È successo il 14 dicembre: Animal Crossing e...
Commander Keen, Mario Kart 64, Virtua Tennis, Animal Crossing e Motorstorm.
Oggi nel 2006
Debutto: PlayStation 3 (Sony)
Motorstorm non doveva essere un grande gioco, non mi sembrava avere le carte in regola o i bulloni stretti a sufficienza. Fortunatamente sono stato smentito (anche) quella volta. Quando una PlayStation 3 giapponese è comparsa in redazione e vicino c’è finita anche una copia di Motorstorm, primo frutto della neo-collaborazione in esclusiva tra Sony ed Evolution Studios, ho finito per dargli una chance. E poi ho aspettato impazientemente di avere una PS3 tutta mia. Perché Motorstorm era un gioco voluminoso, aveva tanto e te lo spiaccicava davanti agli occhi o urlava nelle orecchie. I suoi non erano semplici tracciati lungo cui si sfidavano una manciata di veicoli adattati a una vita off-road, ma degli ambiente dentro cui scatenare i propri cavalli individuando il proprio percorso. La velocità di punta poteva sembrare limitata, ma perché a mantenere altissima la pressione era la consapevolezza che a ogni metro si poteva perdere il controllo del mezzo, sabotati dalla conformazione inospitale del terreno o dal colpo brutale di un avversario. Motorstorm era un gioco di nuova generazione.
Oggi nel 2001
Debutto: GameCube (Nintendo)
{ di Elisa Leanza }





