Anche a te e famiglia
Ma anche le inevitabili classifiche di fine anno, Indiana Jones che si scopre sempre più bello e qualche consiglio per gli ascolti.
Il barile esplosivo di questa settimana viene da The Division 2 (Massive Entertainment, 2019).

L’anno è finito, è il momento delle classifiche, che sono una cosa facile da fare e che garantisce un sacco di click. A me divertono, soprattutto perché non devo farle. Ve ne lascio qua un po’, tra quelle che ho trovato interessanti.
I giochi migliori, quelli che potresti esservi persi, le sorprese e le delusioni più grandi.
Le cose migliori e peggiori prodotte dal giornalismo videoludico.
Il meglio dei roguelike del 2024, per cui è stato un anno notevole. Insomma, everything is roguelike.
Alcuni tra i migliori libri usciti quest’anno.
Il 2024 è stato l’anno in cui sembra che finalmente Xbox abbia deciso cosa fare da grande. E per me è proprio la scelta giusta.
Quando pensi che Indiana Jones e l’antico cerchio non possa essere più bello, ecco che salta fuori un accendino con il quale dare fuoco ai poster della propaganda mussoliniana.
Dove tutti arrancano, Diablo IV fa faville.
Lo so, l’analisi è un po’ fatta un tanto al chilo e ci sono mille distinguo da fare, ma sapere che le sole AirPods di Apple generino incassi (non utili, ma sole revenue) superiori a quelli di Nintendo, Spotify o Airbnb fa mettere tutto in una certa prospettiva.
Fallimenti (finanziari) che rendono il mondo un posto migliore: Arcane.
Le previsioni di alcuni analisti per il 2025. Spoiler: Switch 2 non avrà rivali.
Un po’ di consigli di ascolto, prima di lasciarci, così che i viaggi in macchina tra un’abbuffata e l’altra siano più leggeri.
Intanto l’episodio speciale di Natale, dove alcuni ascoltatori di Day One e amici parlano del loro gioco di Natale o della vita. Contiene tra l’altro Cristina Scabbia, Cristina Resa, Luca Misculin, Matteo Bordone, , Alessandro Redaelli, Andrea Lovadina, Gabriele Vergani, Monkeed, Alessandro Aimo e, a sopresa, Grant Kirkhope che risolve un dubbio enorme.



