È successo il 15 gennaio: DmC Devil May Cry e...
Amazing Island, DmC: Devil May Cry e BoxBoy!
Ogni giorno, tutti i giorni dell’anno, Day One propone una selezione di cose già successe tra i videogiochi: dal 1980 al 2015, dieci anni fa. Ci sono soprattutto le uscite dei giochi, i debutti di quelle che diverranno serie o alcuni ritorni degni di nota, ma anche i lanci delle nuove console o le loro rivisitazioni. E in fondo, un veloce approfondimento. Ogni tanto potresti anche trovare il commento di un ospite.
Risorse: Il podcast - Discord - Puntate di gennaio - Archivio - Abbonati (-30%!)Oggi nel 2015
Debutto: Nintendo 3DSBoxBoy! è il nuovo puzzle game di Nintendo ed è una delle poche esplorazione della distribuzione solo digitale da parte del decano giapponese dei videogiochi (fino a oggi, quantomeno). Il gioco è stato realizzato da HAL Laboratory e il protagonista è Qbby, un cubo la cui sola risorsa è moltiplicarsi. Seguono ampie manciate di situazioni complesse, da risolvere riempiendo di cubi lo schermo. Ci sono 150 livelli e solo arrivando alla fine senza moltiplicarsi troppe volte, ci si potrà guadagnare il riconoscimento massimo: una coroncina!
Il progetto è nato perché mi sono messo in testa di realizzare un gioco che avesse lo stile di quelli per NES e Game Boy. Il motivo di una simile decisione è dovuto alla mia esperienza in qualità di game designer. Prima che creassi BoxBoy! non aveva alcuna esperienza nella progettazione o direzione di un videogioco.
Avevo un interesse nella progettazione e nella fase produttiva, quindi ho provato a fare [un gioco] tutto mio. Ma realizzare un gioco adatto agli standard di oggi mi è sembrava troppo difficile.
Yasuhiro Mukae - Director HAL Laboratory1
Oggi nel 2013
Debutto: PlayStation 3 (Sony), Xbox 360 (Microsoft)Ninja Theory e Capcom rilanciano Devil May Cry con DmC Devil May Cry. Il successo che ha aperto l’epoca di PlayStation 2 prova a ritrovare vigore con un restyling completo, anche del protagonista, e una maggiore fiducia nel modo di fare occidentale (Ninja Theory è uno studio inglese).
Per DmC Capcom ha collaborato con lo studio di sviluppo del Regno Unito Ninja Theory, di cui è riconosciuta la capacità di realizzare giochi d’azione con personaggi e trama intriganti, a cui si accompagnano valori produttivi di alto livello.
L’unione tra la conoscenza della materia di Ninja Theory e l’incomparabile esperienza di Capcom nel realizzare giochi basati sul combattimento garantirà che questo nuovo capitolo della serie che ha già venduto oltre 11 milioni di copie rimarrà fedele al DNA di Devil May Cry, tanto caro ai fan, ma aggiungendo una qualità cinematografica mai raggiunta prima.
Dalla scheda ufficiale di presentazione di DmC Devil May Cry
Lo stile di gioco è rimasto sostanzialmente invariato: proiettili e lame, rosso e nero, molto inferno e poco paradiso. DmC Devil May Cry è di fatto la storia delle origini del protagonista Dante, frutto dell’unione di un demone e di un angelo.
Capcom è riuscita in un'impresa all'apparenza erculea: coniugare in maniera efficace i punti di forza della tradizione orientale con l'avanguardia e l'attenzione per un certo tipo di spettacolarità caratteristiche di uno studio occidentale. Una scommessa vinta in modo trionfale dal colosso nipponico, che segna anche la definitiva consacrazione di Ninja Theory (e, verosimilmente, l'inizio di una collaborazione destinata a durare negli anni).
Marco Mottura - IGN2
Giocaci oggi: Steam | Xbox | PlayStationOggi nel 2004
Debutto: GameCube (Nintendo)Amazing Island ha tutto quello che dovrebbe servire per ben figurare: si ispira all’idea dei mostriciattoli da scoprire/creare per poi lanciarli in battaglia, come visto nella serie dei Pokémon, supporta il collegamento tra il GameCube e il Game Boy Advance, arriva nei negozi a prezzo ribassato e a tirare i fili c’è Ancient, lo studio di Yuzo Koshiro (Streets of Rage ed Actraiser).
Per non parlare di…
Shin Megami Tensei: Devil Survivor (2009), The Punisher (2005).
Qualcosa in più…
Una parte della fanbase di Devil May Cry non apprezzò il restyling di Dante. Il progetto di DmC: Devil May Cry venne inizialmente svelato attraverso un’immagine che rivelava il nuovo look del protagonista e non mancarono reazioni sopra le righe. Tameem Antoniades, Creative Director di DmC: Devil May Cry, rivelò3 che allo studio vennero riservate svariate forme di insulto (anche piuttosto creative, come quelle incluse in un fumetto realizzato appositamente) e anche delle minacce di morte. Antoniades spiegò che il regista Alex Garland, che aveva collaborato con Ninja Theory per il gioco Enslaved, lo aveva avvisato che sarebbe successo, forte dell’esperienza fatta ai tempi del film 28 giorni dopo (2002), sceneggiato proprio da Garland e accusato di non avere veri zombi.
…e un fatto di oggi, da GamesIndustry.biz
15 gennaio 2004: Warner Bros fa videogiochi. Film, televisione, musica e anche videogiochi. Nasce WB Games, la parte dello storico marchio che si occuperà di realizzare e pubblicare videogiochi, con un occhio di riguardo per i “mondi” già parte del catalogo di Warner, come quelli di Harry Potter, The Matrix e Il Signore degli Anelli.
Per maggiori informazioni: “Warner Bros lancia una divisione dedicata ai videogiochi” - GamesIndustry.biz
Legenda: [WC] Wild Card - Ha debuttato questo mese, ma il giorno esatto non è noto.I'm a thief, I'm a liar / There's my church, I sing in the choir: Hallelujah




