PlayStation 2, Xbox e GameCube: i tre che salgono sul ring della generazione a 128 bit iniziano nel 2001 a studiarsi e a scambiare i primi affondi. La PlayStation 2 ha il vantaggio di un anno passato a riscaldare i meccanismi, Xbox e GameCube l’energia di chi parte deciso a mangiarsi vivi gli altri. Questi sono cinque giochi che hanno rappresentato egregiamente il cambio generazionale vissuto nel 2001: in quasi tutte le schede c’è qualcosa di nuovo rispetto alla stagione 1 di Day One e l’aggiunta di quella di Gran Turismo 3: A-Spec. Buona lettura.
Iscriviti: 5 euro/mese (se puoi) | 3,5 euro/mese (se vuoi risparmiare)Star Wars Rogue Leader, incredibilmente vicino
Debutto: GameCube (Nintendo), 18 novembre 2001Aveva già fatto sanguinare nasi e sognare le stelle quando era solo una demo tecnologica, alla presentazione del Dolphin di Nintendo (poi GameCube). Oggi Star Wars Rogue Squadron II: Rogue Leader si conferma come uno dei giochi visivamente più impressionanti del suo periodo. È realizzato da Factor 5, la squadre teutonica che si è occupata anche del precedente episodio, e mette assieme una serie di scene celebri della prima trilogia di Star Wars, pronte per essere rivissute in prima persona dal giocatore.
Ci sono undici missioni che includono sequenze di dogfighting nei cieli e nello spazio, ma anche altre ambientate sulla superficie dei pianeti. Su tutte spicca quella tra i ghiacci di Hoth. I velivoli a disposizione dei giocatori includono X-Wing, A-Wing e B-Wing. E c’è anche un commento audio del team di sviluppo, così si fa!
Ci sono voluti più di vent’anni, ma finalmente una software house è riuscita a catturare lo spirito e il fascino della trilogia di Star Wars e a infilare tutto in un videogioco d’azione.
Matt Casamassina - IGN1
Nell’almanacco:
Star Wars Rogue Squadron - 1998
Gli FPS secondo Halo
Debutto: Xbox (Microsoft), 15 novembre 2001Halo: Combat Evolved è lo sparatutto in soggettiva scelto da Microsoft quale portabandiera dell’intero progetto Xbox, fin dal primo giorno di disponibilità. Quasi un paradosso, perché il team di sviluppo, Bungie, si è fatto le ossa su Mac con la serie di Marathon e Myth (anche per ambiente Windows). Il volto di Halo è quello di Master Chief, a tutti gli effetti un soldato il cui volto è perennemente celato da un casco. L’idea di rendere rappresentativo un signor nessuno, rappresentato unicamente dalla sua scintillante armatura, è una scommessa che fa il paio con quella lanciata da Microsoft con Xbox.
Intanto Bungie ha distillato uno sparatutto in prima persona che non ha paura di rompere con il passato, proponendo soluzioni inedite e consegnando alle mire espansionistiche di Microsoft un gran bel biglietto da visita da sventolare in faccia alla concorrenza.
Un gioco d’azione epico, ambientato in un’universi sci-fi che sembra uscito da un film di Hollywood.
Comunicato stampa di Microsoft2
Il sistema di intelligenza artificiale di Halo è sufficientemente complesso da permettere ai tuoi compagni di attaccare, retrocedere, cercare riparo, lanciare granate, comunicare tra di loro, perlustrare un’area, accomodarsi su un veicolo dal lato del passeggero e sparare o proteggere un obiettivo specifico, il tutto senza che dobbiate dirglielo. Ma ancora più importante è che l’IA capisce quale è il suo ruolo: coprirvi le spalle e lasciare che siate voi gli eroi.
John Howard - Lead Designer Bungie3
La sensazione di essere davvero [nel mondo di Halo] è la migliore qualità del gioco, quella più contagiosa. L’intera esperienza è imbevuta di una stile cinematografico che ti fa sentire l’eroe di un’avventura epica e non di un semplice videogioco. Ci sono momenti in pieno stile Bruckheimer, in cui ti ritrovi a pensare “non credo a quello che sta succedendo”, con la tensione e la paura che diventano palpabili.
Gary Whitta - Official Xbox Magazine (US)4
Nell’almanacco:
Halo 2 - 2004
Halo 3 - 2007
Halo 4 - 2012
Halo 5: Guardians - 2015
Halo Wars - 2009
Giocaci oggi: Steam | XboxMetal Gear Solid 2: Sons of Liberty, come una tempesta
Debutto: PlayStation 2 (Sony), 13 novembre 2001Metal Gear Solid 2: Sons of LIberty non è un gioco come gli altri. Metal Gear Solid 2 è il primo figlio di una nuova generazione, quella accudita da PlayStation 2 e pronta a nutrirsi dell’amore di un pubblico più ampio nei numeri e nelle fasce demografiche. Metal Gear Solid 2 è la piattaforma di lancio di una piattaforma, secondo le speranze di Konami e Sony. In questo momento, nessuno è accompagnato dalla stessa aura che circonda Hideo Kojima. Metal Gear Solid 2 è il secondo episodio della rilanciata epopea di Metal Gear, un’altra volta un videogioco d’azione che punta sul semi-immobilismo del suo protagonista.
Diviso in due parti, Metal Gear Solid 2 si è messo in testa di tradire le aspettative dell’enorme pubblico che lo attende in posizione genuflessa. Nella prima l’eroe è lo Snake del 2007, torturato da una pioggia torrenziale. Nella seconda le telecamere si spostano a sorpresa su Raiden, nel 2009.
Metal Gear Solid è stato accolto benissimo negli Stati Uniti, anche meglio che in Giappone, per questo abbiamo voluto ricompensare tanta dedizione pubblicando [Metal Gear Solid 2] prima negli Stati Uniti, dato che non siamo riusciti a organizzare un lancio in simultanea [con il Giappone].
Hideo Kojima - Director Konami
Con MGS2 Hideo Kojima ha decisamente superato se stesso. Non ha solo migliorato il prequel, rivestendolo di moderna cosmesi o sparpagliando per le scenografie qualche elemento interagibile, ma l’ha smontato e ricostruito daccapo sulle solide fondamenta di un’intelligenza artificiale più complessa da cui dipende una meccanica di gioco più profonda ed estranea alla forza coercitiva del game design tradizionale.
Marcello Cangialosi - Super PlayStation Console
Nell’almanacco:
Metal Gear Solid - 1998
Metal Gear Solid 3 - 2004
Metal Gear Solid 4 - 2008
Metal Gear Solid 5 - 2015
…e altri.
Giocaci oggi: Steam | Xbox | PlayStation | SwitchQualcosa in più…
Metal Gear Solid 2 è uno dei primi giochi a utilizzare le funzioni analogiche dei pulsanti del controller Dual Shock 2 della PlayStation 2. Fin dall’apparizione del trailer di MGS2 all’E3 2000, il responsabile del progetto Hideo Kojima ci tenne a spiegare come, premendo più o meno velocemente i comandi per fare strisciare Snake o per fargli estrarre la pistola, si avrebbero avuto esiti differenti.
Luigi’s Mansion è animazione
Debutto: GameCube (Nintendo), 14 settembre 2001{ di Alessandro Mucchi }
Quando è uscito il GameCube sono andato a comprarlo (viola) in un-noto-magazzino-del-centro™, dando fondo ai risparmi per strappare alla cassiera anche Luigi’s Mansion. Torno a casa, attacco tutto, sorrido per il gioioso jingle d’avvio e… mi accorgo che non posso salvare i progressi senza memory card. Problema: non ho più soldi. E così per i primi giorni ho giocato e rigiocato le prime due o tre ore. Poi, quando la memory card è arrivata, ho ripetuto il pattern col gioco completo, e l’ho finito e rifinito. Non il gioco di lancio di cui il GameCube aveva bisogno, ma quello che si meritava.
Per un sacco di tempo molti membri del mio staff hanno continuato a chiedermi di fare qualcosa con Luigi. Quindi abbiamo deciso che tra l’ultimo gioco di Mario e il prossimo, avremmo potuto provare a infilare da qualche parte Luigi.
Shigeru Miyamoto - Producer Nintendo
La sequenza composta dallo stordire e poi risucchiare gli spiriti è ben fatta ed è molto diverente. Ci sono svariate tipologie di fantasmi con cui spassarsela, il che aggiunge un po’ di varietà. Ma sinceramente il gioco è troppo facile e a volte diventa ripetitivo. […] Diciamola tutta, Luigi’s Mansion è una demo tecnologica.
Matt Casamassina - IGN5
Nell’almanacco:
Luigi’s Mansion 2 - 2013
Gran Turismo 3: A-Spec, scusate l’attesa
Debutto: PlayStation 2 (Sony), 28 aprile 2001[NUOVO!] Annunciato alla fine del 1999 come Gran Turismo 2000 e con un’uscita prevista assieme a quella della PlayStation 2 (primavera 2000), Gran Turismo 3: A-Spec è il primo squillo della nuova console di Sony. Che ha promesso molto e, al momento, mantenuto poco. La fiducia accordata da milioni di early adopter in tutto il mondo ha concesso a Polyphony Digital di prendersi il suo tempo, una scelta che ha poco della scommessa perché non c’è nulla di azzardato nello spettacolare Gran Turismo 3: A-Spec, che rifinisce nei box la messa a punto di un organismo video-meccanico già vicino alla perfezione e poi ne scatena i cavalli tra l’ormai usuale accoppiata di modalità (simulazione e arcade).
L’intelligenza artificiale rimane esageratamente impassibile di fronte al comportamento della vetture di chi gioca, ma è l’unico limite di un sistema di gioco che viene confermato praticamente per intero da Gran Turismo 2 (1999). Quello che c’era da scoprire, piuttosto, era l’accelerazione tecnologica dell’Emotion Engine e i picchi toccati dal Graphic Synthesizer. Risposta: Gran Turismo 3: A-Spec è un bolide tirato a lucido, uno spettacolo visivo che apre ufficialmente l’epoca della PlayStation 2 e zittisce finalmente le voci preoccupate di chi aveva già speso quasi un milione di lire per mettersi in casa “il monolite nero” (ma accelerazione e freno analogici sui pulsanti frontali non convincono).
GT3 è senza alcun dubbio la killer app della PS2. È un gioco eccezionale… che oltretutto dimostra quale fosse il valore di GT2. Il passaggio dalla PSX alla sorella next-gen ha [infatti] comportato poche modifiche al gameplay e alle meccaniche di gioco.
Jaz Rignall - IGN6
Gran Turismo 3: A-Spec andrà oltre le vostre più rosee aspettative.
Che Chou - Electronic Gaming Monthly7
Nell’almanacco:
Gran Turismo - 1997
Gran Turismo 2 - 1999
Gran Turismo 5 - 2010
Gran Turismo 6 - 2013
Gran Turismo (PSP) - 2009
Gran Turismo Concept 2002 Tokyo-Geneva - 2002
La prossima puntata è per abbonate e abbonati: “Cartoni animati giapponesi”
Legenda:
[NUOVO!] Di questo gioco non si è parlato nella prima stagione di Day One.Oh brother, I can’t believe it’s true / I’m so scared about the future and I wanna talk to youDicembre 2001 (#01)
Settembre 2001 (#146)










