Santa Pazienza

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Day One

Come si stava bene all'età della clava

Cinque giochi in cui le ruote delle auto erano quadrate (non proprio).

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Mattia Ravanelli
Feb 01, 2026
∙ Paid
(Immagine: Data East)

Ho voluto fare questa puntata perché c’erano almeno un paio di giochi a tema “cavernicoli” che mi è dispiaciuto lasciare fuori dalla prima stagione di Day One. E poi, scrivendola, mi sono accorto che quello della gente con la clava è stato un trend concentrato soprattutto tra il 1991 e il 1992. Qualcosa uscì anche prima e sarebbe uscito pure dopo, ci mancherebbe, ma la costanza con cui in quei due anni vennero realizzati videogiochi con gente coperta solo da qualche foglia o pelle d’animale, è curiosa. Comunque sia, buoni arrosti di brontosauro ai carnivori e omelette di uova di pterodattilo ai vegetariani (per i vegani ci penso e torno ad aggiornarvi nella terza stagione)!

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Chuck Rock e l’ombelico del suo mondo

(Immagine: Core Design)

Debutto: Amiga, Atari ST e Acorn Archimedes, 27 aprile 1991

La partita di pallone-roccia in TV, la prima di molte pinte di legno di birra tra le mani e tua moglie che stende il bucato: la vita di Chuck Rock sembrava perfetta, prima che un maledetto pervertito non tirasse una clavata sulla capoccia della congiunta e se la portasse nella sua tana. È la preistoria, bellezza!

(Immagini: Core Design)

Core Design torna con un gioco di piattaforme più scemo del solito. Chuck vuole riportarsi a casa il pezzo pregiato del suo arredamento (in quanto a patriarcato, allora, si andava ancora forte - mica come oggi) e per farlo può contare su tre cose: la pancetta da alcolizzato in divenire, con cui attacca da vicino i dinosauri e le varie creature che provano a fermarlo, ma anche la capacità di raccogliere e lanciare pietre, unica vera arma al di là di quell’eccesso di adipe già citato. Il gioco del team inglese mette assieme cinque livelli con boss finali che vanno da un tirannosauro a una tigre dai denti a sciabola.

(Immagini: Xenia Editore / Éditions Mondiales)

[…] È troppo ripetitivo; certo, ci sono quattro livelli, ma stringi stringi sono tutti uguali con le stesse monotone cose da fare. Un buon platform game, ma sarebbe bastato poco per cambiare quel “buon” con un “fantastico”.

Simon Crosignani - Compuer & Videogiochi (edizione italiana)1

Il gameplay molto caratteristico e alcune trovate proprio buffe fanno emergere Chuck Rock dalla massa [di giochi di piattaforme]. Core Design ha già spiegato che il genere è stato fatto e rifatto alla morte e che Chuck Rock sarà il suo ultimo platform game: che gran modo di salutare!

Raze2


Qualcosa in più…

Chuck Rock venne convertito per innumerevoli console e computer, a 8 e 16 bit, su cartuccia e CD-ROM. Ebbe una storia particolare l’edizione per il Commodore 64, realizzata nel 1992 dalla software house italiana Genias e recensita dalla redazione di Zzap! con un bel 90%. Core Design decise però di cancellare il gioco, convinta che il mercato del Commodore 64 fosse ormai al lumicino. Genias convinse l’editore inglese a pubblicare il gioco perlomeno in Italia.


BC Kid: eroe di bocca buona

(Immagini: Hudson Soft)

Debutto: PC Engine, 15 dicembre 1989

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