E ora qualche consiglio dai nostri sponsor
Cinque giochi con l'#adv nel cuore (e in copertina).
Secondo un’illuminatissima lettura della nostra società dispersa sui social, “se non stai pagando, il prodotto in vendita sei tu”. Potete tirare un sospirone di sollievo: questa puntata è a pagamento. Anche i videogiochi hanno provato a trovarsi degli sponsor, in alcuni periodi con maggiore frequenza che in altri e a volte addirittura con risultati apprezzabili. Questi sono cinque giochi che hanno venduto l’anima agli uffici commerciali dei loro editori.
Iscriviti: 5 euro/mese (se puoi) | 3,5 euro/mese (se vuoi risparmiare)Global Gladiators
Debutto: Mega Drive, novembre 1992 | Marchio: McDonald’sVirgin ha due ragazzini pronti a salvare il mondo da un ecodisastro. Mick e Mack sono i due “global gladiator” che campeggiano sulla copertina del videogioco destinato a dare lustro allo sponsor: la catena di fast food McDonalds. Nel menu c’è un onesto panino cotto e condito secondo la tradizione del gioco di piattaforme di questi furbissimi anni Novanta, che punta molto sulla salsa da run’n gun. Le pistole dei due sputano slime verde che ben si accompagna alle scelte cromatiche acide della prima parte dell’avventura, spinta con forza da un ritmo di gioco frenetico (e una telecamera altrettanto nervosta). La parte più riuscita di Global Gladiators (negli USA: Mick & Mack as the Global Gladiators) è quella tecnico-estetica, con sprite curati per dettaglio e animazioni. E quel maledetto Ronald compare solo di tanto in tanto.
Altro che Sonic 2, se volete un gioco che vi impegni veramente e che non riporrete sullo scaffale dopo un paio d’ore, questa cartuccia della Virgin fa veramente per voi. I miei personali complimenti a David “I need more artists” Perry, il programmatore del gioco: sono veramente curioso di visionare il suo prossimo game sponsorizzato, Spot.
Matteo “MBF” Bittanti - Game Power1
PepsiMan
Debutto: PlayStation, 4 marzo 1999 | Marchio: Pepsi





