È successo il 13 aprile: Fez e...
Batman, Crystalis, Frontier: First Encounters e Fez.
Ciao, ho una comunicazione: in questi mesi di Day One ci sono state delle persone che, comprensibilmente, mi hanno scritto dicendo che non possono permettersi il costo dell’abbonamento, ma che se ci fosse stato modo di supportare il progetto con uno o due euro, l’avrebbero fatto volentieri. Per questo ho aperto un account su Patreon (con i miei tempi), in cui è possibile scegliere un abbonamento da 1,5 euro solo per sostenere la mia dipendenza da newsletter (cioè, dallo scrivere newsletter). Se vi interessa, potete raggiungerlo da questo link.
Risorse: Il podcast - Discord - Puntate di aprile - Archivio - Regala Day OneOggi nel 2012
Debutto: Xbox 360 (Microsoft)Fez arriva in un momento in cui l’estetica dei giochi indie si sta consolidando, o perlomeno quella di una certa parte della produzione indipendente. Per questo la deliziosa (ma già nota) pixel art del gioco realizzato da Polytronic è uno dei suoi punti forti, ma non può bastare a spiegarne l’immediato successo. Fez è molto di più ed è la dimostrazione che avere l’idea di un progetto è più importante che poter contare su una singola idea di game design, per quanto azzeccata. Il “problema” di Fez è che ha tutto quanto: ha l’idea, che è un mondo 3D presentato in 2D ma liberamente ruotabile come se fosse un cubo di Rubik, ha la personalità data dal character design, dalla colonna sonora, da quello che lascia intendere senza spiattellare sul tavolo. E si gioca anche in maniera inappuntabile.
Non so cosa farò [dopo Fez]. Ora ho il controllo al 100% di Polytron e posso fare quello che voglio, ma non so ancora cosa sia. Preferisco rimanere così piccolo e continuare a collaborare con i miei amici a progetti strambi su scala ridotta? O forse preferisco assumere un paio di persone per diventare la nuova thatgamecompany?”
Phil Fish - Director Polytron1
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Debutto: PCFrontier: First Encounters viene lanciato nello spazio e oltre (ma anche nei negozi di videogiochi). Inizialmente pensata come un’espansione di Frontier: Elite II (1993), First Encounters trova sufficienti motivazioni per tramutarsi in un capitolo vero e proprio della serie ideata da David Braben e Ian Bell. Questa scelta porterà a un contenzioso legale tra i due. Ci sono pianeti completamente 3D e ricoperti di texture sopra a cui volare o atterrare, commerci da portare a termine, fazioni e razze in collaborazione o lotta aperta… e anche quintali di bug.
Quando viene messo in vendita, Frontier: First Encounters si era già fatto attendere oltre l’iniziale data di disponibilità comunicata da GameTek, ma il gioco non è ancora pronto. Molti problemi, tra cui l’iniziale incompatibilità con la famiglia di schede audio più diffusa (SoundBlaster), porteranno addirittura a una causa tra l’editore e David Braben.
Oggi nel 1990
Debutto: NESSiamo abituati a conoscere SNK per i suoi giochi da sala come Street Smart (1989) o la serie di Ikari Warriors, ma Crystalis è un gioco di ruolo fatto e finito. Dietro all’apparenza fantasy c’è un mondo post-apocalittico, mentre le regole con cui ci si muove e si affronta l’intera avventura sono almeno in parte riprese da Zelda (o, più in generale, dai GdR in cui si combatte senza aspettare il proprio turno).
Niente di particolarmente nuovo. Ma è un’avventura ben fatta con dialoghi interattivi, anche questi già visti. I controlli sono buoni, i movimenti e il gameplay sono veloci. L’ambientazione non sorprende ma ha carattere a sufficienza per godersela.
Sushi-X - Electronic Gaming Monthly2
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Debutto: Game Boy (Nintendo){ di Alessandro Zampini }
Il Batman di Sunsoft è stato il mio primo videogioco sul Game Boy. Tecnicamente il secondo, perché dentro c'era Tetris, ma a quello ci giocava mio padre. Me lo ricordo come impegnativo ma non frustrante, con una musica opprimente (ehi, avevo 10 o 11 anni!) e pochi riferimenti a Batman. Perché a parte quel logo gigante in copertina, a qualche pipistrello svolazzante, il mantello d'ordinanza e delle schermate fisse con il Joker, quel gioco avrebbe potuto essere qualsiasi cosa.
Si doveva saltare, a sufficienza, sparare, tanto, ed evitare colpi e nemici, niente più. Non che in generale al tempo si chiedesse tanto di più, le possibilità delle macchine erano quelle che erano. Pure i livelli erano pochi, dodici, ma a me sembravano centomila: si distinguevano a malapena l'uno dall'altro ma riuscire a superarne uno era per me motivo di vanto e orgoglio infinito.
Mi ricordo di averlo finito, qualche volta (c'era tutta una questione legata ai punteggi, per cui aveva senso farlo), ma come tutte le esperienze che hanno un valore affettivo il mio giudizio è evidentemente offuscato dagli occhi dell'amore. Un paio di anni fa ho comprato Analogue Pocket, una console bellissima che permette di giocare ai giochi Game Boy (pure Advance, e volendo Game Gear e Atari Lynx) usando direttamente le vecchie cartucce. Batman è lì dentro da allora, e ogni tanto mi ci metto e faccio una partita. È sempre molto bello.
Qualcosa in più e…
Frontier: Firts Encounters venne pubblicato negli Stati Uniti da Gametek. Le radici della storia di Gametek si spingono fino al 1977, quando viene fondata I.J.E., una società che produce e vende prodotti elettronici per bambini. Negli anni Ottanta si accaparra i diritti per realizzare prodotti basati su show televisivi, sport e altri nomi e marchi di un certo successo. Nel 1987 dà vita al marchio GameTek, che si occupa di tramutare in videogiochi quelle licenze e si comincia con Wheel of Fortune, la nostra Ruota della fortuna. Nel 1990 inizia ad allargare la sua strategia, includendo videogiochi più tradizionali come la versione per PC di Ninja Gaiden II. /
I problemi tecnici di Frontier: First Encounters obbligarono GameTek a proporre delle correzioni, che vennero inviate su floppy disk a chiunque ne avesse fatto richiesta. Ma ormai il danno era fatto: le vendite, inizialmente piuttosto consistenti, frenarono e il gioco venne addirittura ritirato dal mercato all’inizio del 1996. Le perdite furono tali da pesare su GameTek a tal punto da spingerla a presentare istanza di fallimento alla fine del 1997.
…un fatto di oggi, da GamesIndustry.biz
13 aprile 2005: 360! Dal Regno Unito arrivano indiscrezioni certe sulla prossima console di Microsoft: si chiamerà Xbox 360, il logo sarà molto semplice e la macchina avrà un design concavo e sarà di colore bianco. Microsoft ha già annunciato che presenterà ufficialmente la console il 12 maggio attraverso una trasmissione di 30 minuti su MTV, una settimana prima dell’E3. Ci si aspetta che l’Xbox 360 venga lanciata alla fine del 2005.
Per maggiori informazioni: “Confermato il nome Xbox 360, primi dettagli sul design"” - GamesIndustry.biz
Fast forward: tutto giusto, bel lavoro!
Legenda: [WC] Wild Card - Ha debuttato questo mese, ma il giorno esatto non è noto.Puoi chiamarlo nuotare se ti spaventa / o forse amoreAgosto 1990 (#13)







