Una dirigenza scarsa
Questa settimana: Phil Spencer se ne va, cosa imparare da un fallimento e l'AI che fa ritardare la prossima generazione di console.
La notizia (demmerda) della settimana è che Sony ha deciso di chiudere Bluepoint Games (saranno in 75 a perdere il lavoro), uno studio che aveva acquisito solo nel 2021. Ora, è vero che la chiusura degli studi è ormai all’ordine del giorno, ma Bluepoint non è uno sviluppatore come un altro: fondato nel 2006 ad Austin da ex Retro Studios (Metroid Prime), negli anni è diventato il più bravo del mondo a fare una cosa molto specifica: ricreare da zero grandi giochi del passato.
I loro remake di Shadow of the Colossus e Demon’s Souls, per dire, sono delle opere eccezionali, piccoli prodigi tecnici e artistici che sono riusciti nel difficilissimo compito di rendere moderni giochi vecchi senza fargli perdere un briciolo del loro spirito. Tutto quel talento ora finirà chissà dove (sempre che rimanga nell’industria) perché la mega corporazione li ha acquisiti e poi messi a fare cose che evidentemente non sarebbero andate da nessuna parte, come un gioco a sviluppo continuo su God of War.
Poi certo, non si conoscono tutti i dettagli della vicenda e magari erano loro ad essersi stufati di fare solo remake, però davvero non mi capacito di come l’editore che ha il catalogo più ricco di giochi vecchi pronti per essere rifatti, in una contingenza in cui tutti vogliono affondare nella nostalgia, non sappia utilizzare lo studio che fa i remake migliori del mondo e arrivi a chiuderlo.
O forse, più probabilmente, il fatto è che Sony sia semplicemente guidata da una dirigenza interessata più da una formula su Excel che a una pianificazione lungimirante.
Ma prima del resto, un barile esplosivo:

Phil Spencer non è più il capo di Microsoft Gaming (vivaddio): al suo posto arriva Asha Sharma, che guidava la divisione CoreAI (mi pare un segnale terrificante, ma vediamo). Lascia anche Sarah Bond, che era presidente di Microsoft. A naso deve essere stata una successione sanguinosa e ne sapremo certamente di più molto presto.
Prima o poi bisognerà affrontare la questione della quasi totale assenza di moderazione su Steam, che rende la piattaforma un posto estremamente esposto all’odio online e alle campagne aggressive e denigratorie, portate avanti perlopiù da alcuni curatori e dal review bombing usato come arma.
Possiamo imparare qualcosa (oltre a essere persone meglio) dall’insuccesso di Highguard?
Cose che non mi sarei mai aspettato: visto che Discord si sta imparentando con Sauron (quasi letteralmente), la gente sta tornando su Teamspeak, di cui ci eravamo quasi dimenticati.
Tra l’altro, i pochi rimasti a lavorarci ci stanno dando dentro.
Ma davvero il nome di Dhalsim arriva da un ristorante di curry a Osaka?
Toyota, quella delle macchine, sta sviluppando un motore grafico open source.
Un sacco di persone stanno videogiocando di meno per dedicarsi ad altro, tipo il gioco d’azzardo, le criptovalute o il porno.
Micropedia è una specie di piccola enciclopedia che cataloga commenti, modi di dire e frasi fatte che possono essere considerate micro aggressioni verbali.
Ma gli editori, quelli da cui vai con un gioco sperando che te lo prendano, stampino, pubblichino e pubblicizzano, servono davvero ancora o ha più senso per un team piccolo puntare tutto sul marketing?
Death Howl è un gioco che sto giocando di una difficoltà esagerata, ma dal fascino incredibile.
Nintendo pubblicherà per Switch Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia. A 20 euro. Nonostante abbia già un catalogo (a pagamento) dei suoi giochi vecchi. Ebenezer Scrooge può accompagnare solo.
Gli achievement, i trofei e tutte quelle cose lì hanno preso una brutta piega.
PlayStation 6 potrebbe tardare a causa della scarsità delle RAM. Ora, mi viene da dire che non è che al momento si senta così tanto il bisogno di una nuova generazione di console, soprattutto se non aggiunge quasi nulla alla precedente o offre giochi anonimi tutti uguali, ma il fatto che questo succeda perché tutte le risorse del mondo stiano convergendo nel costruire data-center per l’AI mi fa un po’ sbiellare.
Nonostante Ultima IX, la serie è stata una delle più importanti dell’intera industria.
Per i nerd dei numeri: qua ce ne sono un sacco, e ci dicono qualcosa dei generi in ascesa, o di come gli sviluppatori descrivono i loro giochi.
La ricerca dell’ultimo segreto ($) di Red Dead Redemption 2.
Questa settimana sono usciti Styx: Blade of Greed (16 febbraio), Death Howl (19 febbraio)
La prossima esce Resident Evil Requiem (27 febbraio)
A posto così, al prossimo barile!




