È successo il 15 maggio: R-Type e...
R-Type, New Super Mario Bros., Max Payne 3 e Velocity.
Bentornate e bentornati a Day One, che esce pure oggi. Passiamo ai fatti: oggi Erik Pede (Super Console, Videogiochi, Area.21) ci presenta R-Type. Non so voi, ma io contro quegli infamoni dell’Impero Bydo ci ho speso delle belle giornate. Mi venne regalata la conversione di R-Type per Master System e secondo i miei dati ci devo aver passato sopra almeno settecento ore. Anche per questo non sono mai asceso allo status di secchione e mi è sfuggita tra le dita la carriera universitaria, per colpa di giochi come R-Type.
Risorse: Il podcast - Discord - Puntate di maggio - Archivio - Regala Day OneOggi nel 2012
Debutto: PSP (Sony)Velocity è uno sparatutto con scrolling verticale che, visto da una certa distanza, può giustamente ricordare i classici degli anni 80. Così non è, perché nella ricetta di gioco articolata dagli inglesi di FuturLab ci sono idee mai viste prima, tantomeno ai tempi di Space Invaders, Truxton o Xenon 2: Megablast. In Velocity si fa surf in mezzo al buio profondo dello spazio prendendo di mira i nemici, ma è altrettanto importante teletrasportarsi tra le varie zone dei livelli per riuscire a salvare chi è in difficoltà (o anche solo per non rimetterci a propria volta la carlinga).
Essendo un uomo piacente, posso confermare che [Velocity] è quel tipo di capolavoro di programmazione a cui mi piace dedicarmi, quando esco da una maratona del coito di nove ore.
Robin Jubber - Supreme Technical Commander FuturLab
Giocaci oggi: SteamDebutto: Xbox 360 (Microsoft), PlayStation 3 (Sony), PCI dolori del non-troppo giovane Max Payne si spostano in Sud America, a San Paolo. Con Max Payne 3 cambiano i panorami e i colori, dalle ombre di New York ai neon della vita notturna brasiliana, ma non il risultato: all’ormai ex poliziotto va ancora tutto da schifo. Segue un gioco in cui prima viene la storia e poi tutto il resto, anche se il resto è comunque all’altezza del (fortunato) passato della serie e l’esaltante coreografia di sparatorie “allungate” dall’effetto ralentì del Bullet Time non passa mai di moda.
In Max Payne 3 viene anche aggiunta una riserva extra di proiettili, sono quelli che vengono esplosi nelle modalità per più giocatori che, secondo Rockstar, continuano a ruotare, come già l’avventura principale, attorno al concetto di “paranoia, tradimento ed eroismo”.
Tutto considerato Max Payne 3 è una terza uscita di ottimo livello, inquietante ma coinvolgente, per uno dei personaggi più complessi dei videogiochi.
Daniel Krupa - IGN1
Oggi nel 2006
New Super Mario Bros. sposta le lancette indietro fino al 1990 di Super Mario World (Super Nintendo Entertainment System), quando per l’ultima volta un’avventura-di-balzi dell’eroe in salopette era stata concepita con sole due dimensioni a disposizione. L’operazione è dichiaratamente nostalgica, ma il risultato non è a esclusivo appannaggio dei vecchi tromboni che sono stati fin troppo trombati dalle tre dimensioni di Super Mario 64 e Super Mario Sunshine.
New Super Mario Bros. è semplice e lineare come un gioco del secolo prima, non chiede di saper maneggiare più di due pulsanti per volta e gli spazi da esplorare sono più facilmente contenuti e identificati rispetto alle sue versioni più moderne. Gli manca l’eleganza estetica di Super Mario World e anche l’ispirazione dei suoi picchi di level design, ma ce n’è a sufficienza per sventolare con fierezza la bandiera dei platform game reazionari di inizio secolo. Dalla mia recensione:
Se avete conosciuto Mario solo grazie alle sue avventure in 3D su Nintendo 64, GameCube e DS, oggi è il giorno giusto per scoprire da dove nasce la sua stella e perché, ancora oggi, un gioco di piattaforme 2D sia attualissimo e valga ogni soldo speso.
Nintendo la Rivista Ufficiale2
Oggi nel 1987
{ di Erik Pede }
Prima del 1987 c’erano gli sparatutto a scorrimento orizzontale. Belli, divertenti, fracassoni e spesso un po’ generici. Dopo il 1987, nulla fu più come prima. Arrivarono la luce pesante, la grafica organica, i pod agganciabili e sganciabili a piacimento e uno degli avversari di fine livello più iconici dell’intera storia dei videogiochi, ovvero l’indimenticabile Dobkeratops. Pochi titoli possono vantarsi di aver cambiato per sempre le regole nel loro settore di competenza: R-Type lo ha fatto al di là di ogni possibile dubbio e merita quindi un posto di spicco nelle cronache dei videogiochi.
All’inizio ci scherzavamo sopra, ma l’idea del Force (il pod, ndt) ci venne osservando uno stercorario. Riflettemmo su un sistema in cui ad aumentare di potere non fosse l’astronave, ma la palla di sterco. Volevamo che due giocatori potessero giocare simultaneamente nella stessa schermata e darsi battaglia, di base.
Abiko - Game Designer Irem3
Non vi sarà difficile individuare il mobile di R-Type in sala giochi: sarà quello circondato da gente con occhi fuori dalle orbite. Quando, e se, arriverà mai il vostro turno, capirete immediatamente il perché del suo successo. Non è che R-Type, uno sparatutto con astronavi a scorrimento orizzontale, metta sul tavolo chissà qualche elemento mai visto prima nel mondo dei coin-op. È solo che quello che fa, lo fa incredibilmente bene.
Commodore User4
Per non parlare di…
Diablo 3 (2012), Championship Manager (1992).
Qualcosa in più…
Velocity è stato lanciato all’interno del programma “minis” di PlayStation, avviato nel 2009 con l’arrivo sul mercato della PSP go, la versione tutta digitale della PlayStation Portable. I minis erano giochi dalle dimensioni massime di 100 MB, disponibili solo in formato digitale attraverso il PlayStation Store e proposti a prezzi molto contenuti. Di fatto i minis erano la riproposizione in formato PlayStation del modello delle app da pochi centesimi o da pochi Euro dello store dell’iPhone e dell’iPod di Apple. /
New Super Mario Bros. fu un successo strepitoso. Secondo i dati ufficiali di Nintendo5, il gioco vendette 30,82 milioni di copie nell’unica versione esistente per Nintendo DS. Era dall’originale Super Mario Bros. (1985) che un gioco della principale serie di Nintendo non raggiungeva un risultato simile e se anche alcune fonti6 indicano ancora quest’ultimo come il capitolo più venduto di sempre in un singolo formato (40 milioni di copie per Nintendo Entertainment System), quanto fatto da New Super Mario Bros. fu comunque stupefacente.
…e un fatto di oggi, da GamesIndustry.biz
15 maggio 2009: 3D Realms chiusa e mazziata. Lo storico sviluppatore della serie di Duke Nukem, 3D Realms, e l’altrettanto storico editore del Duca, Apogee, vengono citati in tribunale da Take Two. L’accusa è di non aver rispettato l’accordo stipulato per la realizzazione di Duke Nukem Forever, dato che 3D Realms ha chiuso i battenti solo una settimana prima, senza aver completato i lavori sul gioco (annunciati dodici anni fa, nel 1997).
Per maggiori informazioni: “Take Two fa causa ai creatori di Duke Nukem” - GamesIndustry.biz
Fast forward: pochi giorni dopo questa notizia, la dirigenza di 3D Realms comunicò che l’azienda non era stata chiusa e che non c’era nessuna intenzione di farlo, ma che problemi di fondi avevano obbligato a terminare lo sviluppo di videogiochi. L’azienda avrebbe comunque continuato a cedere in licenza il marchio di Duke Nukem e a “co-creare” nuovi episodi. Nel 2014 3D Realms venne acquisita e rilanciata da Interceptor Entertainment.
Legenda: [WC] Wild Card - Ha debuttato questo mese, ma il giorno esatto non è noto.You was there standing all night (Oh, true) / Your heartbeat matching with the lights (True blue)Luglio 2006 (#54)
Settembre 1987









