È successo il 10 gennaio: Banjo Pilot e...
Major Havoc, Moto Racer 2 e Banjo Pilot.
Ogni giorno, tutti i giorni dell’anno, Day One propone una selezione di cose già successe tra i videogiochi: dal 1980 al 2015, dieci anni fa. Ci sono soprattutto le uscite dei giochi, i debutti di quelle che diverranno serie o alcuni ritorni degni di nota, ma anche i lanci delle nuove console o le loro rivisitazioni. E in fondo, un veloce approfondimento. Ogni tanto potresti anche trovare il commento di un ospite.
Risorse: Il podcast - Discord - Puntate di gennaio - Archivio - Abbonati (-30%!)Oggi nel 2005
Debutto: Game Boy Advance (Nintendo)Banjo-Pilot ci convince che esiste una dimensione alternativa in cui Rare e Nintendo collaborano ancora con profitto, come quando si mandavano mazzi di Donkey Kong Country negli anni Novanta. Banjo-Pilot è disponibile per Game Boy Advance grazie alla collaborazione tra Microsoft, a cui lo studio inglese appartiene fin dal 2002, e THQ che svolge il ruole di editore in questa occasione (come già fatto con gli altri titoli per Game Boy Advance di Rare). Banjo-Pilot, che è collegato alla serie di Banjo-Kazooie, è una versione tutta per aria di Mario Kart, con nove piloti tra cui scegliere e sedici tracciati su cui svolazzare.
Oggi nel 1998
Debutto: PCMoto Racer 2 è una scheggia, un gioco di corse su due ruote degno di certe cose di solito riservate alle sale giochi. Arriva a un anno di distanza dal primo capitolo ed è tra i primi giochi a sfruttare con efficacia le nuove schede grafiche acceleratrici su personal computer. A realizzarlo è stato Delphine Software, la stessa che qualche anno fa portava a spasso nello spazio i videogiocatori con Another World e Flashback. Qui c’è meno da fantasticare e più da derapare.
Il pezzo forte del gioco è tutto tecnologico: ci sono i colori accesi, le texture definite, l’immagine ammorbidita dall’alta risoluzione e la sensazione di velocità che smoscerina i denti. Il modello di guida è perfettamente aderente agli insegnamenti dei maestri delle sale giochi e non è affatto un problema. I numeri, rispetto al primo capitolo, sono molto più generosi: i tracciati quadruplicano e salgono a 32 (ci sono anche le gare su sterrato!).
Giocaci oggi: SteamOggi nel 1984
Debutto: arcade[WC] Major Havoc non è abbastanza per diventare un gioco multi-evento come inteso nei decenni successivi alla sua uscita, ma nel 1984 la sua natura doppia è una scommessa. Una delle tante che vince Atari, prima di perderne altre nello stesso periodo. Major Havoc si destreggia abilmente tra le fasi da gioco di piattaforme e quelle da sparatutto, con delle impressionanti sequenze oliate dall’ambiente di gioco che gode della tecnica del wireframe. Tron, il film del 1982, sta ancora pulsando nelle teste della prima generazione di videogiocatori (e si vede).
Major Havoc è stato realizzato da Owen Rubin e Mark Cerny. Il secondo all’epoca non era nemmeno ventenne, ma già impegnato nello stesso periodo sul gioco più celebre della prima parte della sua lunghissima carriera: Marble Madness.
Qualcosa in più…
Rare ha realizzato otto giochi per Game Boy Advance. Oltre a Banjo-Pilot, in sviluppo precedentemente all’acquisizione di Rare da parte di Microsoft con il titolo di Diddy Kong Pilot, c’è la trilogia di Donkey Kong Country che viene convertita da Super NES (e pubblicata da Nintendo). Poi spazio al ritorno di un classico come Sabrewulf, ma anche l’inglesissimo It’s Mr. Pants e il sorprendente Banjo-Kazooie: Grunty’s Revenge.
…e un fatto di oggi, da GamesIndustry.biz
10 gennaio 2019: Bungie torna indipendente. Lo studio responsabile della serie di Halo e di Destiny, Bungie, scioglie il suo legame con Activision Blizzard. Dopo essere stato a lungo parte dei Microsoft Game Studios, il gruppo di Bellevue (stato di Washington, USA), Bungie aveva firmato nel 2010 un accordo di 10 anni con Activision.
Per maggiori informazioni: “Bungie si separa da Activision Blizzard e si porta via Destiny” - GamesIndustry.biz
Fast forward: nel 2010 Bungie annunciò di aver stretto un accordo con Activision della durata di dieci anni. Activision si sarebbe occupata della pubblicazione dei videogiochi di Bungie. All’inizio del 2019 l’accordo venne terminato, con oltre un anno di anticipo sui tempi previsti. Nel 2022 Bungie è stata acquisita da Sony per 3,6 miliardi di dollari.Legenda: [WC] Wild Card - Ha debuttato questo mese, ma il giorno esatto non è noto.I'm on my time with everyone / I have very bad posture





i primi due Moto Racer li ho consumati su pc. Se non ricordo male il primo lo presero i miei con una raccolta punti al benzinaio Shell! manca un gioco di moto cosi arcade, chissà che non ci provi Forza Horizon prima o poi...