È successo il 17 aprile: Golvellius e...
Ninja Kid, Golvellius: Valley of Doom e Fist of the North Star.
A me questo modo molto contemporaneo di scrivere e di proporsi, mettendo sempre se stessi al centro del discorso (di qualsiasi discorso), non piace molto. Ho cominciato a scrivere di videogiochi quando si faceva in un altro modo e soprattutto dentro a una cornice differente, fatta di tante persone che collaboravano alla realizzazione di un’opera comune, che era la rivista. Questo per dire che ho un po’ di difficoltà a trasformare anche Day One in un diario a cielo aperto, però in qualche caso provo a gettare le vecchie abitudini in un angolo e a parlarvi delle mie esperienze con i miei giochi. Oggi succede con Golvellius: Valley of Doom. Se non vi piace, andrà meglio domani.
Risorse: Il podcast - Discord - Puntate di aprile - Archivio - Regala Day OneOggi nel 1987
Debutto: NES (Nintendo)Fist of the North Star è il primo dei videogiochi dedicati all’eroe che sta facendo esplodere un sacco di gente in televisione. Anzi, è il primo a imbarcarsi verso l’occidente, perché un primo capitolo è già stato pubblicato nel 1986 ma è rimasto in Giappone. In questo Fist of the North Star la sottile eleganza del Kenshiro1 è riproposta con efficacia, entro i limiti concessi dall’hardware a 8 bit del NES ovviamente. Però la gente esplode pure qua e ci sono nuove tecniche da sbloccare e una manciata di boss da affrontare. Il senso di progressione e perfezionamento delle tecniche del Kenshiro accompagnano una parte delle vicende della seconda, splendida, serie animata. Poteva andare molto peggio.
Debutto: MSX




