perché preso a colpi di stilo attraverso il touch screen.
Un sistema così differente, e al tempo stesso intuitivo, diventa l’elemento più riuscito del gioco. Che per il resto è un onesto e godibile gioco di piattaforme e azione in un piccolo mondo 3D, in cui non manca la possibilità di ritornare nei labirinti dell’originale di Toru Iwatani del 1979.
Oggi nel 2002
Debutto: PlayStation 2 (Sony)[WC] Per il ritorno della serie che si era messa in testa di spiegare a tutti a cosa potessero servire due stick analogici sullo stesso controller, ci si mette di mezzo anche Ubisoft. In tutto il mondo è di nuovo Sony a occuparsi di Ape Escape 2, tranne che negli USA, dove il retino acchiappa scimmie viene raccolto da Ubisoft, appunto. L’idea di gioco è rimasta quella: un moderno platform game in cui dare la caccia a ben 300 scimmie, che infestano 20 livelli e stanno dalla parte di 8 boss. Lo stick di destra continua a essere impiegato per impostare la direzione dei movimenti del retino, così come di alcuni altri strumenti anti-scimmia. Che poi, povere ‘ste scimmie.
Giocaci oggi: PlayStationOggi nel 1991
Debutto: arcade[WC] Fermatevi tutti e andate immediatamente a cercare Vendetta in una sala giochi o in un bar. Konami è in stato di grazia e continua a buttare fuori un videogioco migliore dell’altro. Questa volta la formula del picchiaduro a scorrimento, che ha già dimostrato di saper maneggiare alla grande con TMNT, viene applicata a un mondo del tutto originale. Per quanto possa dirsi originale un hamburger infarcito delle solite strade di quartiere, del classico cantiere e tutt’altro che sorprendente la selezione di punk e sgherri da menare.
Nonostante questo scusabile appiattimento dell’immaginario, il resto non teme confronti. E il resto è il feeling dei colpi, il ritmo e la velocità di movimenti e dell’azione, così come più in generale tutto l’impianto scenografico. Vendetta è pieno di animazioni curiose, anche più divertenti e smaliziate della media, di soluzioni vagamente nuove, di colori pieni e di mazze chiodate con cui rimescolare i nemici. Sono pronto a scommettere che diventerà un classico.
Giocaci oggi: PlayStation | SwitchOggi nel 1980
Non saranno di certo stati i “Mind Games” di cui cantava John Lennon, a questo punto con ancora pochi mesi per ingigantire la sua figura prima di lasciare questa dimensione, ma Pac-Man diventa presto qualcosa di più di un videogioco. O forse sta solo spiegando al mondo cosa sia un videogioco, un gioco da fare sullo schermo. Pac-Man è una sfida d’ingegno e abilità che si muove con naturalezza e istinto nella mente di chi decide di affrontarla. È un’esperienza che trascende qualsiasi altro elemento differente dalla coordinazione oculo-motoria e dall’abilità nell’analisi della situazione. Non deve essere capito, solo fatto scorrere.
È difficile spiegare la personalità di Pac-Man, anche ai giapponesi: è un personaggio ingenuo. Non gli è stato spiegato cosa sia il bene e cosa sia il male. Agli occhi di un adulto si comporta con un bambino. Dovete immaginarlo come un bambino che impara durante le attività di ogni giorno. Se qualcuno gli dicesse che le armi da fuoco sono male, sarebbe il tipo che si affretterebbe a mangiarle tutte. E probabilmente mangerebbe anche quelle dei poliziotti a cui le armi servono.
Toru Iwatani - Planner Namco
Per non parlare di…
Halo Spartan Assault (2013).
Qualcosa in più…
Da una guida agli acquisti pubblicata a dicembre del 1982 sulla rivista Popular Computing (USA), l’elenco di alcuni prodotti marchiati Pac-Man a disposizione del pubblico: cestino da pranzo, telo mare, asciugamani, lenzuola, camicia da notte, carte da gioco, gioco in scatola, riproduzione miniaturizzata del mobile da sala, puzzle, poster, maglietta, felpa, 33 giri “Pac-Man Fever”, federa per cuscino, gioco d’abilità, lavagnetta, lavagna in sughero, tuta.
…e un fatto di oggi, da GamesIndustry.biz
18 luglio 2005: Paint It Black. Team Bondi, il nuovo studio di sviluppo fondato da Brendan McNamara, responsabile della serie The Getaway, ha annunciato il suo primo progetto: si chiamerà LA Noire e sarà un “detective thriller” in uscita esclusivamente sulla PlayStation 3. Team Bondi è stato fondato a metà del 2003 e annunciato all’inizio del 2004.
Per maggiori informazioni: “L'esclusiva per PS3 di Team Bondi ha un nome” - GamesIndustry.biz
Fast forward: LA Noire venne pubblicato nel 2011 da Rockstar in formati multipli: PlayStation 3, Xbox 360 e PC.
Legenda: [WC] Wild Card - Ha debuttato questo mese, ma il giorno esatto non è noto.Officer, what seems to be the problem?





