Ad Assassin's Creed chiediamo ogni volta di reinventare la ruota
Ma anche i futuri LEGO dei Pokémon, una storia triste di premi non ritirati e un gioco online a prova di famiglia
Un barile esplosivo
The Legend of Zelda: Skyward Sword (Nintendo, 2011).

Una cosa importante
È uscito Assassin’s Creed Shadows ed è un bell’Assassin’s Creed. Anzi, riformulo: è di gran lunga il migliore tra gli ultimi. Ha una ambientazione strepitosa (il Giappone sul finire dell’epoca Sengoku che corrisponde a quello che normalmente chiamiamo “Giappone Feudale”), dei personaggi con cui si può tornare ad empatizzare ed è bellissimo da vedere. Si possono anche accarezzare dei gatti.
Assassin’s Creed esiste dal 2007 e non è che sia cambiato così tanto: è un enorme gioco d’avventura in cui dei personaggi fighi fanno cose fighe in epoche storiche e luoghi fighi. Ha venduto 200 milioni di copie proprio in funzione di questo suo approccio accomodante e facilone, e, se chiedete a me, non è affatto una cosa negativa. Pensare che ogni singola produzione debba reinventare la ruota o scrivere nuove pagine della storia della cultura è scorretto e scollegato dalla realtà. Assassin’s Creed è il filmone che andate a vedere al cinema che vi diverte (il più delle volte) per il tempo in cui siete in sala e poco più, al quale non chiedete però di vincere pure la Palma d’Oro al festival di Venezia.
A volte funziona bene, a volte benissimo, a volte maluccio, e per noi giocatori deve andare bene così (meno al suo editore, ma questa è un’altra storia). Non c’è nulla in Shadows che possa farvi cambiare idea sulla saga se non siete suoi estimatori, ma se ne avete giocati altri in passato, e vi sono piaciuti, questo probabilmente vi piacerà un po’ di più. E se leggete da qualche parte gente che si lamenta dei samurai neri, delle donne, del “woke che rovina i videogiochi” intanto mandatelo a cagare, per non saper né leggere né scrivere, poi smettete di seguirlo, e infine pensate a FightingCowboy e a come ha perfettamente riassunto tutta la questione:
The quality of health of my morning shit had a bigger impact on my thought process today than you being upset that there’s a Black guy in Assassin’s Creed.
La qualità della mia cagata mattutina ha avuto un impatto più significativo sulla mia giornata rispetto al fatto che tu sia incazzato nel vedere un tizio nero in Assassin’s Creed.
Io comunque lo avrei comprato anche solo per questo video qua, fatto da Ubisoft Brasile.



