È successo il 14 settembre: GameCube e...
GameCube, Wave Race: Blue Storm, Fable e God Hand.
Mi fa sempre molto piacere riuscire a inserire delle foto in Day One e in questa puntata ce ne sono un paio veramente d’effetto, entrambe inserite nella scheda del GameCube. Se oggi (o domani, o tra una settimana) avete del tempo libero, siete formalmente invitati ad ascoltarvi la puntata numero 50 del podcast di Day One, che riassume e commenta le uscite più importanti degli ultimi sette giorni. Funziona come al solito: la trovate su Spotify, Apple Podcasts, Amazon Music e alcuni mangianastri.
Risorse: Il podcast - Discord - Puntate di settembre - ArchivioOggi nel 2006
Debutto: PlayStation 2 (Sony)God Hand ha capito tutto. Ha capito che passata una certa età, diciamo i tredici anni, della serie Ken il guerriero devi portarti dietro solo la parte più divertita. Quella dei colpi impossibili e delle espressioni esagerate. Perché nessuno rischi di perdersi il messaggio, Atsushi Inaba e Shinji Mikami di Clover Studio hanno impepato il tutto con movimenti ridicolmente velocizzati, costruendo un ponte tra il Giappone dell’erede della scuola di Hokuto e le gag da accompagnare al tè delle cinque di Benny Hill.
Unendo il tutto a un sistema di combattimento ben più che competente, si ottiene l’interpretazione più moderna e spigolosa possibile di un picchiaduro a scorrimento. Il modo di gestire i movimenti di Gene, il protagonista, non si preoccupa di seguire gli standard del settore, ipotizzando un futuro in cui la levetta di destra possa fare altro oltre a muovere una telecamera. Chi avrà la voglia e il tempo di applicarsi, rischierà di trovare in God Hand una delle ultime gioie offerte dalla PlayStation 2.
Relativamente ai picchiaduro, si tratta di un gioiello senza mezzi termini, che introduce concetti che speriamo vengano ripresi e rielaborati anche sulle console di nuova generazione.
Tommaso Pugliese - Multiplayer1
Oggi nel 2004
Debutto: Xbox (Microsoft)Lionhead Studios e Xbox vi invitano al battesimo di Fable, un gioco di ruolo che vi permetterà di scegliere non solo chi essere, ma anche chi diventare. Chi combatterete, chi aiuterete, chi ignorerete e dove andrete determineranno la progressione del vostro personaggio, che non si limiterà a cambiare, ma invecchierà. Da giovane promessa del mondo di Albion a esperto guerriero, se questo sarà il caso. Fino ad avventuriero pensionato, di quelli che trovi sempre agli uffici delle poste alle otto del mattino, pure.
Buono o cattivo, mago o combattente, potente o veloce: ogni aspetto del proprio avatar promette di alterare gli scontri in tempo reale e poi anche la vicenda che viene intessuta dalla favola di Fable.
Ogni ferita in battaglia e l’esperienza che arriva dall’età
Ogni persona che aiuterai
Ogni fiore che calpesterai
Ogni creatura che ammazzerai
Cambierà per sempre questo mondo
Chi deciderai di essere?Da un comunicato stampa dell’ottobre 2001
Volete comprare o affittare una casa? Sposarvi? Fare sesso? Divorziare? Darvi all’alcol? Rubare? Fare il dito medio ai bambini per strada? Potete fare tutte queste cose, in un modo circoscritto ma divertente, che ha un impatto limitato sull’avventura principale ma che si propaga sul vostro aspetto e sulla vostra fama.
EDGE2
Giocaci oggi: Steam | XboxOggi nel 2001
Il GameCube è di dimensioni piuttosto ridotte e di un colore vivace (se lo si sceglie nella sua versione viola), ha anche una maniglia. E dentro ci finiranno tutti i mondi di Nintendo, perché è la console che raccoglie l’eredità di NES, Super NES e Nintendo 64. Dopo l’inutile opposizione a PlayStation, combattuta con le armi spuntate di un formato anacronistico come quello delle cartucce, anche a Kyoto si sono decisi a passare ai dischi ottici. Sono dischi più piccoli dello standard del CD e del DVD, ma che dovrebbero garantire una maggiore velocità di accesso ai dati, che è poi quello che sta a cuore a Nintendo (non che le royalty sulle cartucce facessero schifo, va detto).
Il controller torna a un’impugnatura più tradizionale e se sembra smentire quanto fatto con quello di Nintendo 64, è solo perché quest’ultimo ha velocemente imposto lo stick analogico come nuovo centro gravitazionale per una delle due mani. E così è proprio la levetta che si trova a portata del pollice sinistro, con la croce direzionale spostata in posizione secondaria. Interessante il layout dei pulsanti frontali, che sono contraddistinti da forme differenti e forniscono feedback tattili altrettanto variegati.
Naturalmente quello che vedrete con i vostri occhi con il Nintendo GameCube sarà altamente spettacolare. Ma questa sarà solo la prima parte della vostra connessione con il gioco perché la nostra non è una forma di intrattenimento passiva, bensì attiva. Saranno le vostre mani a dirigere i movimenti sullo schermo e siamo convinti che il controller del Nintendo GameCube vi permetteranno di essere più protagonisti che mai delle vostre avventure.
Shigeru Miyamoto - Nintendo
Il vero scopo del progetto GameCube è di portare i tempi di produzione di un videogioco a un anno e di creare giochi che agli occhi dei giocatori risultino interessanti, nuovi.
Satoru Iwata - General Manager Corporate Planning Division Nintendo3
GameCube viene venduto in Giappone al prezzo di 25.000 Yen e la line up di lancio è formata da tre giochi: Luigi’s Mansion, Super Monkey Ball e…
Debutto: GameCube (Nintendo)In salute e in malattia, ma pure con il bello e con il cattivo tempo: Wave Race: Blue Storm mette subito alla prova il vincolo instaurato tra i neo-possessori di un GameCube e la console-giocattolo di Nintendo. Il seguito di Wave Race 64 (1996) è uno show tecnologico: la potenza di calcolo del processore Gekko e dell’intera infrastruttura del “Dolphin” collaborano per dare ai movimenti dell’acqua una naturalezza mai vista prima e una trasparenza che quasi convince a mettersi il costume e a immergersi in un barattolone di crema a protezione cinquanta.
Wave Race: Blue Storm è un gioco di corse su moto d’acqua e se all’inizio ci si deve preoccupare delle onde create dagli altri rider, arrivano ben presto le tempeste e i cavalloni. Il cast di personaggi è in parte ripreso da quello di 1080° Snowboarding, realizzato dallo stesso studio (Nintendo Software Technology), e i tempi di caricamente istantanei dimostrano l’efficacia del nuovo formato dei dischi di gioco del GameCube.
Per non parlare di…
Super Punch-Out!! (1994), Halo Reach (2010).
Qualcosa in più…
Fable venne presentato addirittura nel 2001 con il nome di Project Ego, destinato a diventare uno dei giochi di maggior rilievo della libreria dell’Xbox. E fin da subito a essere messa in luce fu l’idea che il passare degli anni avrebbe caratterizzato il proprio alter ego digitale. /
La distribuzione del GameCube attraverso l’importazione parallela venne inizialmente rallentato in conseguenza agli eventi dell’11 settembre a New York, con l’attacco terroristico alle Twin Towers. La circolazione delle merci subì dei rallentamenti per alcuni giorni, che coinvolsero anche le sparute spedizioni della nuova console di Nintendo verso gli Stati Uniti e l’Europa.
…e un fatto di oggi, da GamesIndustry.biz
14 settembre 2008: EA lascia perdere. Electronic Arts ha comunicato ufficialmente di aver interrotto il dialogo con Take-Two e che non formalizzerà alcuna proposta di acquisto. Fin da febbraio Electronic Arts si era mossa con l’intenzione di studiare la possibilità di un’acquisizione dell’editore di Grand Theft Auto, ma “dopo una presentazione della dirigenza [di Take Two]” il gruppo guidato da John Riccitiello ha messo fine alla storia.
Per maggiori informazioni: “EA stacca la spina all'acquisizione di Take Two” - GamesIndustry.biz
Legenda: [WC] Wild Card - Ha debuttato questo mese, ma il giorno esatto non è noto.To know your wish, hold it true / To slay the things that trouble youNovembre 2004 (#142)
EDGE, agosto 2001 (#100)








Avevo una PS2, venduta a favore di un GameCube. So che la scelta fu folle, ma non mi pentii mai. Avevo a disposizione meno giochi, tra l'altro introvabili, ma fu per me la miglior console mai avuta insieme a NES e Nintendo DS.
Io idem barattai Xbox con GameCube quando capii la "Nintendo difference"