Il nuovo vecchio Assassin's Creed
Il mondo dei giochini elettronici, un link alla volta, ogni sabato.
Barili Esplosivi è una newsletter che mette insieme un po’ di cose che vengono dal mondo dei videogiochi. La scrivo io, che sono Alessandro Zampini e che già faccio alcune cose sui videogiochi con Il Post come Manettini e Joypad. Barili Esplosivi si ispira senza provare particolare vergogna a Link Molto Belli di Pietro Minto, a cui gli ho anche chiesto se la cosa gli stesse bene. Ha detto di sì. Nel senso che gli sta bene, non che lo infastidisce.
I barili esplosivi sono una di quelle cose che ci sono nei videogiochi da sempre. Stanno lì, convenientemente piazzati per causare il maggior danno possibile se colpiti con il giusto tempismo. Sono una delle tante cose pigre di un mondo, quello dei giochini elettronici, che è invece pieno di idee e di piccole e grandi invenzioni che spesso non hanno seguito perché mettere un barile esplosivo, un muro invisibile o un nemico che ti toglie i poteri dopo il primo incontro di gioco è semplicemente più facile da fare.
Ce la faremo a superare questa cosa dei barili secondo me, prima o poi, e allora si che #andratuttobene.
Il barile esplosivo che apre questa newsletter è di Alessandro Manzella, uno molto bravo.
Qualcuno ha completato tutti i 2751 obiettivi di Final Fantasy XIV e no, non sono io.
Esiste un documentario su Karateka che in realtà non solo è un gioco (o quasi) ma un gioco (o quasi) molto bello.
John Riccitiello, CEO di Unity, va in pensione. Il che vuol dire che prenderà tantissimi soldi nonostante sia, ecco, John Riccitiello. Va detto che non ci mancherà.
Una brutta storia che è nata da un altrettanto brutto gioco. Spoiler: c’entra un hobbit che ha trovato un anello nell’Anduin e un videogioco molto mal riuscito.
Lo spazio di Starfield è un posto un po’ più inquietante di quanto non lo fosse prima.
Su TikTok c’è questa ragazza che fa la NPC che è molto più credibile di tantissimi NPC che avete incontrato. Anche nella vita.
In questi giorni sto giocando ad Assassin’s Creed Mirage, l’ultimo Assassin’s Creed che è anche il più simile al primo di Assassin’s Creed. Genuinamente non so ancora cosa pensare: mi piace il fatto che non sia un gioco che ti succhi la voglia di vivere, che sia immediato e che sia molto più leggero degli altri, ma mi fa nello stesso modo specie che giocare sostanzialmente a un gioco del 2007 sia in questo caso un valore aggiunto. Madonna che vecchio che sono diventato.
C’è stato un tempo in cui a Ubisoft bastava solo il trailer per venderti il gioco.




